sabato 18 giugno 2016

Una nuova vita di L. Cassie Estratti


Di solito non faccio questo genere di cose, ma Laura ha cominciato un pò insieme a me e mi sembra giusto regalarle un pò di spazio per il suo blogtour
. Non solo è una scrittrice esordiente come me, ma è anche una book blogger.
Una nuova vita è già stato recensito da me Qui tempo fa. Adesso però ha una nuova cover e una versione aggiornata.




Come vedete dal calendario, la tappa che ospiterà il mio blog è quello degli estratti di questo libro.

Eccoli:

ESTRATTO 1

«Ecco», disse mettendole tra le mani un sassolino a forma di cuore. «Ipotizziamo che questo sia il mio cuore. Cosa fai? Lo fai cadere a terra riducendolo in mille pezzi o lo unisci al tuo donandogli amore?»
«Nessuna delle due. Te lo restituisco. È tuo. Tienilo nel tuo petto, fallo battere per me se proprio non riesci a farne a meno, ma lascia il tempo al mio, già piuttosto malconcio, di capire se è per te che vuole battere», rispose lei restituendogli il sassolino.
ESTRATTO 2

«Maria, tu forse non lo sai, ma la gran parte delle mie amicizie si sono rivelate finte. A tutti loro interessava solo entrare nelle grazie di mio padre, nella speranza di ottenere favoritismi. Tu sei una delle poche, anzi l’unica, che della mia ricchezza non è mai importato nulla. Posso sinceramente dire che tu sei una vera amica. Anche se ci conosciamo da poco, mi hai mostrato più fedeltà tu che tutti loro messi insieme».
Maria le rispose con un enorme sorriso.
Entrambe, ora, si sentivano il cuore più leggero. Era tutto apposto, tutto chiarito. Poi, Maria, con tutta la spontaneità che possedeva si alzò e andò ad abbracciare forte Hilary, che ricambiò con calore.
«Io voglio la tua amicizia, no i tuoi soldi» disse poi.
«L’avrai», rispose Hilary.


ESTRATTO 3

Con la testa piena di pensieri e domande alla quale non trovava risposta, aveva raggiunto l’unico posto che avrebbe potuto tranquillizzarla un po’: la spiaggia.
Era incredibile, per quanto la sua vita cambiasse si ritrovava sempre seduta in riva al mare quando qualcosa non andava.
Restò lì per qualche istante, cercando di far penetrare nella pelle l’odore della salsedine. Ne avrebbe avuto bisogno per quando sarebbe tornate a casa.




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