sabato 20 settembre 2014

Recensione: Colazione da Darcy di Ali Mc Namara


Trama

Quando Darcy Mc Call perde l'adorata zia Molly, l'ultima cosa che si aspetta è di ricevere in eredità un'isoletta in mezzo al mare. Secondo le ultime volontà della donna, però, per entrarne in possesso, Darcy dovrà trascorrere almeno dodici mesi sull'isola di Tara, al largo delle coste occidentali dell'Irlanda. Una bella sfida, non c'è che dire, per una come lei abituata alla frenetica vita londinese. Ma forse un cambiamento è proprio ciò di cui Darcy ha bisogno.
Dopo le iniziali difficoltà e l'affetto della piccola comunità di Tara, Darcu troverà nuovi amici e forse un nuovo amore ma chi tra l'affascinante Conor e il testardo Dermot saprà far battere il suo cuore?

Questo libro mi è capitato sotto gli occhi per molto tempo mentre girovagavo per le librerie e la trama mi ha sempre convinta ma per vari motivi rimandavo sempre l'acquisto finchè mi sono decisa e l'ho comprato ma in formato ebook perchè ormai la mia curiosità era arrivata alle stelle e non potevo aspettare.
L'attesa però è stata premiata perchè è una storia molto bella che consiglio a tutti quelli che amano questo genere di storie dove l'amore e i sentimenti sono al primo posto e ci permettono di affrontare gli ostacoli della vita nel migliore dei modi.


Protagonista di questo libro è Darcy una giovane donna che lavora in un giornale a Londra. Chiaramente fin dall'inizio si capisce che la sua vita non la soddisfa ma spera che un giorno tutto possa cambiare e in effetti cambia radicalmente il giorno in cui muore sua zia Molly.
Darcy amava molto sua zia e si sente in colpa per essersi allontanata da lei concentrata solo su stessa. La cosa bizzarra è che sua zia le lascia in eredità un'isola, Tara, ma che sarà sua solo se andrà a viverci un anno intero e riuscirà a coinvolgere nella vita dell'isola una piccola comunità di persone.
La sfida è lanciata, Darcy ci pensa e ripensa fino a decidere di accettarla e come primi due "ospiti" chiede a Naill l'avvocato che le ha letto il bizzarro testamento e Dermott l'uomo che si occuperà dei lavori sull'isola di accompagnarli.
Nasce ben presto una sincera amicizia con Naill che si profila un ottimo amico mentre con Dermott scattano subito scintille, non riescono a stare insieme senza litigare per la più piccola cosa, sembra che non si sopportano ma insieme formano una perfetta squadra e in breve tempo riescono a rendere Tara bellissima e abitabile tanto da attrarre turisti e far decidere alle persone che Darcy ha fatto venire di restarci a vivere.
Sull'isola vive Eamon un anziano signore dall'aria di mistero che appare evidente nasconde un segreto, un segreto che verrà a galla solo a fine libro e che non dico per non rovinare il finale.

Darcy appare inizialmente come una donna frivola che si preoccupa sempre per l'aspetto esteriore delle cose, va in giro con abiti firmati e accessori di ogni genere quali smalto, rossetto, trucco ma ben presto la vita a Tara la trasforma.
Capisce che l'aspetto esteriore lì non è importante e dimentica di farsi la manicure quando prima era sua principale occupazione, non perde tempo a sistemarsi i capelli e si preoccupa meno del suo vestiario.
Diventa una donna completamente diversa, più sicura di se e amante della vita.
Molti dicono che Tara cambia la vita delle persone e infatti il cambiamento non avviene solo per Darcy ma per molti abitanti che qui scoprono loro stessi e si trovano finalmente faccia faccia con la felicità.

Bella l'idea della comunità che deve raggruppare Darcy, un gruppo di persone che non si conoscono e che finiscono per formare un vero gruppo unito tra loro che ricorda tanto una grande famiglia che si rivolge sempre a Darcy per ogni piccolo problema che sorge.

Valutazione 3/5













Nessun commento:

Posta un commento