venerdì 17 maggio 2019

Blogtour. Recensione: La ragazza che leggeva nel metrò di Christine Feret- Fleury

Ciao a tutti amici lettori e buon venerdì.
Pronti per il meritato relax del week end? Programmi all'orizzonte?
Io non credo che mi riposerò questo fine settimana, ma vabbè mi rifarò. Concludiamo però in bellezza la settimna nel blog perchè oggi partecipo con vero piacere al Blogtour dedicato a un libro speciale.


Ringrazio la Sperling per la copia omaggio e Francy di Libri, libretti, Libracci per la splendida grafica.

Come vedete il blogtour è cominciato il giorno dell'uscita del libro qualche giorno fa e proseguirà anche la settimana prossima, vi ricordo di passare anche dalle mie amiche blogger per farvi un'idea più completa di questo libro.


Trama

Tutti i giorni, a Parigi, Juliette prende il metrò: stessa ora, stessa linea. Quando non è troppo assorta in un romanzo, ama perdersi a osservare i lettori intorno a lei: il collezionista di libri rari, la studentessa di matematica, la ragazza che piange a pagine 247. Li guarda con curiositò, come se dai loro gusti letterari potesse entrare in qualche modo nella loro vita e dare colore alla sua, così monotona, così prevedibie. Fino al giorno in cui decide all'improvviso di scendere ualche fermata prima a fare una strada diversa dal solito per andare al lavoro: un cambio di percorso che segnerà la sua vita oltre ogni aspettativa. Perchè in quelle strade sconosciute incontrerà Soliman, che vive circondato di vecchi volumi ed è convinto che un libro, se donato alla persona giusta, può cambiare il corso del destino. Grazie ai suoi consigli e alla saggezza di Soliman, e all'esuberanza della sua figlioletta Zaide, Juliette compirà un viaggio incredibile alla scoperta dei romanzi e di se stessa, che stravolgerà i suoi orizzonti per sempre.
Non posso negarlo, quando ho letto il titolo di questo libro ho subito pensato che fosse la lettura giusta per me. Poi ho letto la trama e mi sono convinta ancora di più che questa storia mi sarebbe piaciuta tantissimo. A fine lettura posso dichiararmi soddisfatta di aver intrapreso questa nuova avventura.


A volte scegliere di leggere un'autrice che non si conosce è un azzardo, ma questa volta sono contenta di aver osato perchè è stata una lettura davvero piacevole e soprattutto scorrevole. L'ho finita davvero in fretta grazie a uno stile semplice e molto diretto.
Mi sono rivista molto in Juliette, la protagonista femminile, perchè come lei io leggo sempre nel metrò e a volte esattamente come lei mi sembra di conoscere le solite persone che tutte le mattine incontro allo stesso orario.
Ad alcuni non riesce facile leggere in posti affollati, a me invece risulta naturale perchè riesco a immergermi così tanto nella storia che tutto i suoni che mi girano intorno sono completamenti spenti. Non sento altro se non il libro che sto leggendo, anzi a volte devo stare molto attenta a controllare la mia fermata perchè rischio sempre di perderla all'ultimo momento. E' proprio vero il detto che leggendo il tempo vola, mi succede tutte le volte.
Juliette invece un giorno non sbaglia fermata, ma decide appositamente di scendere in un posto diverso. Non ha una motivazione valida per cui lo fa, eppure quel semplice impulso improvviso cambierà completamente la sua vita.
Di certo non immaginava che compiere un gesto così semplice, potesse sconvolgere la sua esistenza e invece la vita è proprio imprevedibile. Proprio quel giorno Juliette farà la conoscenza di un personaggio strambo e amante dei libri: Soliman.
Grazie a lui si renderà conto che il lavoro attuale che svolge quasi per abitudine, non la soddisfa. I libri sono il suo futuro e Soliman l'aiuterà a capirlo senza mai forzarla, ma semplicemente mostrandole cosa un libro regalato può creare.

