lunedì 2 maggio 2016

Wanderlust Reading Challange Tappa di maggio

Benvenuti nella prima tappa della Wanderlust Reading Challange.

Per chi ancora non sa di cosa parlo allora vi indirizzo subito a questo post Qui


La Challange che è nata in collaborazione con Amelia de La soffitta di Amelia e Erica di Libri al caffè ha per ogni mese una categoria e quindi adesso possiamo scoprire quella di maggio.

Le cinque categorie

Ogni mese avrete cinque categorie a tema fra cui poter scegliere. Visto che non tutti hanno gli stessi ritmi di lettura, il numero cinque è sembrato a me e alle altre organizzatrici una buona scelta. 
Ogni categoria varrà una sola volta e per un solo libro!
Anche se ogni categoria verrà espressa "come se stiate facendo un viaggio", ricordate che qualsiasi genere letterario va bene. L'importante è che rispetti il tratto chiave della categoria.

· La prima tappa del viaggio e delle vacanze della Wanderlust Reading Challenge prevede una sosta in campagna! Il libro di questa prima categoria deve essere ambientanto in una zona rurale. Che ci sia un villagio oppure no, una campagna deve fare da sfondo alla storia. Che si tratti di una terra arida e brulla, che sia ricolma di fieno o che sia verde e florida, campagna è la parola d'ordine
· Il vostro primo viaggio della challenge si svolgerà in famiglia. Preparatevi ha imbarazzanti incontro con i parenti, preparatevi a litigare coi fratelli oppure no, camminate al fianco dei vostri genitori oppure prendete una strada diversa dalla loro. L'importante è stare in famiglia, in tutte le sue sfaccettature
· Per questo viaggio vestitevi di giallo o di marrone. Scarpe, foulard, capelli e quel che vi pare. Anche il colore dei vostri libri deve ricordare quello del sole o quello della terra.
· In fondo ancora non siamo in piena estate e la campagna è un luogo ideale per trovare dei fiori. Qualsiasi tipo va bene, l'importante è che abbiano dei petali, che emaninino un buon profumo e che decorino la copertina dei vostri libri
· La campagna è un posto pieno di insetti, fieno, animali, frutta e orti. Un posto di terra. Un posto dove poter tornare in contatto con il pianeta, affondando le mani e i piedi nelle sua radici. Concedetevi un pausa prima della partenza e ritrovate il vostro rapporto con la madre terra

L'indovinello

Ogni viaggio prevede un imprevisto, che sia all'inzio, che sia di mezzo o che sia alla fine. Ovviamente non è sempre detto che bisogni affrontarlo, ma si può anche aggirarlo. Quindi, ricordate che l'indovinello non è in alcun modo obbligatorio. Ma delle volte, risolvere le difficoltà potrebbe darvi un vataggio e rendervi più preparati al prossimo viaggio.


Un colore profumato che avvolge ricordi del passato!

Adesso non resta che leggere le vostre iscrizioni. Avete tempo fino a giugno per iscrivervi. Vi aspettiamo!



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