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giovedì 22 dicembre 2022

Recensione: Questo pazzo pazzo amore di Sophie Cousens

Rieccomi amici lettori.
Come anticipato prima, sono tornata per un appuntamento che non potevo perdere: la rubrica Questa volta leggo

                                      

Questa volta leggo è una rubrica ideata da Chiara La lettrice sulle nuvole e Dolci Le mie ossessioni librose (a cui va il merito anche della grafica) a cui si è aggiunta anche Chicca di Librintavolaa cadenza mensile dove, attraverso un argomento comune, le blogger partecipanti decidono di parlare di un libro che rispecchia la tematica.
La parola chiave di questo mese era BIANCO e la mia scelta è ricaduta su un regalo che mi ha fatto la mia amic Catia che ho finalmente recuperato.


Trama

Quinn e Minnie sono nati insieme, ma non potrebbero essere più diversi. Dopo trent’anni adesso stanno per incontrarsi di nuovo... Minnie Cooper sa con certezza due cose: che il suo compleanno, che cade il primo giorno dell’anno, è sfortunato; e che la causa di tutto è Quinn Hamilton, che non ha mai incontrato. Le loro madri li hanno partoriti nello stesso ospedale subito dopo la mezzanotte dell’ultimo giorno dell’anno, ma Quinn è comparso su tutti i giornali per essere stato il primo bambino nato a Londra nel 1990 e a lui è andato il tradizionale premio in denaro. Come se non bastasse, ha ottenuto anche il nome destinato a Minnie. Quando lei si imbatte casualmente in Quinn a una festa di Capodanno, si convince più che mai che la fortuna abbia continuato a favorirlo: lui è diventato un affascinante imprenditore di successo, mentre lei sta seriamente rischiando di finire sul lastrico e perdere tutto ciò che ha. Ma se Quinn e Minnie appartengono a mondi tanto diversi, perché continuano a incappare l’uno nell’altra? E perché ogni volta sentono quella irresistibile attrazione, come se una misteriosa forza unisse i loro destini?

Trama originale non trovate? Io l'ho pensato la prima volta che l'ho vista e penso che quando già una sinossi ti colpisce il primo scoglio è superato.

venerdì 23 settembre 2022

Rubrica Questa volta leggo.Recensione: La sposa in rosso di Anne Gracie

Buon venerdì amici lettori.
Oggi torna, con grande piacere, una rubrica che mi piace molto: Questa volta leggo 

                                      

Questa volta leggo è una rubrica ideata da Chiara La lettrice sulle nuvole e Dolci Le mie ossessioni librose (a cui va il merito anche della grafica) a cui si è aggiunta anche Chicca di Librintavolaa cadenza mensile dove, attraverso un argomento comune, le blogger partecipanti decidono di parlare di un libro che rispecchia la tematica.
La parola chiave di questo mese era MARRONE e io ho scelto un libro che sostava da troppo tempo nella mia libreria che è stato un regalo di una cara amica.


Trama
Inghilterra, 1818
Irriverente e poco incline alle convenzioni, Lady Georgiana Rutherford non ha mai nascosto di non avere alcuna intenzione di sposarsi e rinunciare così alla fortuna che ha ereditato, per dipendere dalla dubbia e inaffidabile benevolenza di un uomo.
Soprattutto se quell'uomo è l'insopportabile Duca di Everingham, che ha delle chiare mire su di lei.
Tuttavia, più George lo sfida per allontanarlo, più lui pare desiderarla, finché una discussione tra loro a un ballo sfocia in un abbraccio appassionato e nel conseguente fidanzamento riparatore.
Poiché le malelingue si divertono a sostenere che George abbia intrappolato il duca, mentre invece è vero il contrario, lei per protesta si presenta al proprio matrimonio in un appariscente e scandaloso abito scarlatto! Sarà causa di una nuova lite... oppure dell'inizio di un amore?

Divertente, dolce e delizioso ecco i tre aggettivi per descrivere questa storia carinissima che ho praticamente divorato.

mercoledì 23 febbraio 2022

Rubrica Questa volta leggo. Recensione: Segreti di Katy Regnery

Rieccomi amici lettori.
Sono tornata per dare il mio contributo a una rubrica a cui mi fa sempre piacere partecipare: Questa volta leggo e lo faccio con un libro che da quando ho comprato mi aspettava e quale occasione migliore se non con questa rubrica? 

