mercoledì 19 settembre 2018

Blogtour L'apprendista geniale di Anna Dalton: La passione di Andrea

Ciao a tutti amici lettori.
Come procede la vostra settimana?
Io oggi sono felicemente in ferie perchè oggi è San Gennaro patrono di Napoli e quindi festa sia!
Un giorno di festa in settimana ci vorrebbe sempre quindi ho intenzione di godermelo appieno.
Oggi infatti sono qui per parlarvi di un libro edito Garzanti che ringrazio per la copia omaggio.



Come vedete la mia tappa riguarderà la passione della protagonista, ma vi suggerisco di seguire comunque tutte le tappe perchè questo libro è davvero carinissimo e merita.

martedì 18 settembre 2018

Blogtour La paura del cambiamento e il coraggio di rinnovarsi. Il destino ha ali di carta di Tor Udall

Ciao a tutti amici lettori.
Come vi avevo anticipato ieri anche questa settimana sarà ricca qui sul blog. Sono molto contenta di poter leggere e partecipare ad aventi di libri così interessanti. Oggi ho il piacere di ospitare un nuovo libro edito Garzanti.
Ringrazio la Casa Editrice per la copia omaggio e Sara del blog Milioni di particelle  per avermi coinvolta nell'evento e aver creato il carinissimo banner.




Oggi la mia tappa riguarda un particolare argomento della storia: il cambiamento.

Trama

Nulla è scolpito nella pietra, ma la verità è versatile, si può piegare e ripiegare.Come ogni giorno, la giovane Chloe è seduta in riva al lago, circondata da alberi secolari e fiori dai colori vivaci. Qui, al sicuro nel silenzio dei Kew Gardens, il più grande giardino botanico di Londra, Chloe si dedica all’arte degli origami, con cui cerca di dare voce a quello che non riesce a dire. Perché la carta, un po’ come le parole, può assumere varie forme a seconda della verità che si vuole raccontare. E fare origami è l’unico modo per Chloe di non aver paura e di sentirsi protetta da una colpa segreta che non riesce a perdonarsi. Anche Jonah ha scelto i Kew Gardens per allontanarsi dal caos del tempo che scorre e rimettere insieme la propria esistenza. Chloe e Jonah sembrano non avere nulla in comune, se non l’essere anime solitarie e alla deriva. Eppure, l’anziano Harry Barclay, il custode dei giardini che li osserva da lontano, sa che non è così. Sono anni che la sua vita scorre secondo un antico rituale: assistere al mutare delle stagioni, preservare le piante più deboli, rispondere alle domande strambe della piccola Milly, la bambina appassionata di fiori rari che gli fa sempre compagnia. Ma soprattutto sono anni che Harry aspetta. Aspetta che la promessa che il giardino custodisce da tempo possa finalmente realizzarsi. Ha capito che Chloe e Jonah sono quelli giusti. Per svelare un segreto lontano. Per raccontare di un amore che supera i confini del tempo. Solo allora saranno liberi. Dalle colpe, dal passato e da tutto ciò che ha impedito loro di ricostruirsi una vita. Solo allora potranno dare nuova forma alle loro ali fragili e volare alla conquista del proprio posto nel mondo.
La cover unita insieme alla trama mi hanno incuriosito dalla prima volta che li ho visti e ho deciso che questa storia doveva proprio essere letta.
E' una storia particolare dove niente è quello che sembra. A un certo punto della storia si hanno dei dubbi, si crede che la verità porti in una direzione e invece tutto si ribalta.

lunedì 17 settembre 2018

Recensione: La lettrice il libro dei segreti di Traci Chee

Ciao a tutti amici lettorie buon lunedì.
Come avete passato il fine settimana? Il mio è stato molto rilassante e ci voleva proprio per essere carichi questa settimana.Come sapete io odio profondamente il lunedì ma con il relax di ieri, posso dichiararmi pronta... beh almeno lo spero.
Sul blog sarà una settimana alquanto impegnativa e quindi cominciamo subito con una recensione, si lo so di solito non comincio la settimana con una recensione ma visto che la programmazione di blogger si è stravolta ecco qui una lettura di cui volevo parlare da un pò.
Dopo aver letto La lettrice (cliccare sul titolo per la recensione) ero curiosissima di leggere il secondo capitolo di questa storia. Appena mi è capitata l'occasione di comprarlo ne ho approfittato subito e anche se era passato molto tempo dal primo libro, è stato molto facile immergermi nella storia di Sofia e Arciere.

Trama

Sfuggiti per un soffio alle grinfie della Guardia, Sofia e Arciere si sono rimessi in marcia, sfruttando la protezione della foresta per curare le ferite e pianificare la prossima mossa. Arciere è perseguitato da ricordi dolorosi, frutto di un trauma del passato che si ripresenta ogni volta che chiude gli occhi. Quando vengono circondati da un gruppo di marchiatori, Arciere trova finalmente il modo di sconfiggere i suoi incubi: combattere gli aggressori e liberare i ragazzo che tengono prigionieri. Con Sofia accanto, comincia così la sua missione, attraverso il regno di Deliene. Ma più battaglie si trovano ad affrontare e più Arciere desidera combattere ancora, fino a che la sua sete di violenza non rischia di trasformarlo da ragazzo timido e spietato guerriero con un destino di sangue, Non appena Sofia comincia a collegare il destino di arciere al passato misterioso di suo padre, la minaccia di una nuova guerra tra regni inizia a farsi pressante e i due ragazzi dovranno trovare un modo per evitarla a tutti i costi, se non vogliono che il futuro dell'intero mondo precipiti in un abisso di morte e distruzione.

