mercoledì 18 novembre 2015

Recensione: Per una sola volta di Jodi Ellen Malpas



Trama

Livy lo nota nel momento in cui entra nella caffetteria. È splendido da fermare il cuore, con uno sguardo nei suoi occhi azzurri così penetrante che lei ne è quasi troppo distratta per prendere la sua ordinazione. Quando esce dalla porta, lei pensa che non lo rivedrà mai più. Poi trova la nota che lui ha lasciato sul tovagliolo… firmata M.
Tutto ciò che vuole è una notte per venerarla. Nessun sentimento, nessun coinvolgimento, nient'altro che piacere. Ogni meccanismo di difesa che Livy ha adottato nella sua vita solitaria corre il rischio di essere annientato da quest'uomo contraddittorio. Odioso, ma di buone maniere. Un gentiluomo, ma distante. Appassionato, ma senza emozioni. E tuttavia il suo fascino è così potente che Livy non può negarlo… o negare se stessa. 
M risveglia in Livy qualcosa di profondo e di intossicante che lei non sapeva neanche esistesse - e che teme solo lui possa soddisfare. Ma lei avverte che dietro le macchine veloci, i completi alla moda e l'appartamento di lusso, lui soffra dentro. Per averlo, anima e corpo, lei dovrà affrontare i suoi segreti oscuri. Rovistare nel suo mondo e abbattere le sue difese diventa la sua ossessione… un’ossessione che potrebbe spezzarle il cuore irreparabilmente.

Un romanzo molto erotico in cui ho ritrovato qualche cosa a simile alla storia di Cinquanta sfumature.

Chi ha letto il libro ormai più famoso del momento noterà come me che ci sono delle similitudini, la storia è completamente diversa ma qualcosa di simile quando si legge di Miller lo si associa un pò a Cristian o almeno è stato questo il mio pensiero.

Ma vediamo al libro in questione.
Quando si incontrano tra loro scatta la fatidica scintilla e Miller le fa una proposta indecente. Una sola notte di passione senza sentimento, senza complicazione.
Livy non si è mai sentita così attirata da qualcuno come da quando lo conosce. Dopo vari tentennamenti accetta ma la serata non andrà come sperava per vari impedimenti e lui pretenderà di ricevere il tempo che gli resta.

La storia è narrata dal punto di vista di Livy una ragazza dolce apparentemente innocente, perchè apparentemente? Perchè dietro la sua aria acqua e sapone si nasconde un segreto forte che viene fuori man mano che la storia prosegue e sarà proprio a Miller che confiderà tutto.
Il suo segreto confesso che mi ha colta un pò di sorpresa, perchè non me l'aspettavo e mi ha fatto rivedere il personaggio sotto un'altra luce.

Si sente attratta da Miller dal primo istante in cui lo vede e tra loro scoppia la passione. Solo che Miller non è una persona facile, anche lui nasconde un segreto, un segreto che verrà svelato solo a fine libro e che mi ha lasciato un pò perplessa perchè non me l'aspettavo.

I sentimenti che provano l'uno per l'altra sono evidenti ma ci sono tanti scheletri nell'armadio da tirare fuori e quando ci sono in ballo i sentimenti diventa tutto più complicato.

Oltre alle scene di sesso, trovo molto bello il personaggio della nonna di Livy una donna anziana che ha perso il marito e la figlia e che ha dovuto crescere una bambina come Livye. Ma non è la classica nonnina gentile, lei è piena di vitalità e sprizza allegria. Molto bello il suo modo di voler far vivere serena sua nipote.
Vorrebbe il meglio per lei perchè la vede troppo sola, non sa esattamente cosa ha passato e pensa che i modi raffinati ed educati di Miller possano essere la giusta soluzione ma ancora non sa tutto.