                                      

Questa volta leggo è una rubrica ideata da Chiara La lettrice sulle nuvole e Dolci Le mie ossessioni librose (a cui va il merito anche della grafica) a cadenza mensile dove, attraverso un argomento comune, le blogger partecipanti decidono di parlare di un libro che rispecchia la tematica.
La parola chiave di questo mese era COPPIA e io ho scelto Katy Regnery un'autrice che mi piace molto, solo un suo libro non mi ha conquistata, ma tutti gli altri sono stati per me un vero tornado di emozioni e questo di cui vi parlo adesso non è da meno.


Trama
La figlia di un pescatore.
Il figlio del governatore.
Due mondi molto diversi.
In questa moderna rivisitazione della Sirenetta, la figlia di un pescatore di un’isola degli Outer Banks, immutata nel tempo, incontra il figlio del governatore del North Carolina a una festa elegante dove sta lavorando.
Laire, che vuole molto più nella vita di ciò che la sua piccola isola può offrirle, viene colpita dal facoltoso, sofisticato Erik, che, dal canto suo, rimane incantato dalla sua innocenza e dal suo fascino. I due trascorrono una travolgente estate insieme, che finisce con una delusione amorosa e li costringe a prendere strade diverse.
Anni dopo, quando il destino li riporta l’uno all’altra, scopriranno la terrificante profondità dei segreti che si sono nascosti a vicenda e apprenderanno che i loro cuori spezzati potranno essere guariti soltanto da un amore che si rifiuta di morire.

I Retelling della serie A Modern Fairytale ne ho recensiti tre sul blog, sono storie autoconclusive che possono essere lette separatamente. L'unico filo conduttore sono le favole, ma sono storie a sé quindi potete leggere quella che più aggrada senza il pericolo di incappare in qualche buco di trama fastidioso.

giovedì 25 marzo 2021

Rubrica Questa volta leggo. Recensione: Anna dai capelli rossi di Lucy Maudi Montgomery

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi torna, con grande piacere, una Rubrica che ogni mese mi piace sempre di più: Questa volta leggo.

                         

Questa volta leggo è una rubrica ideata da Chiara La lettrice sulle nuvole e Dolci Le mie ossessioni librose (a cui va il merito anche della grafica) a cadenza mensile dove, attraverso un argomento comune, le blogger partecipanti decidono di parlare di un libro che rispecchia la tematica.

La parola scelta di questo mese, con l'aiuto di Chicca è stato Fiore e la mia scelta è ricaduta su un libro che mi ha regalato la mia amica Lara e che era arrivato proprio il tempo di leggere.


Trama

Matthew e Marilla conducono una vita abitudinaria nel pacifico paesino di Avonlea. Ormai anziani, decidono di adottare un orfano che li aiuti a mandare avanti la fattoria. Ma invece del ragazzo promesso dall’orfanotrofio, a casa Cuthbert arriva Anna, una bambina dotata di una inesauribile immaginazione che finirà per conquistare tutti.

“Dentro di me devono esserci tante Anna diverse, a volte penso che sia per questo che sono una persona così difficile. Se fossi un’Anna sola sarebbe tutto molto più facile, ma anche molto meno interessante”.

Devo ancora recuperare la serie Netflix anche se mi ripeto di farlo un giorno sì e l'altro pure, ma i vari impegni mi hanno sempre frenato. Dopo aver concluso questa lettura la voglia di vederla anche sullo schermo è aumentata quindi spero di affrettare ancora di più i tempi perchè, secondo me, Anna dai capelli rossi è una storia che va letta e vista almeno una volta nella vita.

lunedì 22 febbraio 2021

Rubrica Questa volta leggo. Recensione: La melodia del cuore di Julia Quiin

Rieccomi amici lettori con l'ultimo post di queso lungo, lunghissimo lunedì.
Concludo la giornata blogger con una Rubrica che mi piace tanto Questa volta leggo.

                         

Questa volta leggo è una rubrica ideata da Chiara La lettrice sulle nuvole e Dolci Le mie ossessioni librose (a cui va il merito anche della grafica) a cadenza mensile dove, attraverso un argomento comune, le blogger partecipanti decidono di parlare di un libro che rispecchia la tematica.

La parola scelta di questo mese, con l'aiuto di Chicca è stato Cuore e come capirete non ho potuto proprio fare a meno di partecipare.
La mia scelta è ricaduta su un libro che la mia cara amica Catia mi ha regalato, il titolo contiene la parola cuore e mi è sembrata perfetta.


