martedì 18 dicembre 2018

Review Party. Recensione: Dove cade il fulmine di Ornella De Luca

Ciao a tutti amici lettori.
Manca davvero pochissimo a Natale, come va la caccia ai regali? Alcune cose sono facili, vado a colpo sicuro mentre su altri ci vuole più tempo, quindi speriamo riesca per bene a scegliere.
Nell'attesa però parliamo di libri, in particolare dell'ultimo di Ornella De Luca.
Ho conosciuto quest'autrice proprio quest'anno e devo dire di esserne molto contenta. Mi piace il suo stile e il modo in cui crea storie collegate tra loro ma autoconclusive.
Questo è il quarto libro della Orphanage Series composta da Adesso Apri gli occhiL'ultima lanterna della notteLa stazione dei bagagli smarriti (cliccare sui titoli per le recensioni) ma come ho detto, possono essere lette separatamente senza alcun problema perchè sono autoconclusive.

Jack Sanders ha cancellato i ricordi della sua infanzia, relegandoli in un cassetto segreto del cuore. Conosce solo Villa Sullivan, gli amici, le responsabilità del suo impiego e le ragazze avvenenti del Rose's Paradise, il night club dove lavora come capo della sicurezza.Eppure fino ai cinque anni, Jack era un'altra persona. Aveva una famiglia che lo amava e che mai lo avrebbe lasciato orfano, ma una notte finita in tragedia ha cambiato il corso degli eventi. Niente potrebbe spingere Jack a scavare in un passato che non desidera riesumare, se non fosse per l'arrivo di un regalo inaspettato...Andréa Dumont è esattamente come vorrebbe essere. Ha faticato tutta la vita per diventare la donna che è: un sommelier famoso, con abiti firmati indosso, acconciature di classe e inviti per i locali più lussuosi di Seattle. Niente potrebbe spingere Andréa a lasciare la sicurezza raggiunta, la bolla di falsità e scintillio dentro la quale si sente protetta dagli attacchi esterni, se non fosse per una lettura d'addio ritovata in soffitta...Nello scenario di una vecchia azienda vinicola delal Napa Valley, Jack e Andréa dovranno scavare a fondo nella polvere dei ricordi per far pace col pasato e sentirsi finalmente liberi. Una colpa da espiare, un segreto inconfessabile e una scatole piena di vecchi diari saranno i fili conduttori di un viaggio negli anni '70, nelle radici dalle quali inevitabilmente si tende a fuggire, ma alle quali ritorniamo sempre, ancora più inevitabilmente. Come un fulmine attratto da un albero imponente.
Quello che più mi piace di questa serie è il legame forte e profondo che si è creato tra questi cinque ragazzi. Sono tutti orfani senza alcuna parentela e diventano una sorta di famiglia in cui si vogliono molto bene. In questa storia conosciamo Jack un personaggio appena accennato nei precedenti libri che scopriamo molto meglio.

lunedì 17 dicembre 2018

L'angolo Vintage 2.0 Recensione: Onde di velluto di Chiara Venturelli

Ciao a tutti amici lettori e buon lunedì.
Oggi sono ancora frastornata dalla giornata di ieri che ho trascorso a San Gregorio Armeno. E' una tappa quasi obbligata che compio tutti gli anni e sebbene ormai la conosca bene, non cessa mai di stupirmi e rendere più magica l'atmosfera natalizia😍. E' stato quindi ancora più difficile oggi riprendere il ritmo del lunedì, ma almeno sul fronte blog si comincia alla grande perchè torna una rubrica molto bello che sto adorando molto. Sto parlando de L'angolo Vintage 2.0
Nato da un'idea della vulcanica Chiara La lettrice sulle nuvole ogni mese tutte le blog partecipanti sceglieranno un libro da leggere a piacere nella loro libreria. Libri che spesso vengono dimenticati una volta comprati perchè ci si concentra sulle letture nuove. Un grazie a Dolci per la creazione del banner e del calendario che trovate a fine post.

La storia che ho scelto oggi riguarda un'autrice che volevo leggere da un pò di tempo e grazie a questa rubrica ne ho avuta l'opportunità.

