Oggi si parla di mitologia.
Ringrazio Sonzogno per la copia.
Trama
Quando gli Argonauti arrivano in Colchide alla ricerca del vello d’oro, Medea è una giovane sacerdotessa che non ha mai immaginato di lasciare la propria terra. Figlia dello spietato re Eete e nipote della maga Circe, conosce i segreti delle erbe e degli incantesimi, ma non sa cosa significhi innamorarsi. Almeno finché non incontra Giasone, il capitano che è partito per compiere un’impresa impossibile. E per riuscirci ha bisogno di lei, delle sue arti magiche, della sua intelligenza, della sua audacia. Tra i due nasce un legame così profondo da sconvolgere ogni cosa: Medea tradisce la propria famiglia e fugge con lui, convinta che i loro destini siano inestricabilmente intrecciati. Ma l’amore di Giasone non è saldo come sembrava: lontana da casa, straniera in terra greca, presto Medea scopre quanto possa essere fragile la parola degli eroi. E quando l’uomo per cui ha sacrificato tutto decide di voltarle le spalle, il mondo che ha costruito attorno a quell’amore comincia a sgretolarsi.Con il suo stile brillante e una profonda conoscenza dei classici, l’autrice ridona complessità a una figura che per secoli è stata ridotta a donna orgogliosa e spietata, simbolo di una passione che distrugge tutto ciò che tocca.
La mitologia è quel pezzo sempre affascinante che non mi stanca mai.
Piccola parentesi: se mi seguite sui social sapete che presto un mio retelling mitologico vedrà la luce e quindi questo amore per la mitologia è sempre presente.
Chiusa parentesi. Dalla mitologia c'è sempre da imparare.
Medea è una figura sicuramente meno conosciuta di tutte le altre, ma non per questo meno potente, meno spietata o meno umana quando viene colpita nel profondo.
Medea è nipote della maga Circe e quando si invaghisce di Giasone è convinta che lui sarà l'amore della sua vita. Per lui non esita a lasciare la sua famiglia fuggendo al suo fianco e costruendosi una vita che sarà certa sia sempre felice.
Le cose per un po' sono come ha sempre sognato, come è convinta debbano durare e invece tutto cambia.
Un personaggio che ho sempre detestato nella mitologia è Teseo che in ogni veste viene descritto mi fa innervosire come pochi, ma Giasone si avvicina pericolosamente.
Questo personaggio che appare così impavido, degno di fiducia, con un grande onore e dalla grande audacia e coraggio cattura subito il cuore di Medea ed è un marito e un padre splendido per la sua famiglia.
Poi però la sua voglia di rivalsa, il suo desiderio di non essere dimenticato ma ricordato da tutti gli fa commettere dei gravi errori. Ripudia Medea e il loro amore per potersi sposare con qualcuno di più conveniente per il suo futuro, qualcuno che lo idolatra e lo appoggia accarezzando il suo ego e facendolo sentire importante e per questo volta le spalle all'unica donna che non l'ha mai tradito, mai abbandonato e che l'ha aiutato a trovarsi nella posizione privilegiata in cui si trova adesso.
Medea finge di accettare la sconfitta e poi tesse la sua vendetta.
Una vendetta crudele, atroce che dal mio punto di vista è stata troppo violenta perchè commette qualcosa a mio parere di veramente imperdonabile.
Medea non è una figura mitologica su cui si punta il dito e basta, attraverso queste pagine viene compresa, con la sua voce viene capita o almeno si cerca di capire perchè sia giunta a tanto, per quale motivo sia arrivata a fare quello che ha fatto.
Non è un personaggio positivo, per niente, però negativo lo è diventato, non è nato così questo è da dire.
Non posso dire di averla apprezzata appieno, credo non lo farò mai però questa storia mi ha fatto comprendere meglio le sue intenzioni anche se non sarò mai d'accordo.
Prima di conoscere la storia di Medea e Giasone però l'autrice ci presente numerose persone che si accavallano nei pov creando a mio parere parecchia confusione. Avendo già letto libri di quest'autrice ho capito che è proprio il suo marchio di fabbrica e nonostante fossi preparata al suo stile per me caotico, non mi sono per niente abituata e confesso che anche stavolta ho fatto molta fatica ad entrare appieno nella storia, ma pensiero mio.
E' una lettura interessante perchè ci mostra la fragilità che abbiamo dentro, ma anche una forza interiore che viene scatenata quando ne abbiamo più bisogno.
E' una storia che colpisce per la sua cruda durezza e che vi farà scoprire due personaggi che forse non tutti conosciamo bene.
Valutazione 3/5



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