lunedì 17 giugno 2019

L'angolo Vintage 2.0 Recensione Brianna di Wais di Daniela Jannuzzi

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi è il 17 e riprendo una Rubrica che mi piace molto perchè per accumulatrici seriali come siamo noi blogger, smaltire letture non è mica così semplice come sembra. Ci sono sempre letture nuove che scavalcano quelle vecchie con la conseguenza che restano sempre letture da recuperare. Grazie invece a questa rubrica, ho la possibilità di leggere anche storie non recenti e ne sono contenta.
Ovviamente sto parlando de L'angolo Vintage 2.0
Nato da un'idea di Chiara La lettrice sulle nuvole ogni mese tutte le blog partecipanti sceglieranno un libro da leggere a piacere nella loro libreria. Libri che spesso vengono dimenticati una volta comprati perchè ci si concentra sulle letture nuove. Un grazie a Dolci per la creazione del banner e del calendario che trovate a fine post.

La mia scelta è ricaduta su una storia che ero curiosissima di leggere fin da quando ho letto la trama e visto la cover.

Trama

La vita non è stata generosa con Brianna di Wias. Rimasta orfana di madre alla nascita, non è che una ragazzina quando è costretta a dire addio anche al padre. Da quel giorno, l'unico obiettivo di Brianna diventa quello di salvare la sua gente perchè nessun bambino sia più costretto a patire ciò che ha sofferto lei. In una terra devastata da guerre e miseria, la sua unica fonte di gioia è rappresentata dall'amore che vede sbocciare e crescere tra la cugina Tallia e Rori, suo amico d'infanzia. Confortata da quell'affetto, ella vive una doppia esistenza: di giorno aiuta alla fattoria degli zii, ma di notte cerca in tutti i modi di sabotare i piani del terribile re Oghren. Il destino, però ha in serve un'amara sorpresa: ben presto, il suo cammino si scontra con quello di Sir Gareth di Leithian, temuto guerriero al soldo della corona. L'odio che prova per quest'uomo, a cui imputa le misere condizioni in cui versa la sua gente, finisce per consumarla. Ma non sarà solo contro di lui che si troverà a combattere: un sentimento mai provato prima, nascerà dentro di lei. Riuscirà l'amore a prevalere sull'odio? Mentre l'eco di un'antica profezia risuona tra la foresta e le fredde pietre del castello di Black Storm, Brianna si troverà a dover scegliere tra la propria felicità e il destino della sua gente.

Ringrazio la Literary Romance per la copia omaggio.

Sebbene la storia sia divisa dai due punti di vista è Brianna la vera protagonista indiscussa di questa storia. Il suo personaggio mi è piaciuto tantissimo.
Non si descrive bellissima, ma questa denota una grande modestia che ho apprezzato.

venerdì 14 giugno 2019

Review Party. Recensione: Tracce profonde lungo il fiume di Ornella De Luca

Ciao a tutti amici lettori e buon venerdì.
Passato una buona settimana?
La mia frenetica come sempre, sul fattore libroso però niente da dire infatti oggi partecipo con vero piacere al Review Party dell'ultimo libro di Ornella De Luca.

Trama
Igor Krovopuskov è ancora, ostinatamente, single.
Tutti i suoi amici sono andati avanti, hanno detto addio ai fantasmi del passato e, da orfani qual erano, hanno trovato una famiglia su cui poter contare. Ma Igor non ci pensa proprio. L'amore è solo un'altra di quelle favole che non ha mai ascoltato da bambino, alle quali nessuno gli ha dato la possibilità di credere.
E' ancorato con le unghie e con i denti alla sua volta da lupo solitario e a ciò che l'orfanotrofio ha sempre rappresentato per lui: l'unico sicuro in cui abbia mai vissuto. In lui convivono sia "l'Orso", la testa calda più temuta di Boston, sia il ragazzino che mormora parole in russo durante la notte. Quale delle due parti prevarrà sull'altra? Ma soprattutto: a chi appartiene il nome che Igor evoca durante i suoi incubi peggiori? Chi è Nikolay?
Una matassa di capelli blu, occhiali da vista a fondo di bottiglia, percing al naso e vestiti vintage: Marlena Zara Shannon è il risultato più improbabile dell'incontro fra antico e nuovo, una nerd mascherata da punk che ha smesso di vivere la sua vita dieci anni prima.
Quando ha perso tutto ciò che aveva ed è rimasta da sola ad arrancare nel mondo. "Arrancare" nel senso più letterale del termine, visto che Marlena è costretta a zoppicare ed è oggetto del più bieco bullismo da sempre. Sarà una rapina nel negozio d'antiquariato dove lavora a darle la spinta a cambiare qualcosa e a lottare per la prima volta per ciò che non può sopportare di perdere, E il furto di un prezioso manufatto sarà la causa di un viaggio attraverso gli Stati Uniti con un'insolita compagnia...
Con questo libro termina The Orphanage Series, ma le storie sono autoconclusive e perfettamente leggibili separatamente.
Considerando però che questo è l'ultimo libro, consiglio la lettura prima degli altri per avere una visione più completa.

giovedì 13 giugno 2019

Recensione: Fritelle al miele e altre dolcezze di Pitti Duchamp

Ciao a tutti amici lettori.
La settimana sta per terminare, ma devo prima parlarvi di un libro che vi metterà sicuramente voglia di dolci, ve l'assicuro.