Trama
Eleanor Lyndon sta passeggiando e pensando agli affari suoi quando Charles Wycombe, conte di Billington, letteralmente piomba nella sua vita, precipitando da una grande quercia, in stato di evidente ubriachezza. 
Charles è uno degli scapoli più ambiti della contea e persino Ellie, che certo non si può annoverare tra le fanciulle da marito più ambite, ne è consapevole. 
Eppure, proprio mentre lo riaccompagna al suo calesse, Charles le chiede di sposarlo! 
Un matrimonio d'interesse, certamente, perché alla vigilia dei trent'anni, rimanendo scapolo, il conte rischia di perdere una cospicua eredità. 
Con queste premesse, come potrà mai impostarsi la futura relazione coniugale?

Come dicevo prima, mi è piaciuto tantissimo leggere questo libro e il merito è di quest'autrice bravissima che ho scoperto da poco. Julia Quiin ha uno stile che ogni amante del regency, compresa la sottoscritta, non può non apprezzare.

lunedì 21 dicembre 2020

Rubrica Questa volta leggo. Recensione: Lo Schiaccianoci di Ernst T. A. Hoffmann

Ciao a tutti amici lettori e buon lunedì.
Il momento tanto attesa si avvicina😍 sarà senza dubbio un Natale diverso ma pur sempre Natale e nonostante tutto, la gioia di questo giorno per me è sempre tanta. E' lo stesso per voi?
Prima di salutarci e augurarci buone feste però c'è ancora tempo per una rubrica a cui partecipo sempre con grande piacere: Questa volta leggo.

                         

Questa volta leggo è una rubrica ideata da Chiara La lettrice sulle nuvole e Dolci Le mie ossessioni librose (a cui va il merito anche della grafica) a cadenza mensile dove, attraverso un argomento comune, le blogger partecipanti decidono di parlare di un libro che rispecchia la tematica.

Quella di questo mese riguardava il Natale e secondo voi potevo mai rifiutare un richiamo così importante?
Ho scelto di leggere questo libro che mi ha caldamente consigliato Lara che avevo comprato e sostava nella mia libreria in attesa del momento giusto che finalmente è arrivato.


Trama
Scritto nel 1816, ripreso da Dumas e trasformato in musica dal genio di Cajkovskij, "Lo Schiaccianoci" di Hoffmann da due secoli continua ad affascinare grandi e piccini. Fritz e Marie, come tutti i bambini, vivono con gioia i giorni del Natale.
Un amico di famiglia regala loro uno Schiaccianoci di legno: un oggetto all'apparenza innocuo, ma che darà vita alle più incredibili avventure che i due fratelli abbiano mai vissuto.
Durante la notte, in camera di Marie appare infatti lo spietato re dei topi, con sette teste e sette corone, alla guida di un esercito di roditori; Schiaccianoci prende vita e, divenuto generale dei soldatini, dei tamburini e dei pupazzi di marzapane, lo affronta. I due bambini vengono così trasportati in un mondo popolato da topi, fate, soldati, principi e principesse, dove sogno e realtà si legano indissolubilmente.
Una favola senza tempo in un'edizione unica, impreziosita dalle originali, caleidoscopiche e coloratissime illustrazioni dell'artista e designer Sanna Annukka, che accompagnano il lettore tra animate battaglie e meravigliose peripezie.

Adoro le letture a tema, è il periodo giusto per leggere una storia del genere e sono contenta di averlo fatto. Lo Schiaccianoci forse non ha bisogno di nessuna presentazioni, bene o male tutti lo conosciamo eppure entrare nella magia di questa storia è qualcosa di unico e speciale che non annoia mai.

lunedì 23 novembre 2020

Rubrica Questa volta leggo. Recensione: Il genio e la musa di Elizabeth Hunter

Ciao a tutti amici lettori e buon lunedì.
Manca pochissimo prima che novembre ci lasci e io non vedo l'ora perché tra poco comincerà il mio mese preferito in assoluto😍 e forse è presto per pensarci, ma sognare fa sempre bene.
Oggi però non sono qui per parlarvi di mesi o festività bensì del ritorno di una rubrica che mi piace molto: Questa volta leggo.

                         

Questa volta leggo è una rubrica ideata da Chiara La lettrice sulle nuvole e Dolci Le mie ossessioni librose (a cui va il merito anche della grafica) a cadenza mensile dove, attraverso un argomento comune, le blogger partecipanti decidono di parlare di un libro che rispecchia la tematica.

Quella di questo mese riguardava la pioggia e quindi ecco la mia scelta. A fine post trovate il calendario per seguire tutte le tappe.


