martedì 26 febbraio 2019

Rubrica A Book for two. Recensione: Un maledetto lieto fine di Bianca Marconero

Ciao a tutti amici lettori.
In questo inizio settimana sono particolarmente contenta perchè inauguro una nuova rubrica. Da quando ho aperto il blog, ne ho cominciate tantissime ma quelle che amo di più sono vedono la collaborazione con blogger che sono poi diventate amiche. Ecco perchè oggi ho il grande piacere di cominciare il primo di tanti altri appuntamenti di A Book for two.


Questa Rubrica avrà cadenza casuale e vedrà impegnate me e e Ely de Il regno dei libri nella lettura dello stesso libro con rispettiva recensione.
Adoro confrontarmi con Ely man mano che la lettura procede, abbiamo per la maggior parte delle volte (forse sempre) gli stessi gusti e ci troviamo in sintonia ogni volta che leggiamo quindi cominciare questa rubrica è stato molto spontaneo.
Abbiamo deciso di cominciare questa rubrica con una rubrica di un libro che aspettavamo da tempo di leggere entrambe: l'ultimo di Bianca Marconero.


Trama

Agnese ha diciannove anni, è la figlia di un senatore piuttosto influente e ha ricevuto un'educazione rigida. Le piace disegnare ma ha messo i sogni nel cassetto e si è iscritta a Giurisprudenza. Dopo la morte della madre, ha imparato a nascondere a tutti i suoi veri sentimenti ed è diventata la classica ragazza ricca, perfetta, composta e fredda, ma in realtà piena di insicurezze. Quando la sua incapacità di lasciarsi andare allontana il ragazzo di cui è innamorata da anni, Agnese capisce di avere bisogno di aiuto. Vorrebbe qualcuno che le insegni a essere meno impacciata e Brando, il suo fratellastro appena acquisito, sembra proprio la persona giusta. Lui lavora di notte, suona in una band, e cambia ragazza ogni sera. Peccato che il bacio che i due si scambiano per "prova" sia lontano anni luce da un esercizio senza conseguenze. Così le loro lezioni ben presto diventano qualcosa di più... Brando saprà insegnare ad Agnese che la lezione più importante di tutte è abbandonarsi alle emozioni?
Adoro quest'autrice ormai è risaputo. Da quando l'ho conosciuta per puro caso con L'ultima notte al mondo (cliccare sul link sulla recensione) non ho potuto fare a meno di leggere tutte le sue storie. Ha uno stile come pochi, scorrevole e semplice che ti cattura fin dalle prime pagine. Come potevo quindi lasciarmi sfuggire anche quest'ultima sua storia?
Impossibile direi e quindi non appena il pre order di Amazon ha fatto il suo dovere, mi sono subito tuffata sulla storia e come sempre quando mi capita di leggere un suo libro è impossibile smettere di leggere almeno finchè non hai finito.
Questo succede soltanto con le autrici brave, brave e lei lo è davvero anzi se non l'avete mai letta ve la consiglio caldamente.

Questa storia però è diversa da quella a cui l'autrice ci ha abituato. Qui troviamo molto dolore, tanta sofferenza e meno semplicità.
Se dico che ho sofferto a ogni capitolo è davvero poco, sono entrata così dentro nella storia che percepivo la sofferenza dei protagonisti come mia e cercavo disperatamente uno spiraglio di luce che per fortuna arrivava, ma poi era di nuovo sostituito da una luce scura. Sì, questa storia è un'altalena di emozioni difficile da spiegare ma facilissime da provare.
Sono uscita fuori da questa storia destabilizzata, provata e anche un pò arrabbiata. Ho continuato a pensarci per giorni anche finita la lettura e questo non capita spesso ma come ho detto Bianca è brava e questo è un suo talento quello di non far dimenticare le sue storie molto facilmente.

Come spesso mi capita nelle sue storie, tra i due personaggi il mio preferito è nuovamente quello maschile perchè Brando mi è piaciuto subito e in alcuni casi mi ha fatto tanta tenerezza. La sua vita non è facile e lui gestisce come può un'impotenza che lo rende a volte poco felice e incastrato in qualcosa che non vuole davvero. Agnese sarà per lui una luce in quel buio che lo circonda, ma in realtà quella ragazza innocente che lui impara a conoscere non è quella luce che sperava perchè i colori hanno mille sfumature e niente è quello che sembra. Anche se l'apparenza mostra una cosa, il resto è tutto da vedere, tutto da scoprire.
Per buona parte della storia loro due riescono a farsi tanto male, ma non volontariamente semplicemente perchè senza saperlo sono insicuri entrambi di quel fiebile e delicato sentimento che sta nascendo. In più occasioni avrei voluto che qualcuno urlasse loro di smetterla di farsi paranoie ma di parlare apertamente, li avrei presi volentieri a testate quando le parole non dette generavano assurde situazioni. L'insicurezza, la paura di un sentimento nuovo e appena nato mi ha fatto riflettere che anche parlare era una forma di coraggio e loro avevano troppa paura di soffrire per farlo. Anche nei loro tira e molla continui ho continuato a preferire Brando anche se questo ragazzo, poverino ha avuto tante ingiustizie nella sua vita.