Una storia davvero carina, lo stile delicato e davvero semplice lo rende il libro perfetto per chi cerca qualcosa di leggero, ma anche dal profondo significato.
Juliette l'adorerete tutti perchè è una di noi. E' una lettrice appassionata che conosce i suoi amici di carta facendoli suoi, che starebbe ore a parlare di libri senza mai annoiarsi. Come non trovare simpatica una persona così?
All'inizio sembra una tranquilla ragazza che vive la sua vita senza in realtà impegnarsi tanto, ma grazie alla vicinanza di Soliman e facendo suo ogni insegnamento che riceve, diventa una persona diversa: qualcuno capace di trasmettere passione in quello che fa. Il lento e graduale cambiamento che avviene in lei è qualcosa che mi è piaciuto molto perchè dimostra quanto noi siamo in grado di cambiare se davvero lo vogliamo. Juliette ci insegna come a volte abbiamo davvero bisogno di prendere in mano la nostra vita per essere davvero felici, perchè vivere senza impegnarsi col cuore non è esattamente vivere, ma soltanto sopravvivere.
La sua fragilità, la paura di rischiare la pongono come una protagonista imperfetta e invece è stata proprio quest'imperfezione a farmela adorare completamente. Ho ammirato il suo coraggio e la sua voglia di rivalsa, l'impegno che decide di mettere per voltare pagina, per cambiare e per sentirsi orgogliosa di quello che fa. Penso che lei sia davvero da esempio per tutte coloro che a volte si frenano per paura di rischiare e di sbagliare e invece errare è umano, alcune volte abbiamo proprio bisogno di puntare alto per essere davvero fiere di noi stesse.

Anche Soliman mi è piaciuto molto. La sua eccentricità nasconde una motivazione profonda che mi ha anche commosso, lui è un personaggio fondamentalmente positivo ed è capitato esattamente nel momento giusto per Juliette. Senza di lui, molto probabilmente la nostra protagonista non avrebbe compiuto tanti passi avanti per la sua evoluzione. Lui è una di quelle persone che vorresti conoscere meglio, ma di cui te ne rendi conto non subito perchè il suo particolare modo di porsi non ispira subito. Eppure dietro quell'apparenza esuberante, nasconde un'animo buono, gentile e sicuramente dedito alla vita. Anche da lui avremmo da imparare. Rispetto a Juliette lo vediamo poco e ammetto che mi sarebbe piaciuto fosse ancora più presente perchè sicuramente avrebbe avuto ancora molto e molto altro da dire, da insegnare.



Una lettura molto bella che coinvolge nella sua semplicità, che tutte noi lettrici adoreremo per l'amore sconfinato che viene mostrato per i libri. Chi non apprezzerebbe una storia che elogia i libri, nostri migliori amici di sempre?


Valutazione 4/5




14 commenti:

  1. Lo leggerò sicuramente. Mi incuriosisce davvero tanto 😊😊

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  2. Ciao Susy, sembra davvero un bel romanzo... lo metto in wl ;-)

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    1. Fai bene, è molto particolare ma carinissimo

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  3. Ciao Susy, molto bella e interessante la tua recensione. Come sai ho particolarmente apprezzato il personaggio di Soliman e ti confesso che avrei voluto conoscere molto di più sul suo passato. Sono contenta che il romanzo ti sia piaciuto.

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    1. Anche a me sai Catia? Penso che Soliman avesse davvero tanto potenziale

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  4. Ciao Susy! Non conoscevo il romanzo, ma voglio assolutamente leggerlo!

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    1. E' una storia molto particolare così come lo stile, spero ti piaccia

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  5. Ciao! La copertina è molto suggestiva, grazie di cuore per il consiglio. Ps.il tuo blog è meraviglioso!

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    1. Ciao Diletta.
      Grazie mille a te per essere passata :)
      Sì, la storia è davvero molto carina e suggestiva, particolare di certo.

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  6. Assolutamente d'accordo con te in tutto e per tutto <3

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  7. Cavoli, sono terribilmente indecisa su questo libro... Forse, con una valutazione a 5 stelle, non avrei tentennato così XD Aiutoooooo ahahah

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    1. Prendi in ebook e poi decidi ;)
      Appena trovi qualche offerta, buttati

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