martedì 3 febbraio 2026

Recensione: King: Conquista il cuore di Silvia Loreti

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di una recente uscita.

Ringrazio Collana ReLove per la copia.


Trama
Per Art King, il servizio civile nella libreria Hollis, a Oxford, è una condanna. Per Hazel Hollis, Art è solo l’ennesimo ostacolo alla sua libertà. Si odiano a prima vista, cercandosi con lo sguardo solo per ferirsi. Ogni turno tra gli scaffali diventa una battaglia: una parola di troppo, un sorriso che non promette niente di buono, una provocazione lanciata con la precisione di chi vuole vincere, non piacere. Eppure, quando Hazel ha bisogno di un modello per il concorso che deciderà il suo futuro, Art compie l’unico gesto che non avrebbe mai dovuto fare: si spoglia. Non solo dei vestiti, ma delle maschere. Mentre Hazel lo ritrae come il suo “Re Spezzato”, l’odio si trasforma in una vulnerabilità che terrorizza entrambi. Perché detestarsi è facile. Il difficile è capire quando l’odio smette di essere abbastanza. Ma il tradimento è dietro l’angolo e Art conosce un solo modo per non crollare: tornare intoccabile, sparire un secondo prima di essere scelto. Hazel, invece, conosce un solo modo per sopravvivere: non chiedere niente, non sperare, non fidarsi. Eppure c’è una promessa che continua a tirare, come una corrente sotto la pelle: il lago. Quello che Hazel evita. Quello che Art ha nominato come se le promesse non fossero la cosa più pericolosa del mondo. Tra Oxford e i resti di una fiducia precaria, Art dovrà compiere un ultimo sacrificio: smettere di fuggire e presentarsi al mondo – e a Hazel – per quello che è veramente. Perché a volte, per vincere, bisogna avere il coraggio di arrendersi, fino all’ultima parte di sé.

Dopo aver letto e molto apprezzato Rebel la storia di Lancillotto e Ginevra ero curiosa di leggere anche questa storia in cui si parla di Art, un personaggio che mi ha molto colpito per come è stato descritto.

giovedì 29 gennaio 2026

Recensione: Finding her edge di Jennifer Iacopelli

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di una recente pubblicazione.

Ringrazio Rizzoli per la copia.


Trama
Adriana Russo è una promessa del pattinaggio artistico e porta sulle spalle un'eredità ingombrante: genitori campioni olimpici, una sorella maggiore altrettanto dotata e un avvenire già tracciato. Il suo sogno? Vincere i Mondiali Juniores, che si terranno a Parigi, e continuare la tradizione dei Russo, ovviamente. Ma quando la storica pista di pattinaggio di famiglia rischia di chiudere per sempre, il futuro a un tratto non sembra più così certo. La chimica con il suo nuovo (e affascinante) partner di danza su ghiaccio Brayden è innegabile e i due hanno un'idea: se il loro affiatamento sul ghiaccio diventasse anche una love story da far impazzire i fan e attirare gli sponsor? La finta relazione funziona fin troppo bene. Ma proprio mentre Adriana inizia a pensare a cosa succederebbe se i suoi sentimenti per Brayden fossero reali, dal passato riappare Freddie: il suo primo partner. Il suo primo amore. Nella città più romantica del mondo, tra coreografie spettacolari, emozioni travolgenti, dubbi e baci rubati, Adriana dovrà capire per chi batte davvero il suo cuore, ma anche concentrarsi sulla gara che può cambiare tutto.

Il pattinaggio su ghiaccio è uno sport molto interessante e quando ci sono storie in cui sono sempre sono sempre molto incuriosita, anche questa non fa eccezione.

martedì 27 gennaio 2026

Recensione: I ragazzi del tempo di Ann e Ben Brashares

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di un titolo per ragazzi molto carino.

Ringrazio Rizzoli per la copia.


