venerdì 3 dicembre 2021

Blogtour. Fidanzati per le feste di Chiara Rametta e Francesca C. Cominelli

Rieccomi amici lettori.
Oggi giornata pienissima ma ricca di belle letture. Prosegue infatti il blogtour dedicato all'ultimo libro scritto a quattro mani di Chiara Rametta e Francesca C. Cominelli.





Trama
Un ricatto di Natale, tre settimane esatte per salvare le feste e la sua sfarzosa vita. Questo è l’incubo nel quale si ritrova Paris, unica erede della famiglia Ramirez, proprietari della catena di concessionarie automobilistiche più lussuose di tutti gli Stati Uniti. Il giorno del ringraziamento suo padre decide di farle un “regalo” e tagliarle tutti fondi economici, eccetto il suo attico a Park Avenue. Paris deve entrare nel mondo degli adulti, trovare un lavoro vero e piantarla di fare la parassita mantenuta.
Ma lei ha già architettato un sotterfugio per rendere felici i suoi genitori: entro Natale troverà un fidanzato così da poter accedere al fondo fiduciario lasciato in eredità dal nonnoe ottenere il suo milione di dollari.
I giorni passano, ma Paris non riesce a trovare l’uomo dei sogni, fino a quando la sua migliore amica le propone un’applicazione per incontrare il suo “fidanzato per le feste”. 

Adoro queste storie soprattutto poi in questo periodo dove tutto è più bello e infatti non vedo l'ora di parlarvene.
Oggi il mio compito è parlarvi un po' di Farouk il protagonista maschile e lascio la parola a una delle autrici:



FAROUK è LO SCARPONCINO DA MONTAGNA e ora vi racconto com’è nato.
Chiara e io stavamo facendo la prima videochiamata per la novella di #FPLF e le ho detto che il mio protagonista sarebbe stato persiano. Da lì è è partito il tormentone di Faribo.
Mentre pensavo al nome vero, poi, continuavo a canticchiare una canzone dei Queen, Love of my life (all’epoca ero in fissa con quella per colpa di The Outbreak).
Poi l’illuminazione, chiamiamolo Farouk! Tempo dopo mi sono resa conto che il vero nome di Freddy Mercury era Farouk. Una coincidenza assurda che mi hai fatto sorridere.
Inconsapevolmente, grazie ai Queen Faribo ha trovato un nome degno.
Si è trasferito a New York da Teheran per diventare uno chef rinomato, ma siccome io sono una sadica il povero Farouk è un po’ sfigato, a cui non va mai bene nulla e quindi si è ritrovato a essere un portinaio squattrinato alla veneranda età di 35 anni.
Il destino ha poi voluto mettere sulla sua strada l’uragano Paris e così le sue sventure si sono triplicate.
Secondo voi riuscirà a coronare il suo sogno e diventare il migliore chef d’America, o resterà per sempre un portinaio senza soldi?
Non vi resta che scoprirlo 7 dicembre 😉

Io sono molto curiosa a tal proposito e voi?


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