giovedì 15 settembre 2016

Recensione: Luminose stelle sul cielo di Kabul di Soraya Tiezzi

Ciao a tutti lettori e lettrici.
Oggi voglio parlarvi di un libro di una scrittrice esordiente che ho già avuto modo di conoscere. Questo suo secondo romanzo si discosta parecchio dal primo Ermione di Sparta (cliccare sul titolo per leggere la recensione) ma non per questo è meno bello.


Trama

Camila è una ragazza di sedici anni che vive in una Kabul che, purtroppo, non esiste più, molto diversa da quella che siamo abituati a sentire e vedere ai tg. In un Afghanistan libero e pieno di umanità. Dopo l'invasione dei russi e la presa dei talebani è costretta ad assistere impotente alla partenza di suo fratello Farid. Ma quello sarà solo il principio: si vedrà obbligata a lasciar andare le persone che ama solo per salvare loro la vita. Inizia così un vero e proprio incubo che la terrà lontana da Jamal, il suo primo e unico amore, e dal resto della sua famiglia per dieci lunghi anni. Anni in cui Camila da ragazzina diventerà una donna. Anni in cui soffrirà molto per via di Hares, l'uomo che con la forza l'ha separata da Jamal. Anni in cui dedicherà tutta se stessa a proteggerei suoi figli: Nadir, Ihsan e la piccola Jodha. Il tempo e, soprattutto il diventare madre, la aiuteranno a trasformarsi in una donna forte e coraggiosa e a superare così i momenti più difficili della vita.

Una storia che ci trasporta indietro nel tempo e ci regala vere emozioni.
La voce narrante è lei, Camila la protagonista indiscussa di tutto il libro. 

Camila è una giovane donna, forte, grintosa e coraggiosa che lotta con le unghie e con i denti per riuscire dove altre hanno fallito: conservare la sua dignità.
Perché in questa realtà, le donne hanno un potere che è nullo davanti agli uomini spietati, davanti alla guerra che taglia via tante persone innocente e dove tutti i sogni sono distrutti.

Camila è una protagonista davvero tosta, che è impossibile non apprezzare. Ha un solo grande amore: Jamal, ma per colpa dell'ossessione di Hares deve dirgli addio e abbandonare la sua famiglia.
E' costretta a vivere dieci anni con Hares, subire le sue violenze e diventare la moglie di un uomo che odia con tutta se stessa. Ma nella sua vita ci sono anche persone che la fanno sentire meno sola, c'è la sua migliore amica che è quasi una sorella per lei, c'è Samir e poi ci sono i suoi figli, le persone più importanti della sua vita. E' grazie a loro che Camila tiene duro, perché i suoi figli senza di lei non avrebbero alcuna protezione, e rappresentano la sua forza più grande, sono la luce dei suoi occhi e farebbe qualsiasi cosa per loro, anche rischiare la sua stessa vita.

Una lettura scorrevole e attenta ai dettagli di una Kabul rovinata dalla guerra, dove ogni cosa bella viene cancellata da notizie di morte, di soldati sparsi ovunque e su quanto sia difficile essere donna in questo delicato momento.
Belli i personaggi che si mescolano alla storia e al calvario di Camila che trova non facile adattarsi a tutti questi cambiamenti senza avere affianco la persona che ama di più al mondo.
Solo dopo dieci anni potrà finalmente rivedere il suo Jamal e tra loro sarà tutto come una volta, perché l'amore, quello vero resta immutato anche quando il tempo cambia, anche quando tutto sembra perduto.

Mi è piaciuto tanto il personaggio di Camila, una protagonista che meritava il lieto fine e che è un esempio per ogni donna.
Avrei preferito che anche Jamal facesse la sua parte, anche lui lottasse un po’ di più per il loro amore. Il suo non è personaggio principale, mi ha dato l'idea di essere la spalla di Camila vera eroina di tutta la storia. Se avesse avuto un ruolo meno marginale, l'avrei apprezzato ancora di più perché amo quando entrambi i protagonisti si fanno valere dall'inizio alla fine. Per quanto Jamal sia in parte giustificato, non mi è piaciuto quanto Camilla e la coppia a mio parere è stata un po’ sottovalutata. Per me amante delle coppie a lieto fine, un protagonista scritto diversamente e una coppia diversa avrebbe meritato il giudizio pieno. Tuttavia la scelta dell'autrice di dare a Camila tanto potere per tutto il libro, è un bel messaggio che lancia ed è una delle cose che preferisco quando leggo un libro.

Ringrazio l'autrice per avermi permesso di leggere il suo libro donandomi una copia digitale.


Valutazione 4/5








14 commenti:

  1. ...potrebbe piacermi, ma non so...
    Luisa

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    1. Ciao Luisa,
      Non so se è il tuo genere comunque è molto carino

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  2. mamma mia che trama intensa e non così comune, mi piace

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    1. Si infatti è molto particolare e scritta bene

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  3. Una recensione bellissima cara Susy, come sempre approfondita e ricca di cuore <3 Questo sembra un libro davvero molto particolare <3

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    1. Grazie cara Ely :k
      Si è veramente un libro atipico, ma ben fatto

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  4. Ciao Susy, bella recensione: il romanzo dev'essere veramente intenso ed emozionante, dalla tue parole la protagonista femminile dev'essere molto interessante!

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    1. Ciao Ariel.
      Si la protagonista è davvero una tosta è lei la protagonista assoluta di tutto il libro

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  5. Ciao Susy!!
    Una recensione come sempre molto bella !! ;)
    Questa volta però mi sa che devo passare... queste ambientazioni non fanno proprio per me.. non riescono mai a prendermi, non so perchè! :(

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    1. Ciao Jasmine,
      Si ti capisco anche a me certi tipi di libri non attirano mai, sarà per la prossima :)

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  6. Conosco anche io Soraya e ho iniziato il suo romanzo. In effetti il personaggio di Camila sembra decisamente ben delineato e valido.

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    1. E' la vera icona di tutto il libro perchè tutto ruota intorno a lei ed è la forza di tutto.

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  7. Anch'io ho questo libro in lettura, la tua recensione mi ha fatto venire voglia di leggerlo subito!

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    1. Se ti piace questo genere è una bella lettura, come ho detto però solo la protagonista prevale non la coppia :(

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