Trama
Una mattina ti svegli e tutto sembra un po' diverso. La tua casa è la stessa, i genitori e i fratelli anche, eppure le cose non sono esattamente come ieri. Il puzzle che raffigura il tuo Paese è sempre sul tavolo, ma ha un altro nome. Poi arriva la polizia, stanno cercando un tuo amico, hanno i cani, fanno paura. Sul loro furgone leggi la scritta Proprietà delle S.S. - Westfallen, Deutschland, con sotto una svastica. È ciò che succede a Henry, Frances e Lukas: i tre ragazzi americani si ritrovano da un giorno all'altro in una società governata dai nazisti. La Germania, in questo mondo alternativo, ha vinto la Seconda Guerra Mondiale, ed eccone le conseguenze. Ma come uscire da un tale incubo? Come riportare il mondo sui binari della Storia? La chiave sta forse in una vecchia radio che i ragazzi hanno scoperto tempo prima, seppellita nel giardino di Henry. Il misterioso apparecchio li ha messi in contatto con Alice, Lawrence e Artie, che vivono proprio dove abitano loro... ma nel lontano 1944. Henry, Frances e Lukas ora hanno soltanto la radio e i nuovi amici del passato per raddrizzare il corso del tempo e tornare alle loro vite. Ci vorrà ingegno, coraggio, e tutta la forza della loro amicizia. Un'avventura dal ritmo serrato e cinematografico, scritto a quattro mani dall'autrice bestseller Ann Brashares e dal fratello Ben. 
Un libro a quattro mani, fratello e sorella che si sono dilettati a scrivere una storia molto carina che si legge tutto d'un fiato.

lunedì 26 gennaio 2026

Recensione: Il morto al primo piano di Rebecca Quasi

Buon lunedì amici lettori.
Oggi vi parlo di un'uscita recente.

Ringrazio Giunti per la copia.


Trama
Alice ha una vita perfetta: due bambini piccoli, una carriera da influencer e decine di migliaia di follower che pendono dalle sue stories. Peccato che i figli mostrati ogni giorno sui social siano bambole, e che nel condominio di via dei Tigli la chiamino "la svitata col passeggino". A lei non importa: cammina dritta, gentile e convinta che la normalità sia un concetto sopravvalutato. L'equilibrio crolla quando al primo piano spunta un cadavere. Si tratta di Marcello Conforti, proprietario di un appartamento che da tempo cercava di cacciare Alice. Fra gli inquilini i pettegolezzi si sprecano: che Alice sia non solo stramba, ma anche un'assassina?
Per fortuna al piano di sopra c'è Gabriele, che è appena stato sospeso da scuola e ha molto tempo libero per aiutarla a trovare il vero colpevole. E c'è soprattutto Zeno, un agronomo che preferirebbe parlare con gli alberi, ma finisce sempre per prendersi cura delle persone. Compreso Gabriele, a cui fa da guida e, quando la madre non c'è, da babysitter. Zeno, tra equivoci e vicini troppo zelanti si ritrova suo malgrado al centro di una storia che mescola ironia, umanità e il fiorire di un nuovo, inaspettato sentimento.

Non è la prima volta che leggo Rebecca Quasi e posso dire che la sua penna ha un marchio inconfondibile che anche stavolta ho ritrovato tra le pagine e che sicuramente troveranno tutti coloro che la conoscono.

venerdì 23 gennaio 2026

Recensione: La vita che sognavamo di Kelsey Kingsley

Buon venerdì amici lettori.
Oggi si parla di un batterista e di una zia particolare.

Ringrazio Hope Edizioni per la copia.


Trama
Un uomo senza regole. Una donna che ne ha troppe. Un incontro scritto dal destino, da quindici anni.
Sebastian Moore pensa di avere tutto. È il batterista di una star della musica, ha tutte le donne e gli amici che vuole. Non si rende neanche conto del vuoto che nulla sembra riuscire a colmare, finché una telefonata non gli dà la risposta alla domanda che non sapeva di avere.
Un figlio. Di quindici anni.
Presto, Sebastian scopre che, anche senza cambiare vita, quel figlio cambia tutto. In meglio. Questa volta, la felicità è proprio lì, a portata di mano. Se solo lei, la donna che non sapeva di volere, non continuasse ad alzare muri tra loro.
La vita di Tabitha Clarke corre su binari precisi, guidati da un concetto sopra ogni altro: non commettere gli stessi errori di sua sorella. Non è difficile, se ci si sommerge di lavoro e ci si concentra sugli affetti sicuri, importanti.
Neanche Sebastian Moore, bello come il peccato, riuscirà a farla cambiare rotta. Oh, sarebbe bello amare Sebastian. Sarebbe facile. Ma Tabitha non può lasciare quei binari sicuri. Neanche per rincorrere un sogno.
Un adolescente pieno di dubbi.
Una zia piena di responsabilità.
Un batterista che improvvisamente diventa padre.
Un terzetto che sembrerebbe molto male assortito e invece diventerà una famiglia a tutti gli effetti perchè la vita ti sorprende quando meno te l'aspetti.