Trama

Quando Kate Mitchell decide di indagare sul misterioso ritratto esposto nella galleria degli ex studenti, non ha la minima idea di come la sua vita sia in procinto di cambiare.
Pensa di sapere ciò che vuole nella vita: ha un ragazzo meraviglioso, una carriera promettente e un percorso chiaro per il suo futuro.
Come potrebbe un semplice ritratto cambiare tutto questo? Una fotografia. Una scultura. Un dipinto… un indizio dopo l’altro, Kate impara che frammenti del passato potrebbero lasciare segni inaspettati anche sul suo stesso futuro.
Ed esattamente, com’è finita nello studio di un irascibile scultore?
Un ritratto potrebbe avere tutte le risposte, ma apprenderne i segreti cambierà tutto ciò che Kate pensa di sapere sull’amore, l’arte e la vita.
Una singola immagine può raccontare più di una storia e, alla fine, una giovane artista scoprirà che ogni vera storia d’amore è un’opera d’arte unica.

Avevo comprato questo libro taaantissimo tempo fa e aggiungo la a per sottolineare davvero quanto tempo è passato. Infatti ho ancora la cover che oggi rappresenta in un certo senso la pioggia (grazie Dolci per aver sopportato le mie continue richieste) e che nel corso del tempo è cambiata e sono davvero contenta di essere finalmente riuscita a leggerla.

giovedì 7 maggio 2020

Rubrica: Questa volta leggo. Recensione:La Saga dei Webster: Dita come Farfalle - Scacco Matto Vostra Grazia di Rebecca Quasi

Ciao a tutti amici lettori e buon lunedì.
La settimana di maggio è appena cominciata e la inauguro con piacere con una Rubrica che mi piace molto. Sto parlando di  Questa volta leggo.


Questa Volta Leggo è una rubrica a cadenza mensile in cui dopo un sondaggio scegliamo un argomento comune e tante blogger partecipano con una recensione per tutto il mese. La rubrica è stata creata da Chiara e Dolci.

L'argomento di questo mese è: un libro acquistato in quarantena.
In questo periodo molte autrici e tante Ce hanno messo a disposizioni letture gratuite per la gioia di noi lettrici (A tal proposito vi invito a visitare Questa Pagina per un'antologia gratuita), ma ci sono state anche tante offerte imperdibili di cui ne ho approfittato. Una di queste è proprio l'argomento del giorno.




Dita come farfalle Londra. 1818.Per Lady Caroline Webster, figlia del duca di Clarendon, è naturale sposare per convenienza James Cavendish, duca di Rothsay. E non trova nulla di anormale nemmeno nell'essere del tutto ignorata da lui dopo le nozze. Del resto, unico scopo della loro unione è il mantenimento del casato e il concepimento di un erede, obiettivo che richiede sporadica e taciturna applicazione.Il tranquillo menage precipita quando, in seguita a un aborto spontaneo, Caroline scopre che suo marito non è l'uomo freddo e posato che si è sforzato di apparire.
Scatto Matto Vostra GraziaTorquay, Devon. 1830Percival Webster, duca di Clarendon, è determinato a chiedere in moglie la compita lady Albrtina, pertanto si reca nella tenuta della sorella per comunicarle la notizia. Durante questa visita, scopre che Emma, figlia del cognato e sua temibile avversaria negli scacchi, non è più la ragazzina impertinente che gli estorceva lezioni, ma una giovane donna in procinto di recarsi a Bath per trovare un marito che ovii alla sua incresciosa condizione di figlia illegittima.Introdotta in società, la fanciulla attira l'attenzione di un conte della reputazione poco raccomandabile, il che porta Percival a dover fare i conti con i propri principi più radicati, un sentimento stordente e un'attrazione tanto potente quanto inaspettata.
Rebecca Quasi è un'autrice che volevo sempre leggere, tante recensioni entusiasti della sua penna mi hanno sempre suscitato tanta curiosità e finalmente, grazie a questa rubrica, si è presentata l'occasione per fare la sua conoscenza.

martedì 3 marzo 2020

Rubrica: Questa volta leggo. Recensione: Un pianoforte di Chris Cander

Ciao a tutti amici lettori.
La settimana librosa non poteva cominciare meglio, oggi torna una Rubrica che adoro molto Questa volta leggo che mi permette ogni volta di smaltire delle letture arretrate che, per dare spazio ad altre, restano lontane quindi grazie Chiara!


