venerdì 12 aprile 2019

Recensione: La lista semidefinitiva dei miei peggiori incubi di Krystal Sutherland

Ciao a tutti amici lettori e buon venerdì.
Finalmente la settimana è giunta al termine, adesso ci aspetta un meritato riposo e io non vedo l'ora.
Prima però voglio parlarvi della mia ultima lettura

Trama

Da quando il nonno di Esther Solar ha incontrato L'Uomo Destinato a Essere la Morte, tutta la famiglia è perseguitata da un fato ricorrente; in seguito a una maledizione, ognuno di loro è convinto che morirà per effetto della sua paura più grande. Esther non soffre di una fobia particolare ma per sicurezza decide di stilare una lista meticolosa e di evitare tutto ciò che potrebbe diventarlo: ascensori e grotte, spazi angusti e luoghi affollati, aragoste e oche... Jonah, ex compagno di classe delle elementari - che le ha spezzato il cuore abbandonandola il giorno di San Valentino all'età di otto anni per poi ricomparire molti anni dopo e derubandola alla fermata dell'autobus - le prospetta però una stretegia diversa. Esther si imbarca con lui nell'avventura di affrontare una dopo l'altra le proprie paure per sconfiggere e per avvicinarsi alla Morte quanto basta per convincerla a lasciare in pace una volta per tutte la sua famiglia. C'è però una paura che è sfuggita alla sua lista, la più grande di tutte: quella di abbandonarsi all'amore.
Grazie alla Rizzoli per la copia omaggio

La trama mi ha incuriosita parecchio e poi quei gatti in copertina mi hanno convinto che la storia doveva proprio essere letta. Sì perchè quando c'è il binomio di cover- trama che attira come lasciarsi scappare quest'opportunità?


Voce narrante è Esther una ragazzina bizzarra che fa parte di una famiglia ancora più bizzarra e anche sopra le righe.
Ogni membro della sua famiglia soffre di una fobia particolare, una paura che prima o poi porta alla morte. Esther non ha nessun grande terrore da combattere ma decide comunque di stilare una lista anche se non è definitiva perchè così è certa di riuscire a evitare che la Morte si avvicini. La sua vita quindi scorre abitudinaria e particolare almeno finch Jonah non compare nella sua vita per la seconda volta.
Anche se adesso è cresciuto ed è diventato molto più carino di quanto ricordasse, lei rammenta benissimo quel bambino che le ha spezzato il cuore alle elementari. E' intenzionata a tenerlo lontano dalla sua vita soprattutto perchè appena vedrà la sua famiglia scapperà lontano.
Di certo non immagina che, non solo Jonah non si lascia scoraggiare da tanta follia, ma decide anche di aiutarla a superare ogni paura che lei ha scritto sulla quella lista semidefinitiva.

Una storia molto semplice scritta con uno stile così scorrevole da rendere la lettura immediata e veloce. Dietro tanta semplicità però ho apprezzato il messaggio che lancia, le riflessioni che porta e i consigli da cui dovremmo tutti trarre insegnamento.
Chi nella vita non ha mai avuto paura di qualcosa? Le paure fanno parte di noi perchè cominciano dall'infanzia, ci seguono durante l'adolescenza e qualcuna è ancora presente nella vita adulta. Non parlo soltanto di fobie che sono incontrollabili e irrazionali, ma soprattutto di quelle piccole paure che ci accompagnano giorno dopo giorno e ci impediscono a fare di fare qualcosa per altri è semplice e di nessuna difficoltà. Spesso sono proprio quelle piccole paure che ci fanno stare male perchè ci sentiamo diversi, isolati in questo modo dove sembrano tutti impavidi e coraggiosi. Come affrontare le paure? Come trovare il coraggio di superarle?
La risposta non è una, la soluzione non è tanto facile perchè ogni persona è diversa, ognuno reagisce in modo diverso agli ostacoli della vita e quindi non esiste una guida da seguire.
Esther però ci mostra che il coraggio esiste, è dentro di noi, in ognuno di noi e se vogliamo possiamo tirarlo fuori e dimostrare che anche la persona più paurosa di tutte può farcela.
Con l'aiuto di Jonah, lei cancellerà ogni giorno una paura che aveva scritto e ogni giono si sentirà più forte e pronta ad affrontare la vita come se si alleggerisse di un peso che porta da sempre.
Raggiungere uno scopo, avvicinarsi a quella meta tanto lontana le fa pensare di non essere poi tanto strana, di non essere più sola e vede tutto in maniera diversa.



Una storia che per quanto scritta in maniera semplice per ragazzi, racconta una grande verità e ci parla di come anche la più strana delle famiglie in realtà sia identica a tutte le altre, forse soltanto più sensibile.
Esther e Jonah insieme sono molto dolci anche se tanto diversi. Lei così eccentrica, lui così pagliaccio eppure dietro queste maschere che costruiscono ogni giorno si nasconde una bufera interiore che cercano come possono di tenere a bada. Il vecchio detto "l'apparenza inganna" rende decisamente l'idea per entrambi e quando li leggerete, capirete perchè.
Decisamente consigliato a chi cerca qualcosa di diverso, di leggero ma anche di profondo, a chi ha la mente aperta e che è pronto ad accettare la realtà per quella che è.

Valutazione 4/5




6 commenti:

  1. Sembra un libro molto carino, sicuramente prima o poi gli darò una possibilità!

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    1. Potrebbe piacerti anche se molto sopra le righe

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  2. Ciao! Io sono piena di fobie di ogni tipo xD quindi forse è il libro adatto a me!

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    1. Magari riesci a superarne qualcuna Serena 😜

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  3. Dalla trama sembra un romanzo davvero molto carino. Non ne avevo sentito parlare molto bene, ma il tuo commento mi ha incuriosito e ci penserò ;)

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    1. Ciao Gresi.
      E' una storia particolare forse non adatta a tutti, ma a me è piaciuta molto

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