lunedì 9 febbraio 2026

Recensione: Red as Royal Blood di Elizabeth Hart

Buon lunedì amici lettori.
Cominciamo la settimana parlando di una recente uscita.

Ringrazio Sperling per la copia.


Trama
Ruby ha sempre avuto una grande passione per gli scacchi e la lettura. Sebbene il suo destino sembri già scritto - una vita al servizio della famiglia reale, ai margini della storia - la sua mente non smette mai di cercare una vera sfida. E quella sfida arriva all'improvviso, sotto forma di una decisione che sconvolge l'intero regno. Infatti, poco prima della sua morte, il re di Lumaria designa proprio lei come sua erede al trono. In un attimo, Ruby si ritrova al centro del potere. La corte la guarda con sospetto, la regina vedova la considera un'usurpatrice, e i tre principi, Asher, Rowan e Cedric, non sono certo disposti a cederle il loro futuro senza combattere. Affascinanti, ambigui e imprevedibili, ognuno di loro potrebbe essere un alleato o il suo peggior nemico. Mentre cerca di orientarsi tra giochi di potere e sguardi taglienti, Ruby si imbatte in una scoperta che rimette tutto in discussione: nascosta tra i libri del re, una lettera rivela che la sua morte non è stata naturale. È stato assassinato. E lei potrebbe essere la prossima. Così, senza sapere di chi fidarsi, si trova costretta a stringere alleanze precarie con ciascuno dei tre fratelli, in una corsa contro il tempo per scoprire la verità. Intrappolata in un castello che è un labirinto di intrighi e bugie, Ruby ha una sola certezza: qualcuno vuole vederla cadere. E per restare viva, dovrà trasformare il suo intelletto in un'arma letale.
Mistero, segreti e avventura. Ecco i tre ingredienti principali che troverete in questa storia.
Una lettura che mi ha catturata e tenuta incollata alle pagine fino alla fine per scoprire il colpevole, per capire l'assassino e anche per comprendere meglio la storia che lega la nostra protagonista alla famiglia reale.
Ma andiamo con ordine.
Ruby è una cameriera, eppure alla sua morte il Re ha deciso che fosse lei sua erede e senza alcuna motivazione una ragazza le cui origini sono ignote si ritrova ad essere Regina.
La spiegazione più plausibile è che lei sia sua figlia illegittima, ma la verità va ben oltre, anzi è completamente diversa.
La nostra protagonista si ritrova invischiata in qualcosa di molto grosso a cominciare dall'assassino che la vuole morte proprio come voleva quella del Re.
Di chi fidarsi? Chi erano davvero i suoi genitori?

                                  
Una lettura che alterna momenti di suspance a quelli più romantici, si perchè la nostra Roby è diventata Regina ma a quel ruolo ambivano in molti a cominicare dai principi, i figli del Re che in maniera diversa nascondono dei segreti, dei segreti diversi, ma importanti che porteranno piano piano la nostra protagonista alla scopertà della verità. Una verità insospettabile, una verità che metterà in discussione ogni cosa, ma nello stesso tempo spiegherà ogni cosa.
Confesso che qualcosina l'avevo intuita, altre invece proprio no quindi è stato interessante scoprirlo insieme a Ruby e arrivare con lei alla risoluzione finale.
E' un titolo autoconclusivo e sappiamo quanto sia raro ultimamente, è un libro scritto bene che riesce a mescolare suspance e romanticisimo ed è un libro che secondo me merita parecchi punti perchè lo spicy è assente e dimostra - come ho sempre ribadito e sempre ripeterà - che lo spicy inutile nei libri non serve perchè questa storia infatti funziona benissimo così com'è.
Se amate i misteri, i gialli, se siete brave a scovare indizi alla ricerca del colpevole allora questa storia fa per voi. 
La parte romance non è il punto centrale della storia, di solito questo è deterrente per me, ma non in questo caso perchè quel poco che c'è mi è piaciuto e la storia da sola funziona davvero bene quindi non posso che consigliarvelo.

Valutazione 4/5

                                    

                                              

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