Questa Volta Leggo è una rubrica a cadenza mensile in cui dopo un sondaggio scegliamo un argomento comune e tante blogger partecipano con una recensione per tutto il mese. La rubrica è stata creata da Chiara e Dolci.

L'argomento di questo mese è: un libro con un fiore in copertina.
C'erano due libri che aspettavano di essere letti con questa particolarità e dopo aver consultato la cara Chiara, ho avuto il suo benestare per parlarvi di questo libro.


Trama


Unione Sovietica, 1962. Katja ha sette anni quando il suo vicino di casa le regala un pianoforte. Lei ancora non lo sa, ma quel dono inatteso le cambierà la vita. Katja scopre infatti di avere il talento per diventare una grande musicista, e non importa dove la porteranno gli eventi della vita, gli studi e il matrimonio: lei e il suo pianoforte rimarranno inseparabili. Almeno finchè il marito non decide di fuggire in America, costringendola a lasciarsi tutto alle spalle...Stati Uniti, oggi. Un'altra relazione fallita, un altro trasloco da fare in pochissimo tempo. Abituata a cambiare spesso città e amori, trascinandosi dietro un'inguaribile insoddisfazione. Clara non ha molto da impacchettare. A parte un vecchio pianoforte. Sebbene lei non sappia suonare, non riesce a disafarsene, perchè è stato l'ultimo regalo del padre prima di morire. Questa votla, però, nell'affannato tentativo di spostarlo, Clara si rompe una mano. E' l'ultima goccia. Frustrata, si convince finalmente a liberarsi di quel peso, pubblicando un annuncio su Internet. Un gesto impulsivo di cui si pente subito. Purtroppo, però, si è già fatto avanti un acquirente: un uomo che ha viaggiato a lungo per ritrovare proprio quel pianoforte, e che non è disposto a rinunicarci per nulla al mondo...
Questa cover e questa trama mi hanno attirata subito, l'ho comprato senza pensarci troppo e poi per dare spazio a letture più recenti ecco che sostava sulla libreria in attesa di essere sfogliato. Ora che finalmente conosco anche l'interno posso ritenermi davvero soddisfatta del mio acquisto perchè questa storia mi ha scombussolata non poco.

martedì 4 febbraio 2020

Rubrica Questa volta leggo. Recensione: Blind Fai il tuo gioco di Sagara Lux

Ciao a tutti amici lettori.
Questo febbraio si prospetta più lungo di un giorno, secondo voi influirà questa giornata in più o sembrerà sempre breve?
Sono passati quattro anni dall'ultima volta che avevamo un febbraio diverso, quindi temo di non ricordarmelo ma ve lo saprò dire a fine mese se questo 29 in più cambi qualcosa.
Nel frattempo, felice di riprendere in mano la Rubrica Questa volta leggo con la prima recensione del mese.


Questa Volta Leggo è una rubrica a cadenza mensile in cui dopo un sondaggio scegliamo un argomento comune e tante blogger partecipano con una recensione per tutto il mese. La rubrica è stata creata da Chiara e Dolci.

L'argomento di questo mese è: un libro con una coppia in copertina.
Ho riflettuto prima di decidere il libro di cui parlarvi e alla fine la mia scelta è ricaduta su un libro che ho comprato al Rare dell'anno scorso e che finalmente ho avuto occasione di leggere.

Trama
"La vita è come il poker: anche se hai una pessima mano, arrivati a un certo punto non puoi più tirarti indietro".
La fortuna dà e la fortuna prende.Nel gioco, come nella vita, basta poco per far sì che una considerevole vincita si trasformi in una disastrosa sconfitta. Un bicchiere di troppo. Un accordo compromettente. Un incontro.E' così che tutto comincia.Una donna che sorseggia un drink nel lounge bar del Bellagio.Un uomo che le si avvicina.Una scommessa sicura. O forse un inganno.Nella "città del peccato" una truffatrice e un casinò controller giocheranno una partita senza regole e senza certezze, in cui la posta in palio sarà la loro vita... E forse anche qualcosa in più.
Ho avuto modo di conoscere dal vivo quest'autrice gentile e carina, mi ha regalato anche carinissimi gadget personalizzati e si è resa subito disponibile nonostante stesse andando a pranzo nel momento in cui sono arrivata al suo tavolo. Gentilezze del genere fanno capire quanto una persona sia bella dentro e per Sagara è stato così.

mercoledì 15 gennaio 2020

Rubrica Questa volta leggo. Recensione: La vita bugiarda degli adulti di Elena Ferrante

Ciao a tutti amici lettori e buon lunedì.
Questo gennaio procede spedito dal punto di vista libroso, ma è anche giusto fare un passo indietro e cominciare a leggere qualche storia non recente ma avuta in regalo.
A volte siamo spinti dalla lettura nuova e fresca di stampa da lasciare indietro letture invece che sono "superate" soltanto di poco e invece è giusto occuparsi anche di quei libri che per un motivo o per un altro ci hanno colpiti tanto da volerli avere nella nostra libreria.
Ecco perché oggi partecipo con vero piacere alla  Rubrica Questa volta leggo.  


