venerdì 18 marzo 2016

Recensione: Tutto ma non il mio tailleur di Cecile Bertod

Buonasera lettori e lettrici, finalmente riesco a pubblicare la recensione di questo libro che ho finito da un pò. 
Avevo già letto un libro di questa autrice Non mi piaci ma ti amo (cliccare sul titolo per la recensione) e mi era piaciuto molto il suo stile ironico e buffo di raccontare una storia quindi sono partita piena di aspettative per questo libro che però... ha un grande però purtroppo.



Trama
Trudy Watts ha tutto quello che ha sempre sognato: un lavoro in banca che le piace, un ragazzo bello e di successo e un appartamento ultramoderno in una delle zone più alla moda di Londra. Non cambierebbe nulla, neanche gli orari impossibili in ufficio. Dopo sei anni dalla sua assunzione, quando ormai sta per arrivare la tanto attesa promozione e anche il suo matrimonio è vicino, ecco che una catastrofe le piomba addosso. Trudy viene trasferita in una sperduta cittadina della Scozia, a gestire una piccola filiale in deficit. L’arrivo è traumatico: detesta tutto e tutti e desidera solo scappare via. Finché compare lui, Ethan, l’affascinante proprietario di un pub, che si diverte non poco a punzecchiarla. Ed è proprio lì, in quel pub, che la sua vita improvvisamente cambierà…

Trama carina e già si capisce che lo stile è divertente e ironico, nel complesso non dico che il libro è brutto però  sinceramente mi aspettavo qualcosa in più visto il precedente che reputo migliore.

La storia è raccontata da Trudy e comincio subito col dire che Trudy è una di quelle protagoniste che proprio non sono riuscite a farmi diventare simpatica. Dal momento che la storia è raccontata da lei e non posso leggere altri pensieri e che lei continua ad essere insopportabile, acida, antipatica e seccante per tutto il libro, la lettura non è stata facile.

Trudy è una donna di successo che ama il suo lavoro, mi piace la sua dedizione al lavoro è una di quelle donne in carriera che dimostrano di saper svolgere i loro compiti anche se fanno parte del sesso debole.
Tuttavia a parte il lavoro dove eccelle, i rapporti personali non sono il suo forte. E' sempre rigida, formale, non si lascia mai andare a sentimenti, non litiga mai, non piange mai, è sempre una maschera di ferro pronta a rinchiudere dentro di se tutti i sentimenti umani.
Nemmeno quando trova il suo promesso sposo a letto con un'altra si arrabbia come è giusto che sia. Un comportamento alquanto anomalo che la porta a viaggiare per la Scozia una cittadina sperduta in cui deve restare sei mesi per contratto.

In una cittadina come quella tutti si conoscono, si vogliono bene e ficcano il naso negli affari degli altri, cosa che a Trudy va stretta dal primo momento in cui mette piede in un posto isolato dal mondo. Non c'è giorno, momento e attimo in cui maledica di essere capitata in quel posto sperduto, è spesso sgarbata con tutti e cerca in tutti i modi di tenersi alla larga da quella grande famiglia che è quella città.
Cerca anche di tenersi alla larga da Ethan il gestore del bar a anche suo padrone di casa, con lui si comporta sempre male perchè non vuole ammettere di essere terribilmente attratta da quella persona così diversa da tutti quelli che abbia conosciuto.
Alla fine Trudy capirà quando quel trasferimento le abbia cambiato la vita, quanto le abbia fatto bene smussando qualche angolo del suo carattere non proprio dolce. Tuttavia non cambierà del tutto resterà se stessa fino alla fine e Ethan la accetta per quello che è perchè si sa, l'amore è cieco.
La storia non è originale ma avrei preferito che la protagonista cambiasse man mano non solo verso la fine del libro, la sua acidità mi rende difficile farmela essere simpatica e io ho un grande problema quando la protagonista non mi è simpatica. Soprattutto poi quando è la voce narrante perchè in questo modo finisce col far diventare tutta la lettura un pò noiosa.
A un certo punto mi sembrava che si ripetessero sempre le stesse cose, Ethan che cerca di farla capitolare, lei che si rifiuta di ammetterlo e tutto a un gioco a rincorrersi senza mai trovare una soluzione.
Carini i battibecchi tra i due ma niente di eclatante, molto simpatici i personaggi di contorno della cittadina che rendono l'idea di un paesino carino e allegro dove si vogliono tutti bene.
La lettura è scorrevole se non fosse per qualche ripetizione e la storia è carina, ma nel complesso non bella come credevo.

Valutazione 3/5







16 commenti:

  1. Ce l'ho anch'io, leggendo la tua recensioni mi sono un po' smontata... speriamo bene!

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    1. Ciao Ophelie, io ero partita con le migliori intenzioni ma poi... Fammi sapere cosa ne pensi quando lo leggerai

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  2. Ciao Susy, anch'io ho letto "Non mi piaci ma ti amo" e l'ho trovato molto carino: questo non l'ho letto, ma mi incuriosisce... poi quando lo avrò letto ti farò sapere la mia opinione! Buona serata :-)

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    1. Ciao Susy. E già, abbiamo avute le stesse impressioni ;-)

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    2. Ciao Ariel.
      Concordo, l'altro libro è molto bello. Aspetto il tuo parere su questo allora.

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    3. Ciao Estella. Esatto, ci troviamo d'accordo :-)

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  3. Umh... dalla trama mi ispirava, però questa cosa della protagonista acida non mi fa impazzire...
    sto leggendo "L'imprevedibile piano della scrittrice senza nome" e mi trovo con lo stesso problema.. un grosso problema purtroppo (per me)...
    penso quindi lo terrò in lista, ma tra i "forse"

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    1. Ah bene allora mi capisci, io ho questo problema sempre quando la protagonista non mi piace soprattutto poi se è quella narrante e non è in terza persona perchè mi crea un fastidio....
      Se ti va di leggere qualcosa di buffo e comico ti consiglio l'altro suo libro almeno ti fai due risate :D

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    2. Di quale si tratta? perchè ho visto che ne ha scritti quattro...

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    3. Io non li ho letti tutti ma solo Non mi piaci ma ti amo oltre a questo e mi è piaciuto molto.
      Se ti interessa la recensione la trovi nel blog.

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    4. Trovata... letta e... messo subito in lista!!
      Grazie Susy!!!! :D :D :D

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  4. Il libro mi ispirava abbastanza, ma quello che hai scritto sulla protagonista mi ha fatto storcere un po' il naso... Penso che per ora lo metterò in stand by e poi deciderò più avanti :)

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    1. Secondo me è la cosa migliore ;)

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  5. Ciao Susy! Sono curiosa di leggere questo libro, anch'io ho apprezzato l'altro e così ho delle aspettative per questo...

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    1. Ciao Jess, anch'io avevo delle aspettative alte che però sono state deluse, aspetto quindi di sentire il tuo parere ;)

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