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mercoledì 9 settembre 2026

Recensione: Un amore è per sempre di Ali McNamara

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi parliamo di viaggi nel tempo.


Trama
Dopo un brutto incidente, la vita di Jo-Jo, ambiziosa single in carriera, cambia all’improvviso. Scopre infatti con sgomento di non trovarsi più nel presente, ma nel 1963. Tutto intorno a lei è cambiato: gli abiti, la musica alla radio, le aspettative sociali, perfino il modo in cui le donne vengono percepite nel mondo del lavoro e nelle relazioni. Mentre cerca di capire cosa le stia accadendo, Jo-Jo si sforza di mantenere la propria identità in un’epoca che sembra volerla incasellare in ruoli che non le appartengono. Ma proprio quando inizia a orientarsi, un nuovo incidente la catapulta in un altro periodo: gli anni ’70. E poi ancora negli ’80 e nei ’90, e ogni volta Jo-Jo è costretta a reinventarsi da capo. A darle un punto fermo in questo caos sono Harry ed Ellie, gli amici di sempre, e George, l’enigmatico proprietario di un negozio di dischi, che sembra sapere più di quanto dia a vedere. E mentre il confine tra passato e presente si fa sempre più sfumato, Jo-Jo dovrà decidere cosa conta davvero per lei. Perché anche se riuscisse a tornare nella sua epoca, niente garantisce che sarà la stessa persona o che la vita che ha lasciato la stia ancora aspettando…

Ringrazio Newton per la copia.

I viaggi nel tempo mi hanno sempre affascinato e questo titolo di un'autrice che già conosco non potevo perdermelo.
Jo-Jo è una donna in carriera che non ha mai tempo per altro che non sia il lavoro. Non riesce a delegare, a godersi le giornate perchè passa tutto il tempo a correre in continuazine concedendosi pochissimi svaghi. Non è però insoddisfatta della sua vita, è semplicemente molto impegnata.
Un giorno ha un incidente mentre attraversa la strada e quando si sveglia si ritrova nel 1963.
Non riesce a credere di aver viaggiato nel tempo all'improvviso, nemmeno crede a questo genere di cose e invece è tutto vero.
Anche qui lavora, ma non ha la posizione di prestigio che negli anni ha faticato per ottenere perciò cerca di adeguarsi il più possibile anche perchè qui ritrova una persona che conosce molto bene, George.
George è il proprietario di un negozio che vende dischi e sa più di quello che lascia intendere.

                                         

Quando Jo-Jo cominica ad ambientarsi in questa nuova vita si ritrova catapultata negli anni 70, poi 80 e poi 90 e ogni volta George è presente. Ogni volta la sua vita cambia, ma non Henry.
Henry nel suo presente rappresenta un uomo che le piace ma che non ha tempo di frequentare, ma nel corso di questi viaggi comincia a capire di provare per lui qualcosa di speciale.
Anche Henry sa qualcosa su questi viaggi, forse più di George, ma sarà complicato arrivare al momento della verità perchè Jo-Jo ogni volta è frastornata da quello che trova, da ciò che deve fare per tornare nel suo mondo. 
E' una storia molto particolare con quel pizzico di fantasy che non guasta.
L'ho trovata ben scritta e anche molto accattivante. Mi è piaciuta molto Jo-Jo perchè non si è mai pianta addosso, anzi ogni volta si rimboccava le maniche e cercava di fare del suo meglio nell'epoca nuova in cui si ritrovava. E ogni viaggio, ogni risveglio la portava vicino a Beatles, una band che i suoi genitori amano così tanto da averle fatto imparare a memoria ogni canzone.
Ho trovato il finale poco esaustivo a livello di spiegazioni, mi sarebbe piaciuto saperne di più, ma pensiero mio.
E' una lettura carina, leggera che però riesce a donare alcuni punti di riflessione come quello di godersi la vita perchè il lavoro è importante, ma non è tutto.
Una lettura che ci fa affezionare subito ai personaggi, alla musica e anche a personaggi ricorrenti che diventano familiari.

Valutazione 3/5 

                               

                                                   

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