Questa Volta Leggo è una rubrica a cadenza mensile in cui dopo un sondaggio scegliamo un argomento comune e tante blogger partecipano con una recensione per tutto il mese. La rubrica è stata creata da Chiara e Dolci.

L'argomento di questo mese è: un libro ricevuto a Natale e tanto desiderato e quindi a nche se il Natale è passato, il libro è rimasto e sono stata felice di immergermi nella lettura di questa storia che mi ha incuriosita da subito non appena l'ho vista.
Devo ringraziare la mia amica Ely per il graditissimo regalo che non mi aspettavo.

Trama
Il bel viso della bambina Giovanna si è trasformato, sta diventando quello di una brutta malvagia adolescente. Ma le cose stanno proprio così? E in quale specchio bisogna guardare per ritrovarsi e salvarsi? La ricerca di un nuovo volto, dopo quello felice dell'infanzia, oscilla tra due Napoli, consanguinee che però si temono e si detestano: la Napoli di sopra, che s'è attribuita una maschera fine, e quella di sotto, che si finge smodata, triviale. Giovanna oscilla tra alto e basso, ora precipitando, ora ineripicandosi, disorientata dal fatto che, su o giù, la città pare senza risposte e senza scampo.

Non ho mai letto quest'autrice, ma ho visto la serie tv L'Amica Geniale e conto di leggere anche questa serie prima o poi. Mi ha molto colpita perché racconta una Napoli che conosco bene e nella quale è facile identificarsi, ero quindi pronta a immergermi in una storia dello stesso spessore e conoscere lo stile della sua narrazione che ovviamente è diverso da quello televisivo.

giovedì 5 dicembre 2019

Rubrica Questa volta leggo. Recensione: Miracolo in una notte d'inverno di Marko Leino

Ciao a tutti amici lettori.
Il cinque dicembre vuol dire che il conto alla rovescia per il giorno più bello dell'anno è già partito, beh in realtà non è che abbia aspettato dicembre per farlo però diciamo che in questo periodo è molto più facile il countdown non trovate?
Inutile dire che non vedo l'ora quindi aspettatevi sempre commenti adoranti man mano che si avvicina quel momento, non posso farne a meno.
Oggi più che mai in atmosfera natalizio partecipo con vero piacere alla  Rubrica Questa volta leggo.  


Questa Volta Leggo è una rubrica a cadenza mensile in cui dopo un sondaggio scegliamo un argomento comune e tante blogger partecipano con una recensione per tutto il mese. La rubrica è stata creata da Chiara e Dolci.

In tema natalizio perchè l'argomento di questo mese è: una storia ambientata a Natale.
Ovviamente non potevo non partecipare amando questo periodo dell'anno soprattutto perchè avevo acquistato un libro adatto e non l'avevo ancora letto.
Grazie a questa rubrica ci sono riuscita e che meraviglia di storia ho trovato!

Trama
Mentre giocano in riva al mare, due bambini trovano sul fondale una scatola di legno minuziosamente intarsiata, chiusa a chiave, ancora ben conservata. Quando la aprono, con l'aiuto del nonno, vi trovano un antico orologio da taschino e un biglietto ormai scolorito, sul quale è scritto: "Felice Natale, cara piccola Ada. Tuo fratello Nikolas". Pieno di stupore, il nonno ricorda una sorta di leggenda che aleggia sulla cittadina di Korvajoki, fin dai tempi in cui era un minuscolo villaggio di pescatori: "Immaginate di avere ali immense come quelle di un'aquila, che vi sollevano in aria e trasportano sopra il mare, fino all'isola della famiglia Pukki. Volate con la fantasia..." Nikolas abita con la famiglia sulla piccolissima isola di fronte alla costa quando una furiosa tempesta fa naufragare i genitori e la sorellina. Il bambino, che ha solo cinque anni, viene adottato da tutte le famiglie del villaggio e piano piano dimentica la paura, accetta l'amore e scopre nuove fonti di gioia. Ma non dimentica mai l'amata sorellina, finché un giorno, nel villaggio, nasce una nuova bambina di nome Ada, che riesce a provocare in Nikolas un'incredibile trasformazione.
Ho letto la recensione di questo libro nel blog di Dolci Qui il post e convinta dalle sue parole e dalla trama ho deciso di comprarlo sebbene non avessi mai letto nulla di quest'autore. Ho fatto benissimo perché ho amato questa storia dall'inizio alla fine e mi ha veramente commossa.