Il finale è aperto, nel senso che il libro non è finito, c'è il seguito che leggerò a breve per sapere come va a finire.
Di solito questi libri che terminano così lasciano un pò con l'amaro in bocca ma almeno c'è la consolazione che una fine ci sarà e speriamo sia bella.
Questo finale non mi è piaciuto ma non perchè sia bello o brutto ma perchè lascia tutto aperto e ci sono ancora un pò di cose da chiarire, la definirei come una prima parte.

Altro interessante personaggio è Gregory l'amico gay di Livie che cerca di farla restare con i piedi per terra anche se non è sempre facile.

Nel complesso non saprei che giudico dare a questo libro se prima non leggo il secondo. C'è da dire che per chi ama il genere che spiazza va benissimo e chi ama certi generi hot va a nozze.

Miller è un complicato susseguirsi di contraddizione ma appare chiaro che dietro quell'apparenza così informale si nasconde qualcosa di profondo. Per come appare arrogante, presuntuoso e pieno di misteri ha ancora altro da dire.

Livie ha messo in chiaro le sue carte e si capisce meglio il suo comportamento, ma nel profondo resta una ragazza innocente che solo adesso ha imparato cosa vuol dire l'amore. E quando ci si innamora si diventa vulnerabile e poco obiettivi.
Mi chiedo quindi come evolverà la loro storia.
Il seguito è Tutte le volte che vuoi  mentre il capitolo finale è Ancora una volta (cliccare sui titoli per le rispettive recensioni)

Valutazione 4/5








8 commenti:

  1. Ciao! Mi sono iscritta al tuo blog seguendo il link trovato nel link party di Avid Reader!
    Mi farebbe piacere se passassi da me! :)
    libridicristallo.blogspot.it

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    1. Ciao Ilenia, grazie! Passo subito

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  2. Ciao Susy! Io non ho proprio sopportato questo libro =( Le somiglianze con 50 sfumature ci sono ovunque e ne ho sentito il peso anche qui. Non mi è piaciuta per nulla la protagonista, l'ho trovata davvero poco reale, troppo ingenua in un momento e il secondo dopo che si butta tra le braccia di uno sconosciuto. Insomma ho stroncato questo libro sul nascere, anche se mi hanno detto che il secondo è migliore.

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    1. A me è piaciuta la complessità della storia, la scrittrice è stata brava a mantenere l'interesse nel senso che ci sono due colpi di scena ossia i passati dei due protagonisti. Miller nella sua complessità mi piace, Livy piano piano mi è piaciuta anche lei anche se come dici tu ci sono molte analogie a Cinquanta Sfumature

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  3. Ho letto questo libro durante le vacanze estive. L'ho trovato molto meglio delle cinquanta sfumature ed anche meglio della precedente trilogia della Malpas. O meglio, Miller mi è piaciuto molto di più rispetto al Lord del maniero. La sorpresa l'ho avuta riguardo al passato di Livy, mentre quello che riguarda Miller me lo aspettavo. Il finale troncato è la cosa che più mi ha infastidito, anzi è una cosa che proprio non sopporto, ma sembra sia la moda...ahimè!!!

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    1. hai ragione Erika certi tipi di finale ormai si trovano ovunque ti portano per forza a leggere il seguito e infatti è quello che ho fatto, a breve posterò la recensione del secondo.
      Non ho mai letto niente di questa scrittrice, questo è il primo e anche a me è piaciuto molto Miller.

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  4. Le analogie con 50 Sfumature un po' mi spaventano: nel senso che purtroppo la trilogia di E.L. James, seppur mi abbia coinvolta per l'interesse verso "la storia d'amore", mi ha infastidita per il modo in cui è scritta.
    Però sono colpita da come ne parli, ho visto che ti è piaciuto molto il passato dei due protagonisti e che l'autrice è riuscita a stupirti - cosa che capita sempre più di rado ultimamente.
    Ci penserò un po' e deciderò se leggerlo :)

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    1. Si le analogie ci sono e c'è poco da dire in questo però mi piace quando l'autore o l'autrice cattura il mio interesse dall'inizio alla fine è una cosa che quando succede mi fa di più apprezzare il libro

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