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mercoledì 15 dicembre 2021

Review Party. Recensione: Se non ci fossi tu di Beth Reekles

Ciao a tutti amici lettori.
Si avvicina l'aria di Natale e quindi aumentano i libri a tema natalizio che è sempre un piacere leggere, volete conoscere quello di oggi?
Allora cominciamo.

                                         

Ringrazio la DeA per la copia omaggio.


Trama
Eloise, inguaribile romantica innamorata del Natale e di tutte le feste, conta i giorni che la separano dal 25 dicembre. Devota a Michael Bublé più che a ogni altra cosa, quest’anno è decisa a organizzare una grandiosa festa insieme alla famiglia. Il motivo però questa volta non è celebrare il Natale ma… non restare sola. Il suo ragazzo l’ha appena mollata ed è partito per un favoloso viaggio in giro per il mondo con un’altra. Ma proprio mentre Eloise incarta i regali e pianifica il menu, accade il peggio. Tutti le danno buca. I suoi genitori decidono di partire per Tenerife e festeggiare da soli. E sua sorella, quella stakanovista svitata di Cara, non intende mollare il lavoro nemmeno per qualche ora… soprattutto adesso che c’è odore di promozione nell’aria. A questo punto Eloise può solo arrendersi a un drammatico Natale in solitudine, a meno che… un vicino impacciato non bussi alla porta nel momento giusto e una nevicata epocale non si metta di mezzo scombinando i piani di tutti quanti. 

Adoro leggere questi libri in questo periodo, rende ancora più bella l'idea del Natale e soprattutto l'aria di magia che si respira.
La cover carinissima rappresenta anche un modo per renderlo più vicino non pensate?
L'autrice non l'avevo mai letta, ma è stato facile immergermi nella sua scrittura semplice e di facile impatto.
Un piccolo appunto lo farei sulla suddivisione dei capitoli in cui non viene mai specificato chi pensa e, anche se appare evidente quasi subito, mi sarebbe piaciuto comunqune ci fosse scritto. Una bazzecola lo so, ma quando si legge tanto si fa caso anche alle piccole cose.
La storia è suddivisa dal "mondo" di Eloise e di Cara.
Sono due gemelle che non vivono nella stessa città e che svolgono due lavori differenti, due vite diverse e soprattutto una concezione opposta del Natale.
Se per Eloise è la festa più importante del mondo, per Cara è invece un ostacolo verso il suo lavoro. Lei è una stacanovista, lavora sempre, troppo a volte a detta dei suoi stessi colleghi ma ama quello che fa. E' decisa a ottenere una promozione, ma non è solo quello, lei è anche pignola, precisa e vuole che tutto sia svolto alla perfezione.
Preferisce passare in ufficio oltre l'orario di chiusura pur di consegnare un lavoro ottimo e impeccabile, è per questo che non è tanto convinta di staccare la spina per festeggiare il Natale e questo la mette in contraddizione con Eloise che invece vive per quei momenti.
Per quest'ultima poi sarà un Natale diverso visto che è senza fidanzato e i genitori all'ultimo minuto hanno deciso di partire lasciandola sola.
Come potranno adesso festeggiare il Natale insieme?

                              

Una storia carina, semplice e tranquilla dove il Natale fa da padrone, ma in cui c'è anche tanto sentimento, la voglia di stare insieme e la possibilità concreta che a Natale succedono sempre i miracoli, basta crederci davvero.
Ammetto di aver mal sopportato Cara per buona parte della storia, non mi è piaciuta per niente tranne alla fine dove è finalmente "rinsavita" segno che il Natale porta i suoi frutti prima o poi.
Ho trovato invece molto dolce Eloise, lei fa di tutto per cercare di festeggiare il giorno più importante del mondo e sembra che nessuno le dia veramente retta, l'ascolti o la comprenda. Mi sono sentita subito vicina a lei perchè ho compreso il suo stato d'animo e in alcune occasioni penso che sia stata anche fin troppo buona con gli altri, ma d'altronde non è Natale che la bontà decide di essere sfruttata al suo massimo?
Interessanti anche i personaggi secondari, l'ambientazione nevosa che "fa proprio Natale" e il messaggio positivo che rispecchia proprio l'essenza di questi libri: a Natale non si sta mai soli, ma insieme alle persone che amiamo.
Devo ammettere che mi sarebbe piaciuto qualcosa in più, avvenimenti più significativi e dettagli più approfonditi. Peccato perchè secondo me c'era tantissim potenziale, sfruttato a mio personale parere, molto superficialmente.
Più che un libro mi è sembrata una novella natalizia quindi se presa in questo modo posso dire che è stata carina e ha raggiunto lo scopo di provocare serenità e tranquillità.
La consiglio quindi a coloro che vogliono qualcosa di leggero, senza troppe pretese dove il lieto fine non può mancare.

Valutazione 3/5

                          

                                          


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