martedì 26 aprile 2016

Recensione: Lieve come un respiro di Jennifer L. Armentrout

Buonasera lettori e lettrici.
Eccomi qui a parlare di un libro che ho finito però non riuscivo a scrivere la recensione per mancanza di tempo. Si tratta dell'ultimo libro della Saga degli Elementi.
Nell'ordine abbiamo Caldo come il fuoco e Freddo come la pietra (cliccare sui titoli per le recensioni)




Trama 

Ogni decisione porta con sé delle conseguenze, è un fatto. Ma le scelte che si trova ad affrontare la diciassettenne Layla sono più difficili del normale. Luce o tenebra? Il sexy e pericoloso Principe degli Inferi Roth, oppure Zayne, lo splendido Guardiano che lei non avrebbe mai sperato di poter avere? A quale parte del proprio cuore dare ascolto? Layla, poi, ha un altro problema: è stato liberato un Lilin, un demone tra i più terribili, che sta portando devastazione nella vita di tutti quelli che la circondano, compreso il suo migliore amico Sam. Per risparmiargli una fine di gran lunga peggiore della morte, lei deve scendere a patti col nemico, mentre tenta di salvare la città, e tutta la sua specie, dalla distruzione. Divisa tra due mondi e due amori, Layla non ha certezze, nemmeno quella di sopravvivere, soprattutto quando un antico accordo torna a incombere su tutti loro. Ma a volte, quando sembra che la verità non esista, è il momento di dare ascolto al proprio cuore, schierarsi e combattere fino all'ultimo respiro.

Amo tantissimo questa autrice, riesce a catturare l'attenzione dall'inizio alla fine. Ho amato l'altra saga degli alieni e ho adorato l'alieno Deamon Black.

Se proprio devo dire la verità ho amato di più la saga dei Lux. Ma la saga degli Elementi non mi ha delusa.
Qui non abbiamo alieni ma demoni e un demone in particolare ha catturato subito la mia attenzione (e credo quella di chiunque o quasi abbia cominciato questa saga). Sto parlando ovviamente di Roth il Principe degli Inferi. Non ha un'anima, è malvagio eppure per la sua Layla farebbe qualsiasi cosa.

Nell'altro libro avevamo lasciato Laya con una scoperta stupefacente che, devo dirlo, mi ha completamente spiazzata e il libro comincia proprio da quel punto.
Adesso tutto diventa complicato perchè devo capire come sconfiggere questa creatura malvagia che potrebbe distruggere ogni cosa.

Ritmo incalzante come sempre, colpi di scena dietro l'angolo anche quello finale che, devo dirlo, mi ha lasciata un pò perplessa. Sembra che quest'autrice si diverta a lasciarci sempre col fiato sospeso a porci domande che poi chissà se avranno risposta ... mha.
Comunque una lettura che mi è piaciuta tantissimo.
Per fortuna Layla non impiega una vita a compiere la sua scelta tra i suoi due bei ragazzoni. Non sopporto i triangoli amorosi e se fosse continuato così tutto il libro, non l'avrei apprezzato come invece ho fatto.

Tra Zayne e Roth c'è davvero l'imbarazzo della scelta. Devo dirlo io preferisco Roth e quindi quando lei ha cominciato a fare l'indecisa non vedevo l'ora che capisse la verità.
Non dico chi sceglie Laya anche se forse è abbastanza evidente.

Una saga che si legge con facilità, anzi si divora perchè ha un ritmo incalzante e scorrevole.

C'è una scena che mi ha particolarmente commosso e qui faccio solo un nome: Bambi. Si il bellissimo serpente famiglio di Roth che ogni tanto "si fa un giro" anche sulla pelle della nostra Laya.
Non muore se è questo che state pensando, mi sono commossa per un altro motivo e per chi ha letto il libro mi capirà sicuramente. Non pensavo potesse succedere perchè il serpente non è un animale che preferisco, quindi merito anche questo all'autrice che ha saputo rendermi simpatico anche un rettile come Bambi,

Inoltre ho apprezzato tanto Cayman il braccio destro di Roth che in più di un'occasione si rivela anche un ottimo dispensatore di consigli. Eh si ho apprezzato tantissimo il suo discorsetto a Layla.
Un bel personaggio che non poteva essere altrimenti se abbinato al Principe degli Inferi in persona.
Un ruolo secondario che però è stato bello leggerlo.


Valutazione complessiva della saga 5/5







La storia di Jasmine, il prequel è Dolce come il miele (cliccare sul titolo per la recensione)



2 commenti:

  1. Il mio Bambiiii T.T Sono stata malissimo in quella parte, ho installato un paio di tergicristalli sui miei occhiali... Ahhh se ancora ci penso sto male T.T

    Un libro bellissimo, tutta la trilogia lo è. Occupa un posto speciale nella mia libreria :3 Ammetto che non disprezzerei il PoV di Roth *.* Chissà, zia Armentrout è imprevedibile :3

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    1. Hopeless anch'io mi sono commossa tantissimo per Bambi :( e non credevo potesse succedere....
      Hai ragione con la Armentrout non si sa mai, quindi non disperiamo ;)

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