mercoledì 8 maggio 2019

Questa volta leggo. Recensione: La posta del cuore di Mrs Bird di AJ Pearce

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi ritorna una rubrica che per mancanza di tempo avevo un pò abbandonato, ma che invece è sempre bella da fare. Sto parlando di Questa volta leggo.


Questa Volta Leggo è una rubrica a cadenza mensile in cui dopo un sondaggio scegliamo un argomento comune e tante blogger partecipano con una recensione per tutto il mese. La rubrica è stata creata da Chiara e Dolci.

Il sondaggio vincente di questo mese riguarda un libro uscito nel 2019 e quindi la mia scelta è ricaduta su un libro particolare che ero curiosa di leggere.

Ringrazio la Sperling per la copia omaggio


Trama 
Londra,1940. Il sogno di Emmeline è diventare una giornalista. O meglio, una reporter. In quei difficili tempi di guerra, a soli 23 anni, si guadagna da vivere come segretaria presso uno studio legale e contribuisce allo sforzo bellico facendo il turno di notte come centralinista presso la stazione dei vigili del fuoco. Ma già si vede indossare i pantaloni e guidare un'auto tutta sua, sigaretta tra le labbra, a caccia di notizie. Così, quando sul London Evening Cronicle trova l'annuncio per un posto da praticante, si candida senza esitazione. Ben presto, però, si rende conto che è un terribile equivoco. Si tratta semplicemente di un ruolo di dattilografa, al servizio della direttrice di una rivista femminile in crisi di vendite: la terribile Mrs Henrietta Bird. Per lei, Emmeline deve anche vagliare la corrispondenza delle lettrici che le scrivono in cerca di consigli e cestinare prontamente quelle contenenti "sgradevolezze".  Esiste un lungo elenco di argomenti giudicati impubblicabili: le relazioni extraconiugali così come i rapporti matrimoniali, senza contare parole come "baci" e "abbracci". Insomma una posta del cuore in cui non si può parlare dei veri problemi di cuore perchè secondo l'arcigna e insensibile Mrs Bird, le nuove generazioni si stanno lasciando troppo andare ed è giunto il momento di riportare un pò di rigore. Ma Emmeline non può restare indifferente ai messaggi disperate di tante sue coetanee, in cui rivede la vita delle sue amiche, e in fondo anche la sua. Sa sulla propria pelle quanto possa far bene una semplice parola di conforto ed è disposta a tutti pur di aiutare quelle ragazze in difficoltà. Persino a rispondere al posto di Mrs Bird...
Quando si tratta di lettere, di corrispondenza il mio interesse cresce sempre altissimo quindi quando ho letto la trama di questo libro ho capito che doveva essere proprio una storia interessante e avevo ragione.

martedì 5 febbraio 2019

Questa volta leggo. Recensione: Finchè le stelle saranno in cielo di Kristin Harmel

Ciao a tutti amici lettori.
Febbraio è appena cominciato e di norma è il mese più corto di tutti, eppure di solito proprio questo mese racchiude tante belle cose.
Cominciamo infatti con una Rubrica che adoro. Sto parlando di Questa volta leggo.


Questa Volta Leggo è una rubrica a cadenza mensile in cui dopo un sondaggio scegliamo un argomento comune e tante blogger partecipano con una recensione per tutto il mese. La rubrica è stata creata da Chiara e Dolci.

Il sondaggio vincente di questo mese riguarda un romance e ovviamente la mia presenza non poteva assolutamente mancare. La mia scelta però è ricaduta su una storia che sì ha una storia d'amore, ma c'è anche molto e tanto altro.

