mercoledì 9 dicembre 2015

Recensione doppia: Love story e Il mondo visto da dietro

Oggi voglio fare per la prima volta una recensione doppia di due libri editi dalla casa editrice Edicolors.
Per visitare il sito della casa editrice cliccare sul link sotto
http://www.edicolors.com/editoria/

Due libri brevi e carini con molte illustrazioni adatti ai bambini.

E passiamo ai due libri in questione.


Love story
di Martina Zaninelli e Giambattista Ruffo
illustrato da Martina Zaninelli
introduzione di Don Mazzi.

Trama
La tenera storia di due amici bambini.
Nell'età matura si rincontrano, capiscono di amarsi e alla fine si sposano.
L'autrice vuole riportare l'attenzione sull'attualissima questione dei matrimoni gay condannati dalla chiesa cattolica.
Una delicata analisi dell'amore come sentimento che va al di là dei confini di razza, sesso e religione.


Dal titolo è un libro che potrebbe far pensare a un'altra famosa storia. In realtà la storia è totalmente diversa.
Un esempio di come adesso i racconti su questioni attuali e serie possa essere riportato su un libro per bambini.
Si tratta di una storia molto dolce di due bambini che sono amici da sempre, anche se di ceto diverso sono diventati essenziali l'uno per l'altra.
Non c'è giorno in cui i due non siano insieme e all'apparenza il loro legame potrebbe sembrare puramente amichevole.
Se così fosse anche se strano visto che sono di ceto sociale differente, resterebbe solo strano. Quello che nessuno immagina è che il loro legame non è solamente basato sull'amicizia perchè quando arriverà il momento in cui Luca dovrà prendere una decisione lo farà senza pensarci troppo.
Marco rappresenta il suo passato, il suo presente e il suo futuro e quel futuro prevede che lui non sposerà nessun altro ma solo il suo unico compagno di vita e di giochi: Marco.

Un libro illustrato che ci mostra come l'amicizia possa diventare qualcosa di più.
Forse per un bambino non sarà facile da capire come mai due ragazzi dello stesso sesso pensano al matrimonio, soprattutto perchè ogni bambina che si rispetti pensa alla principessa e al principe azzurro.
Un modo quindi abbastanza diretto di mostrare il mondo sotto un altro punto di vista: quello in cui la favola esiste ma nella realtà.

Il mondo visto da dietro

di Francesco Laviana Saggese
illustrazioni di Matteo Gaggia

Trama

Il chicco d'uva ballerino, l'uomo che si crede un omino del Subbuteo, l'uomo che sa fare i miracoli, la vecchia che conserva tutti i ricordi all'interno di un cassetto che ha sul petto, lo spaventapasseri solitario ... Sono alcuni dei protagonisti di queste piccole storie, brevi racconti caratterizzati da uno stile di scrittura colloquiale ma accattivante che riesce, a unire comicità e sentimenti profondi.
Ventidue racconti che ci insegnano a guardare la vita da una diversa angolatura. a ridere dei nostri difetti e ad affrontare i nostri problemi con buon umore e con un pizzico di ... stravaganza.

Tante storie diverse che accomunano un unico ingrediente: la stravaganza.
Un libro leggero e semplice adatto ai bambini per la vasta scelta di personaggi stravaganti e per la fantasia elevata che si legge in ogni pagina.

Alcune volte quando ci avviciniamo a una lettura particolare, non è sempre apprezzata ma non perchè il libro o la trama non siano buoni ma solo perchè occorre lo spirito giusto.
Secondo me questo libro è adatto principalmente a un lettore giovane, giovanissimo che riesce a vedere con gli occhi della fantasia e a immaginare ogni singolo dettaglio raccontato. Anche quello più assurdo e surreale possibile e questa è una cosa molto bella.
Non sempre riusciamo ad apprezzare la fantasia che i bambini manifestano con tanta naturalezza. La spontaneità del bambino la perdiamo strada facendo, ma sarebbe bello almeno ogni tanto possederla un pò per poter vedere con altri occhi tutto ciò che ci circonda.

Come dice il titolo se vedessimo il mondo visto da dietro ... magari sarebbe anche un posto migliore. chissà.








4 commenti:

  1. Il secondo libro sembra super carino. Mi piace :)

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  2. Sembrano entrambi interessanti. Forse il primo è quello che più mi ispira :)

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    1. sono entrambi brevi e molto carini

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