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lunedì 13 aprile 2026

Recensione: Una libraia per amica di Faith Hogan

Buon lunedì amici lettori.
Oggi vi parlo di una storia molto particolare.

Ringrazio Corbaccio per la copia.


Trama

Ballycove profuma di mare e pane caldo. Ma quando Joy arriva quegli odori le sembrano quasi stonati. Troppa serenità per il caos che ha dentro di sé. Ripensa alle parole di suo marito Yves. «Ho una figlia.» Le ha pronunciate prima di morire. Prima che il mondo le crollasse addosso. Yves le ha lasciato tutto, tranne un quadro, La Seine, destinato a una donna sconosciuta. Un nome, l’indirizzo di una libreria in Irlanda e la richiesta che fosse Joy a consegnarlo. Adesso è ferma di fronte alla vetrina. I libri sono disposti con cura. Il calore si avverte anche da fuori. Joy ha l’indirizzo tra le mani e una domanda che la tormenta: cosa lega questo posto alle ultime parole di Yves? La porta si apre e ad accoglierla è Robyn, la proprietaria della libreria. Ha un sorriso gentile ma prudente. Con lei c’è Fern, la madre, una pittrice con le mani sempre sporche di colore. Joy intuisce che anche loro hanno ombre e nodi irrisolti. Mauna luce nei loro occhi la spiazza. Il suo arrivo rompe la loro routine, e anche lei si ritrova a cambiare passo. Le giornate scorrono tra tè caldo, scatole da aprire, libri da sistemare. Piano piano, tra i gesti quotidiani, nasce un legame inaspettato. Ora l’odore del mare e del pane caldo non le sembra più fuori luogo. E, insieme, arrivano anche le risposte: quelle che Joy temeva e aspettava allo stesso tempo. Ma alcune portano con sé dei segreti inimmaginabili. Perché certe verità hanno bisogno di tempo. E certe famiglie nascono nei modi più imprevedibili.

Apprezzo sempre i libri che parlano di libri, mi fanno subito empatizzare con la protagonista ed è quello che è successo con Robyn amante dei libri che decide di aprire una libreria in Irlanda.
Robyn è una giovane donna che subito mi è piaciuta e non solo per il suo amore per i libri, ma per la sua innata gentilezza, per il suo cuore buono e per l'allegria che porta ovunque.
Nemmeno quando ingranare con un negozio nuovo risulta difficile si abbatte, infatti su consiglio del suo prozio decide di assumere qualcuno in grado di aiutarla in negozio ed è così che arriva Joy.
Joy è una donna più grande, con molte idee e con molta esperienza per aiutarla a farsi conoscere, tra loro si instaura subito un rapporto sincero, amichevole che sembra quasi istintivo, naturale.
Joy però nasconde un grande segreto. Non si è trovata per caso nella libreria di Robyn, non era lì esattamente per un lavoro eppure si ritrova così immischiata nella sua vita, nella sua gioia, nel suo modo deciso e giusto di vivere le cose che decide di aiutarla.
Si affeziona a lei in maniera genuina, la consiglia quando serve e si comporta come se facesse parte della sua famiglia anche se in effetti lo è,  o meglio non proprio.
La verità però arriva e scatena molto caos, ma soltanto all'inizio.

                                    
Ho trovato la lettura di questo libro molto piacevole. La scrittura è fluida, attenta alle emozioni e ricca di sentimento.
Joy inizia col voler visitare l'Irlanda per breve tempo, ma quel luogo, le persone, Robyn le entrano nel cuore e i suoi scopi iniziali li dimentica in fretta dimostrando di possedere un cuore buono e in grado di guardare oltre. Il suo personaggio mi è piaciuto molto perchè tutta la situazione poteva gestirla in maniera molto più sgradevole e invece è stata giusta, attenta e molto genuina.
Non voglio svelarvi i particolari della sua storia, ma posso dirvi che suo marito non mi è piaciuto per niente e lei invece è stata fantastica.
Mi è piaciuta come la sua evoluzione abbia abbracciato anchce Fren la madre di Robyn e Robyn stessa. Era come se la loro presenza fosse destinata ad essere sviluppata in questo modo perchè loro avevano bisogno di stare per insieme per essere più consapevoli di loro stesse e delle loro esigenze interiori, dei loro sentimenti, del volersi bene davvero.
Una lettura che non spicca per colpi di scena enormi, ma che regala comunque un senso di benessere e ci ricorda che la famiglia può anche essere creata da persone che scegliamo noi, che ci stanno accanto e ci supportano in ogni occasione.
Robyn è adorabile, ho fatto il tifo per lei quando l'amore ha cominciato a bussare alla sua porta e lei era inizialmente distratta da altro e sono stata contenta per come l'autrice abbia scelto di regalarle il meglio perchè era quello che si meritava.
Fren invece inizialmente non mi ha fatto impazzire, continuo ancora adesso a pensare che alcune sue scelte potevano essere gestite in maniera diversa, tuttavia l'ho compresa e resta comunque un personaggio positivo che aveva soltanto bisogno della spinta giusta.
Tre donne diverse, con tre storie differenti che sono certa vi faranno appassionare.
Se vi piacciono le letture piene di emozioni dove i libri sono spettatori silenziosi e dove il cuore vince sempre allora dovete proprio recuperare questa lettura.

Valutazione 3/5

                                      

                                                       

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