lunedì 4 aprile 2016

Recensione: Il ragazzo che veniva dal freddo di B.G. Thomas

Siamo ad aprile. La primavera è arrivata? Sembra di si, anche se ultimamente con questo tempo pazzo, mai dire mai.
Oggi voglio parlarvi di un genere che non leggo spesso, quello dell'amore di una coppia omosessuale. 




Trama

Todd Burton ne ha abbastanza del paesino di Buckman. Il patrigno manesco lo chiama frocio. Il suo amico Austin gli fa capire che potrebbe essere gay, ma Todd non vuole ammettere che il patrigno potrebbe avere ragione. E poi lui sogna di diventare uno chef. Tre buoni motivi per lasciare il paese natale e dirigersi verso ‘pascoli più verdi’. Quando però Todd raggiunge la grande città, la fortuna lo abbandona. Ben presto non riesce più a pagare l’affitto e viene sfrattato. Nel bel mezzo di una tempesta di neve.
Gabe Richards è un ricco uomo d’affari che è stato ferito abbastanza volte nel passato da fargli temere che non riuscirà più ad avvicinarsi di nuovo a qualcuno. Quando però vede fuori dal suo palazzo Todd, che si sta congelando, prova pietà per lui e gli offre un riparo dal freddo.
Con loro reciproca sorpresa, Todd e Gabe si scoprono attratti l’uno all’altro. ‘Una notte’ diventa una settimana. Forse il ragazzo che viene dal freddo scioglierà il ghiaccio attorno al cuore di Gabe. E forse essere sfrattato si rivelerà per Todd un colpo di fortuna.

Seconda volta che leggo che parla di una storia gay e come la prima volta, trovo che la storia d'amore sia bella comunque sia se raccontata da uomo e donna sia da due uomini.

La storia è raccontata dal punto di vista di entrambi i protagonisti e quindi leggiamo i loro sentimenti e le loro emozioni, una cosa che mi piace sempre di più quando leggo un libro.

I due si incontrano in un momento un pò particolare ed esattamente come dice il titolo Todd arriva proprio in una giornata di freddo e Gabe si offre di aiutarlo. Tutto comincia così e poi diventa qualcosa di molto più importante.
Entrambi hanno alle spalle un passato discutibile eppure sono fondamentalmente diversi. Gabe ha accettato la sua omosessualità da tempo mentre per Todd è un nervo scoperto. Sarà grazie a Gabe che capirà quanto sarà liberatorio finalmente essere se stesso fino in fondo.

Il personaggio di Todd  è molto giovane e quindi abbastanza confuso, a causa del suo patrigno ha sempre pensato ai gay come qualcosa di brutto, invece non c'è niente di cui vergognarsi se si accetta quello che si è. Soltanto quando accetterà finalmente la sua vera identità, sarà felice fino in fondo. Aveva bisogno della giusta guida che non ha mai avuto, e quella persona è Gabe che ha creduto in lui ancor prima di conoscerlo.

Gabe invece è il personaggio più forte, accoglie Todd perchè vuole aiutarlo e successivamente capisce quanto sia importante per lui quel ragazzo quasi spuntato dal nulla.
La loro è una storia semplice, carina e a tratti anche leggera anche se tratta temi delicati e importanti.
Si legge facilmente e la scrittura è scorrevole, mi piacciono molto anche i personaggi secondari come Peter che rappresenta un pò il mentore per Gabe e che sicuramente ha aiutato anche Todd nel suo percorso di crescita.

Tuttavia sebbene la storia sia carina a un certo punto mi è sembrato che si facesse una corsa per raggiungere la fine unendo tante cose tutte insieme per poi arrivare al lieto fine. Non mi è piaciuta molto questa corsa, penso che alcuni punti andavano trattati con più calma e poi ho trovato un pò eccessivo il colpo di fulmine spuntato dal nulla. Adoro i romanzi d'amore e mi piace anche quando si parla di colpi di fulmine, in questo caso però l'ho trovato un pò affrettato, mi sarebbe piaciuto che procedesse tutto con calma vista la situazione particolare in cui vivevano i due protagonisti.

Nel complesso, la storia è carina ma sinceramente mi aspettavo qualcosa di più.

Valutazione 3/5









4 commenti:

  1. Come hai scritto da me, direi che siamo piuttosto d'accordo su questa lettura! Speriamo che il prossimo libro della serie sia più carino...io penso proverò a dargli una possibilità!

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    1. Ciao Gaia,
      Si è vero ci troviamo d'accordo. Speriamo!

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  2. Ciao Susy!
    Non so... forse il tema del libro, la copertina, o magari i protagonisti stessi non mi ispirano molto..
    la tua recensione è stata ben scritta e chiara eppure rimango indecisa.. :(
    leggerlo o non leggerlo?? questo è il problema!! ;)

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    1. Ciao Erin,
      mha guarda, ti dico io mi aspettavo qualcosa in più e centra poco il tema. L'altro libro di una storia gay mi era piaciuto molto, invece questo ... beh sinceramente non mi sento di consigliartelo ma ti direi di dare la precedenza a qualcos altro.

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