Trama

La voce di Alex, morbida come il velluto, culla migliaia di persone ogni venerdì a mezzanotte, con il suo podcasta in cui legge brevi racconti inviati dagli ascoltatori. Tra questi c'è Bianca, ventidue anni, una vita affollata e la passione per le parole. I loro due mondi, tra cui corre una distanza fatta di chilometri, di situazioni, di caratteri, si incontrano nello spazio di Binario 7, una storia inventata... Che non finisce lì. Perchè in molti, sul sito di Alex, ne chiedono il seguito e lui stesso si accorge di essere rimasto avvinto dal racconto e, più ancora, dalla sua misteriosa autrice, con cui comincia un fitto scambio di messaggi. Da qui a conoscersi e frequentarsi davvero, però, ci sono di mezzo non solo un viaggio in treno ma una famiglia di ristoratori, un ex in vena di intrighi, una vicina sexy, un lavoro notturno, svariate sessioni di esami universitari e le mille incomprensioni che la vita può seminare sulla strada di un amore a distanza, compresa una cerimonia in cui si sfiora la catastrofe.
Ho sentito molto parlare di quest'autrice e ho pensato che era proprio giunto il momento di conoscerla anch'io. Com'è andata? Non poteva capitarmi lettura migliore, è stata un'autentica sorpresa e ho capito il perchè tante blogger ne parlavano benissimo.

venerdì 14 dicembre 2018

Rubrica 5 Cose che ...5 case editrici preferite

Buon venerdì a tutti amici lettori.
Un'altra settimana è finita e più delle altre volte non vedevo l'ora perchè questo fine settimana ho in programma tante belle cose da fare.
Per concludere però in bellezza questa settimana, ho deciso di riprendere in mano una rubrica che non facevo da un pò. Per esigenze di eventi programmati, ho trascurato molto questa carinissima rubrica che invece mi piace molto, sto parlando della Rubrica 5 cose.


La Rubrica 5 Cose è una rubrica a cadenza settimanale inventata dal blog  Twins Books Lovers dove ogni settimana si propone un argomento comunue del quale parlare. Per sapere di più sull'iniziativa, vi invito a cliccare QUI  e vi ricordo che l'iscrizione è sempre aperta.

L'argomento di oggi è 5 case editrici preferite.
Vediamo le mie scelte.

giovedì 13 dicembre 2018

Recensione: La piccola bottega di Parigi di Cinzia Giorgio

Ciao a tutti amici lettori.
Siamo quasi a metà dicembre, sapete cosa significa vero? Sì, esatto sono una di quelle persone che fa il conto alla rovescia e non vedo proprio l'ora che arrivi il Natale. Tutto nell'aria ci dimostra che sta per arrivare la festa più bella del mondo ed è anche questo che mi piace, l'aria meravigliosa che si respira.
Rimando in tema festoso, vi voglio parlare di un libro che a causa di impegni vari ho letto in ritardo, ma che ho finito davvero in fretta non appena l'ho cominciato.

Trama

Corinne Mistral è un giovane avvocato che non perde mai una causa. Vive a Roma e lavora presso il prestigioso studio legale della famiglia del fidanzato. Si sta dedicando anima e corpo a una causa molto importante quando la raggiunge la notizia della morte di sua nona e dell'eredità che le ha lasciato: un atelier di alta moda a Parigi, nel bellissimo quartiere del Marais. Corinne parte immediatamente, decisa a sistemare il più presto possibile la faccenda e tornare poi al suo lavoro. Ma, una volta lì, resta affascinata dalla straordinaria storia di sua nonna, una donna che lei ha potuto conoscere pochissimo e che è stata persino allievo e amica della grande Coco Chanel. Il ritorno a Roma è rallentato ulteriormente dalla presenza dell'esecutore testamentario: qualcuno che Corinne conosce bene, troppo bene... Che non si tratti di un incontro casuale?

Ho avuto il piacere e la gioia di incontrare Cinzia Giorgio dal vivo proprio a Napoli, è stata un'esperienza bellissima che mi ha permesso di conoscere una persona dolce e vera. Comprare questo libro e farmelo autografare è stato naturale, non vedevo l'ora di leggere la sua storia soprattutto avendo apprezzato gli altri suoi precedenti.
La trama mi ha incuriosita molto e conoscendo la sua scrittura scorrevole, ero certa mi sarebbe piaciuta.

mercoledì 12 dicembre 2018

Rubrica Miti e Leggende #11 La Sirena Partenope la fondatrice di Napoli

Ciao a tutti amici lettori.
Come va la caccia ai regali? Io devo ancora cercare qualcosa, ma nel complesso sono molto soddisfatta perchè forse quest'anno dovrò fare meno corse del solito e ne sono contenta.
Spinta da questo pensiero ottimista, voglio proseguire e riprendere in mano una vecchia rubrica.


Miti e Leggende è una rubrica a cadenza casuale in cui parlo delle leggende e dei miti che più mi incuriosiscono approfondendo un argomento che mi ha sempre affascinata.
Oggi ho deciso di parlarvi della leggenda della fondatrice della mia Napoli: Partenope.
Questa volta però ho deciso di farlo in modo diverso: attraverso i miei libri.
In Travolti dall'amore e in  Non riesco a non amarti quest'argomento è affrontato dai protagonisti anche se per motivazioni diverse. Le loro due diverse versioni però non sono le uniche.