martedì 25 novembre 2014

Rubrica Miti e Leggende #3: Lancilotto e Ginevra



La Tavola Rotonda, il mondo di Camelot e tutti i suoi personaggi sono una delle leggende che mi è sempre piaciuta molto.
Cominciamo quindi a parlare di Lancillotto.
Fu secondo la leggenda uno dei cavalieri più valorosi di Re Artu.
Si narra che fosse anche il suo preferito e Lancillotto era felice di tale onore, le cose però andarono complicandosi quando si innamorò di Ginevra promessa di Artù, un amore contraccambiato.
Ci sono varie versioni in proposito, in alcune si dice che Ginevra lo provocò così tanto che alla fine Lancillotto cedette, in altre si dice che lui la venerò da lontano con un amore platonico e in altre ancora che vissero il loro amore in clandestinità perchè non potevano sopportare di stare l'uno lontana dall'altra.
Sono stati scritti molti libri su di loro e sono stati girati molti film, ognuno un pò diverso dall'altro tranne che per l'ambientazione la magica Camelot.



L'immagine di Richard Gere nei panni di Lancilotto rappresenta proprio uno dei film fatti, questo il Primo Cavaliere è un film che parla di una versione della storia, a mio parere molto bello.





Ginvera è stata la regina di Camelot, sposa amata di Artù e anche di Lancillotto. Anche su di lei ci sono varie versioni, in alcune è narrata come una donna civettola, vanitosa che usa la sua bellezza a proprio vantaggio, altri invece la descrivono come una donna posata, seria e tremendamente innamorata di Lancilotto per il quale farebbe qualsiasi cosa anche se questo significa dover tradire suo marito.
In alcune versione si dice addirittura che Ginevra incontrò prima Lancilotto e due si innamorarono ma lei fu costretta a sposare Artù per motivi politici e anche dietro spinta di Merlino fedele alleato e amico di Artù che lo convinse che il matrimonio con Ginvevra sarebbe stata una cosa utile per il regno.


Di tutte queste versione cosa credere?
Bhe io direi che visto che si è tanto detto e chissà forse si dirà ancora su di loro che la cosa migliore è credere alla versione che si vuole e che rispecchia un pò i fatti.
Per quanto mi riguarda mi piace pensare a loro come una coppia che si innamora ma che non riesce a stare insieme perchè si trovano in un momento particolare in cui far emergere il loro amore alla luce del giorno è pericoloso, ci sono guerre, lotte al potere e poi c'è Artù che in modo diverso ma è amato da entrambi.
Un amore che mai avrà un lieto fine ma non per questo è meno forte, meno potente.
Lancillotto a quanto si dice non trovò mai il vero amore perchè il suo cuore era già impegnato e per quanto Ginevra regnò egregiamente con suo marito non lo amò mai come quell'amore puro e incondizionato che provava per un altro.
Una storia molto triste per certi versi perchè non abbiamo il lieto fine, un amore che li distrugge ma nello stesso tempo li tempra perchè li fa essere determinati, forti e precisi nel loro dovere.


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