Il primo libro termina in un modo che ti fa capire ci sia un continuo, questa storia termina allo stesso modo. Si perché voglio avvisare, per chi non lo sapesse, che questa storia non è autoconclusiva. A differenza del primo volume però qui termina abbastanza bene e a dir la verità questa storia mi è piaciuta molto di più.

venerdì 14 settembre 2018

Review Party. Recensione Il volo dei cuori sospesi di Elvia Grazi

Ciao a tutti amici lettori e buon venerdì.
Pronti per il fine settimana? Io tantissimo, non vedevo l'ora soprattutto perché questa è stata la prima settimana del rientro e riprendere i ritmi normali non è stato facilissimo.
Questa settimana poi il blog è stato ricco di nuovi eventi e letture e per concludere in bellezza la settimana ecco che vi parlo di una nuova storia e di un nuovo evento in cui è stato bello partecipare.
Ringrazio la Casa Editrice Garzanti per la copia omaggio e BookCreativa per l'immagine del banner.


Come vedete oggi non sarò l'unica a parlarvi di questa storia, quindi vi consiglio di passare anche dalle mie colleghe blogger per leggere il loro parere su questa storia.

Trama

Le gemelle Ariele e Rebecca, di origine ebraica, non potrebbero essere più diverse. La prima, occhi così limpidi che ci si può vedere attraverso, è timida e schiva; la seconda, penetranti occhi verdi, è una ribelle pronta a sfidare tutto e tutti pur di non subire la vita. Ma Ariele possiede un talento che Rebecca non ha: fa sogni premonitori. Una fortuna e una condanna, perchè soesso le cose che vede accadono senza che lei possa impedirlo. A nulla, infatti, servono quei sogni quando l'odio nazista si riversa sul paese in cui hanno trovato riparo. Così, la loro madre Giuditta si trova costretta a prendere una decisione cui nessuno dovrebbe essere chiamato: può salvare solo una delle figlie. E sceglie di salvare Ariele, affidandola alle cure di un'amica, e di portare con sè ad Auschwitz Rebecca, convinta che il suo carattere forte potrà salvarla. Una decisione che lascia un segno indelebile nella storia di tutta la famiglia. Negli anni a venire, Rebecca, che sopravvive all'orrore dei campi, chiude il suo cuore al mondo e decide che a nessuno sarà più permesso di calpestarlo. Al contrario, Ariele cerca di non sprecare l'occasione che le è stata offerta. Accoglie l'amore che le viene dato e se fa portavoce nella vita di tutti i giorni. Senza mai tirarsi indietro. Anche quando Rebecca, con la quale non è più riuscita a costruire un rapporto, bussa alla sua porta e le chiede di occuparsi di una figlia, la sua, che non riesce nemmeno ad abbraccire, una bimba cui ha voluto dare un nome che racconta tutta una storia: Catena. Tavolta i ricordi sono come sassi che possono trascinarci a fondo, bloccando in un freddo, sinocopato respiro gli ingranaggi del cuore.
Non appena ho visto questa trama per la prima volta, ho capito che questa lettura doveva essere conosciuta. Le storie che parlano di momenti storici delicati come la guerra ne sono tantissimi, la paura è incappare in uno stile troppo dettagliato che diventa noioso. Non conoscendo quest'autrice ammetto che il dubbio l'ho avuto ma a lettura ultimata posso dire che la mia preoccupazione era vana

giovedì 13 settembre 2018

Questa volta leggo. Recensione: La sciarpa ricamata di Susan Meissner

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi approfitto della Rubrica Questa volta leggo per parlarvi di una storia che mi ha ispirata dalla prima volta che l'ho vista.


Questa Volta Leggo è una rubrica a cadenza mensile in cui dopo un sondaggio scegliamo un argomento comune e tante blogger partecipano con una recensione per tutto il mese. La rubrica è stata creata da ChiaraDolci e Laura.

Il sondaggio vincente di questo mese riguarda un libro non ambientato in Italia.
La mia scelta è ricaduta su un libro di un'autrice che non ho mai letto ma che mi è piaciuto moltissimo.

Trama

Ellis Island, settembre 1911. Dopo aver perso l'uomo che amava, Clara ha scelto di prendersi cura degli emigranti che ogni giorno approdano all'isola, in attesa di ottenere il visto d'ingresso negli Stati Uniti. Un giorno, tra le migliaia di persone, un uomo attirala sua attenzione. Ha la febbre, forse è destinato a morire e non si separa mai da una bellissima sciarpa con un motivo floreale su cui è ricamato un nome: Lily...Manhattan, settembre 2011. Taryn lavora in un negozio di tessuti nell'Upper West Side. Rimasta vedova, è faticosamente riuscita a trovare un nuovo equilibrio e un pò di serenità. Ma non riesce a cancellare il ricordo del giorno in cui le Twin Towers sono crollate, seppellendo suo marito. E neppure a cancellare il senso di colpa: lei infatti si è salvata grazie a uno sconosciuto che ora, a distanza di dieci anni, bussa alla sua porta, portando con sè la sciarpa che Taryn aveva quel giorno: una sciarpa antica con un motivo floreale...
Quando ho visto questo libro per la prima volta mi aveva subito incuriosita, ma per mancanza di tempo non ho approfondito la nostra conoscenza. Poi mi è capitato sotto gli occhi in un secondo momento e ho capito che avevo aspettato fin troppo: dovevo leggere questo libro.
Adesso a lettura ultimata posso solo dire: perchè ho aspettato tanto?