mercoledì 18 febbraio 2015

Recensione: Mi arrivi come da un sogno di Diego Galdino



Trama

Lucia vive a Siculiana, l'incantevole villaggio che tutti gli anni ospita uno spettacolo meraviglioso: l'arrivo di centinaia di tartarughe marine che approdano sulle sue spiagge per deporre le uova. Ma lei vuole diventare una giornalista, così lascia la Sicilia (e il fidanzato) per tre mesi di prova in un giornale di Roma. Qui conosce l'affascinante collega americano della sezione cultura, Clark Kent (nessuna parentela): un articolo tira l'altro, e tra una passeggiata a Villa Borghese e un friccico di luna, i due s'innamorano. Lucia decide perciò di lasciare il fidanzato e restare a Roma; peccato che, mentre torna in Sicilia per dare la notizia, abbia un incidente e perda la memoria. A Clark non resta che raggiungerla per riconquistarla.

Un nuovo libro di questo bravissimo scrittore.
Ancora una volta una storia semplice che cattura, bella la storia dei due protagonisti a Roma.
Ancora una volta l'ambientazione è Roma la città eterna che cattura e conquista Lucia la protagonista siciliana.
Rivediamo per un breve momento il bar del libro Il primo caffè del mattino (cliccare sul titolo per la recensione)
 con Dario e Massimo che spiegano a Clark come in amore bisogna lottare.

Nome bizzarro quello del protagonista Clark Kent esattamente come il famoso alter ego di Superman e infatti subito Lucia lo ribattezza Supereroe per l'ovvio paragone.

Una storia d'amore che nasce in una redazione di giornalisti, Lucia proviene da una 
mentalità vecchia se così si può dire perchè nella sua Sicilia i suoi parenti non sono del tutto contenti che lei debba fare un periodo di prova a Roma vivendo da sola e facendo un lavoro che non rispecchia i loro canoni.
Lucia però, ha l'appoggio della sua adorata nonna Martha e compie questo grande passo. A Roma sente di aver fatto la scelta giusta, vuole guadagnarsi da vivere con un lavoro che l'appassiona e quando conosce Clark capisce che anche l'amore che credeva di provare per Rosario non era amore. Quello che prova quando è con Clark è qualcosa di importante, di unico che vale la pena di essere vissuto, allora decide di tornare in Sicilia per spiegare alla sua famiglia che lascerà Rosario e che vuole stabilirisi definitivamente a Roma.
Purtroppo però ha un incidente che le fa perdere parzialmente la memoria e sarà compito di Clark adesso fare in modo non solo che lei non sposi un uomo che non ama, ma farla innamorare di lui per la seconda volta.

Un finale dolce con un lieto fine che ci vuole dopo le varie peripezie che hanno compiuto i due protagonisti.

Bella storia, leggera e spiritosa dove si intrecciano due culture come ha già fatto in precedenza lo scrittore.
Vediamo come Clark americano per nascita ami tantisismo Roma da considerarla sua e vediamo come Lucia vissuta piena di tradizioni radicate, capire che quello non era il suo mondo giusto, ha trovato il coraggio di andare via e di costruirsi da sola un futuro radioso.
DIciamo che non è facile, per persone con certo tipo di mentalità dire addio a tutto per andare a lavorare in un posto dove non conosce nessuno, Lucia poi non credeva di innamorarsi perdutamente ma l'amore è arrivato e come sempre l'amore è la forza più importante di tutti.

Bella la storia della perdita di memoria selettiva, non orginale certo ma descritta molto bene perchè si riesce quasi a carpire la sofferenza di Clark quando capisce che Lucia non lo ha più richiamato non per capriccio ma perchè seriamente non lo ricorda.
Anche quando Lucia è con lui non riesce a spiegarsi perchè si senta bene al suo fianco come se il suo cuore le dicesse già la strada ovvia mentre il cervello fatica a capire e trovare il perchè.

Valutazione 3/5







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