Ringrazio la Dri Editore per la copia omaggio


Londra. 1818.

Ben educata, composta, ricca, di nobili natali e bellissima. E che stia al posto suo. Questo cerca in una donna l'integerrimo Magnus Ashley duca di Camden quando emerge dai suoi doveri politici e lavorativi per partecipare alla Stagione mondana londinese e cercare moglie. L'accusa di tradimento mossa a uno dei membri più onesi del ton, lord Starrington, lo distoglie però dal suo intento costringendolo ad avvicinarsi a Lisette, la figlia del traditore. Apparentemente bruttina, cicciottella, povera, sempre provvista di dolciumi e di un sorriso disarmante, Lisette non accetta slealtà. Da nessuno. Neanche da suo padre, neanche da un duca... eppure un vassoio di fritelle al miele può risolvere molte cose.

Ho letto tutti i libri di Pitti, quando ho visto questa nuova pubblicazione ho subito saputo che questa nuova lettura doveva essere mia.
Sono stata una lettrice partecipe della sua evoluzione e credo che Pitti rispetto ai suoi primi libri sia migliorata moltissimo, questo secondo la mia opinione personalmente ovviamente.

mercoledì 12 giugno 2019

Questa volta leggo. Recensione: L'amore secondo me di Cassandra Rocca

Ciao a tutti amici lettori.
Giugno è quasi a metà, ma ecco che sono qui pronta per una rubrica librosa che mi piace molto: Questa volta leggo. Adoro le rubriche che mi permettono di smalitire le letture, ne ho talmente tante da fare che ogni occasione è buona quindi grazie Chiara.


Questa Volta Leggo è una rubrica a cadenza mensile in cui dopo un sondaggio scegliamo un argomento comune e tante blogger partecipano con una recensione per tutto il mese. La rubrica è stata creata da Chiara e Dolci.

Il sondaggio vincente di questo mese riguarda un libro con una persona in copertina. Il tema era facilissimo soprattutto perchè avevo una lettura pronta da fare da un bel pò.

Trama
Quando Taylor Andrews, sei giorni prima di Natale, si era detta pronta a partire per il New England per valutare lo stato di un terreno per conto della società per cui lavora, le sue intenzioni erano due: mettersi in mostra con il capo e sfuggire all'atmosfera gioiosa. Ma non appena arriva a Snowy Pine, cittadine sperduta al confine con il Canada, capisce immediatamente che la gente del posto farà di tutto per metterle i bastoni tra le ruota, perchè contraria al progetto di sviluppo. L'unica persona che sembra non odiarla è Ryan Greenwood, una specie di eroe per gli abitanti di Snowy Pine: volontario dei vigili del fuoco e artigiano di grande talento, è anche bellissimo e molto corteggiato. Ryan, che ama quei luoghi come se fossero una parte di sè, è favorevole al progresso, ma ha altri progetti per il terreno su cui Taylor deve lavorare. Progetti destinati, purtroppo, ad andare in fumo... a meno che lei non decida di collaborare. La diffidenza iniziale si trasforma presto in attrazione, ma entrambi sanno bene che una storia seria non è da prendre in considerazione perchè Taylor è una neyorkese e una single convinta, mentre Ryan non ha la minima idea di lasciare Snowy Pine. Ma a Natale, si sa, tutto può succedere...
Ringrazio la Newton per la copia omaggio

Ho ormai letto, credo, tutti i romanzi di quest'autrice italiana e posso dire che i suoi libri hanno tutti la stessa caratteristica: le sue storie sono sempre scorrevoli e leggerle è un piacere.

martedì 11 giugno 2019

Review Party. Recensione: Loyaity di Megan Devos

Ciao a tutti amici lettori.
La prima recensione della settimana riguarda un'uscita che aspettavo con ansia.
Oggi infatti partecipo con piacere al Review Party di una saga che mi ha coinvolta fin dal primo libro.


Ringrazio Francy di Libri, libretti, libracci per la grafica e Mondadori per la copia omaggio.

Vi invito a passare anche dalle mie amiche blogger per leggere tutte le recensioni di oggi.

Trama
Qualunque sarà la scelta di Grace, che decida di assecondare ciò che le suggerisce la testa o preferisca seguire il cuore, questo è certo, non sarà la sola a pagarne le conseguenze.Hayden stesso è in procinto di affrontare uno dei momenti più delicati della sua giovane vita. Non solo sta per perdere, forse, l'unica donna che abbia mai amato, ma dovrà guidare i Blackwing nel momento più disperato della loro storia. Riuscirà a mantenere in vita il campo di cui è leader e a proteggerlo dagli attacchi nemici? Ma soprattutto può fidarsi davvero di se stesso ed essere certo che quando sarà chiamato a farlo, compirà la scelta giusta?In un mondo dove non esistono più regole nè pietà, niente può essere dato per scontato.
La storia comincia esattamente dove l'abbiamo interrotta in Anarchy (cliccare sul titolo per la recensione) e troviamo Grace e Hayden uniti più che mai in quel sentimento che li unisce a filo doppio.