E poi c'è Agnese. Se per Brando ho provato tenerezza e subito empatia, con lei è stato diverso. Purtroppo certi suoi atteggiamenti non sono riuscita a comprenderli, sembra assurdo dirlo ma sono molto arrabbiata con lei per quella scelta finale che non condivido.
Io amo i lieto fine, almeno nei libri mi piace vederli anche se amo Sparks e lui non ce li mostra sempre, mi piace sognare. Ecco perchè questo finale non mi è andata giù e per quanto mi sia sforzata non l'ho per niente condiviso.
Ho scritto all'autrice non appena ho finito il libro lamentandomi e accusandola di essere stata crudele (scusa Bianca) perchè per me lo è stata e se ci penso ancora adesso mi viene ancora un'angoscia che non credo passerà. La povera Bianca (scusa di nuovo) ha dovuto sopportare le mie lamentele perchè non ero preparata mentalmente e ci sono rimasta molto male. E' la prima volta che chiudo un suo libro e non trovo quel senso di pace che mi accompagna dopo le sue storie, è la prima volta che non riesco a dare un giudizio pieno a un suo libro ma è più forte di me, io questo maledetto lieto fine lo volevo eccome.


Ecco perchè sono impazzita di gioia scrivendo di nuovo a Bianca (sono diventata una sorta di stalker ma Bianca per fortuna mi sopporta) quando ha detto che penserà a un sequel di questa storia e ci sta lavorando. Come potrei non esserne felice? Non vedo l'ora di leggere ancora di Brando, di Agnese e di... beh della persona che poi scoprirete ma di cui non vi dico il nome perchè vi rivelerei troppo.
Intanto posso dirvi che un altro personaggio che ho adorato e che spero di rivedere è Pier. Lui è il miglior amico di Brando, un amico meraviglioso che tutti voremmo avere, è una persona così dolce che è impossibile non apprezzarlo. Lui sa dire sempre le cose giuste al momento giusto ed è stato fondamentale alcune volte, non solo per Brando ma anche per Agnese.
Un personaggio che invece ho odiato, e per odiare intendo proprio quell'odio puro e totale, è stato invece Goffredo Altavilla un uomo orribile sempre. Sono davvero pochi i personaggi che detesto così tanto ma lui è davvero da evitare, se ci ripenso mi sale una rabbia... perchè una persona così odiosa, perfida è veramente da dimenticare.

In conclusione cosa posso dire? Questo libro mi ha del tutto colta impreparata, per quanto lei avesse avvisato che questa storia sarebbe stata diversa dalle precedenti non mi aspettavo tanta sofferenza, tanta preoccupazione e tanta ansia invece mi ha regalato delle emozioni che non sono finite a fine lettura e se penso che ci sarà un sequel mi aspetto ancora tanto e tanto da lei. Sentito Bianca? Non vedo l'ora di rileggerti ancora e adesso lo dico anche qui così è come se lo dicessi anche a voce alta.

Valutazione 4/5



Prima di aspettarvi nei commenti però vi ricordo di correre da Ely e leggere il suo pensiero su questo libro.








10 commenti:

  1. Io quando ho chiuso questo libro ho solo pensato alla perfezione. Il finale così è la cosa migliore per la storia secondo me! Infatti spero che nel seguito finisca ancora in modo simile AHAHAHAH (sì io sono contro corrente)
    Però leggerò sempre le sue storie in particolare con questi due personaggi!!

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    1. Bianca si deve leggere a prescindere completamente d'accordo.
      Sul finale mi sa che sono un pò controcorrente perchè in molte avete detto che era perfetto ma io qui non sono d'accordo e conto di leggere il sequel quanto prima :)

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  2. Ciao Susy! Questo è un libro di cui avete parlato in tanti nell'ultimo periodo...e che mi incuriosisce!

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  3. Ciao Susy, tu ed Ely avete avuto un'idea bellissima.
    Ho letto attentamente la tua recensione e sono veramente incuriosita da questo romanzo tuttavia ho solo un paio di remore: i finali non finali non mi fanno impazzire, nel senso che dover aspettare per leggere cosa succederà non è tanto nelle mie corde.
    Inoltre il non lieto fine per me è un deterrente; sono un'inguaribile romantica e necessito del lieto fine almeno nei romanzi dato che il mio lo sto ancora aspettando. Deve esserci speranza altrimenti cado in depressione XD Ma il mio motto è mai dire mai e anche mettersi in gioco nelle letture è un modo come un altro per crescere.

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    1. Ciao Catia.
      Grazie mi fa piacere che l'idea ti piaccia :)
      La penso come te sul lieto fine ed è proprio per questo che ho stressato la povera Bianca :D
      Tutte le sue storie sono bellissime col lieto fine e te le consiglio tutte, questa magari aspetta il sequel. Lei è bravissima davvero <3

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  4. Ma che carina l'idea di questa rubrica! La trovo una pensata davvero dolce *-*
    Dell'autrice mi sono fermata ai fantasy. Devo recuperare altro!

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    1. Mi fa piacere ti piaccia Ilenia :)
      Io invece i fantasy di Bianca devo proprio recuperarli prima o poi

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  5. ho amato alla follia questo libro e mi è piaciuto un sacco anche il finale, perfetto per la storia. Capisco però il tuo punto di vista

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    1. Si su quello non siamo d'accordo :D ma Bianca è Bianca ed è impossibile non leggerla

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