Trama 

Da sempre Rose, nell'attimo che precede la sera, alza lo sguardo a cercare la prima stella del crepuscolo. E' quella stella, anche ora che la sua memoria sta svanendo, a permetterle di ricordare chi è e da dove viene. La riporta alle sue vere radici, ai suoi 17 anni, in una pasticceria sulle rive della Senna. Il suo è un passato che nessuno conosce, nemmeno l'amatissima nipote Hope. Ma adesso per Rose, prima che sia troppo tardi, è venuto il tempo di dar voce a un ultimo desiderio: ritrovare la sua vera famiglia, a Parigi. E, dopo settanta lunghi anni, di mantenere una promessa. Rose affida questo compito alla giovane Hope, che non ha nulla in mano se non un elenco di nomi e una ricetta: quella dei dolci dal sapore unico e inconfondibile che da anni prepara nella pasticceria che ha ereditato da Rose a Cape Cod. Ma prima di affidarle la sua memoria e la sua promessa, Rose lascia a Hope qualcosa di inatteso confessandole le proprie origini: non è cattolica, come credeva la nipote, ma ebrea. Ed è sopravvissuta all'Olocausto. Hope è sconvolta ma determinata: conosceva l'Olocausto solo attraverso i libri, e mai avrebbe pensato che sua nonna fosse una delle vittime scampate all'eccidio. Per questo, per dare un senso anche al proprio passato, Hope parte per Parigi. Perchè è nei vicoli tra Place des Vosges, la sinagoga e la moschea che è nata la promessa di Rose, una promessa che avrà vita finchè le stelle saranno in cielo.
Questa storia è raccontata in terza persona e sebbene io prediliga la narrazione in prima persona, qui non mi ha infastidita perchè ero così presa dalla vicenda che non ci ho nemmeno fatto caso.
Questa non è la classica storia d'amore, anche se l'amore è un sentimento che privilegia in ogni pagina e ogni parola. E' una storia che racconta una storia, ma partiamo dall'inizio.

giovedì 13 settembre 2018

Questa volta leggo. Recensione: La sciarpa ricamata di Susan Meissner

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi approfitto della Rubrica Questa volta leggo per parlarvi di una storia che mi ha ispirata dalla prima volta che l'ho vista.


Questa Volta Leggo è una rubrica a cadenza mensile in cui dopo un sondaggio scegliamo un argomento comune e tante blogger partecipano con una recensione per tutto il mese. La rubrica è stata creata da Chiara, Dolci e Laura.

Il sondaggio vincente di questo mese riguarda un libro non ambientato in Italia.
La mia scelta è ricaduta su un libro di un'autrice che non ho mai letto ma che mi è piaciuto moltissimo.

Trama

Ellis Island, settembre 1911. Dopo aver perso l'uomo che amava, Clara ha scelto di prendersi cura degli emigranti che ogni giorno approdano all'isola, in attesa di ottenere il visto d'ingresso negli Stati Uniti. Un giorno, tra le migliaia di persone, un uomo attirala sua attenzione. Ha la febbre, forse è destinato a morire e non si separa mai da una bellissima sciarpa con un motivo floreale su cui è ricamato un nome: Lily...Manhattan, settembre 2011. Taryn lavora in un negozio di tessuti nell'Upper West Side. Rimasta vedova, è faticosamente riuscita a trovare un nuovo equilibrio e un pò di serenità. Ma non riesce a cancellare il ricordo del giorno in cui le Twin Towers sono crollate, seppellendo suo marito. E neppure a cancellare il senso di colpa: lei infatti si è salvata grazie a uno sconosciuto che ora, a distanza di dieci anni, bussa alla sua porta, portando con sè la sciarpa che Taryn aveva quel giorno: una sciarpa antica con un motivo floreale...
Quando ho visto questo libro per la prima volta mi aveva subito incuriosita, ma per mancanza di tempo non ho approfondito la nostra conoscenza. Poi mi è capitato sotto gli occhi in un secondo momento e ho capito che avevo aspettato fin troppo: dovevo leggere questo libro.
Adesso a lettura ultimata posso solo dire: perchè ho aspettato tanto?

martedì 19 giugno 2018

Rubrica Questa volta leggo. Recensione Blackwood di Celia Aaron

Ciao a tutti amici lettori.
Ormai sto facendo il conto alla rovescia per il Rare, manca davvero pochissimo e sono davvero super emozionata😍. Sono ormai preparata al fatto di non aver letto tutte le autrici che saranno presenti, ma sono fiduciosa che sarà un'esperienza magnifica e conto di parlarvene quando sarà il momento giusto. Oggi però è tempo di dare spazio a un appuntamento mensile che mi piace sempre di più. Sto parlando della
Rubrica Questa volta leggo.


Questa Volta Leggo è una rubrica a cadenza mensile in cui dopo un sondaggio scegliamo un argomento comune e tante blogger partecipano con una recensione per tutto il mese. La rubrica è stata creata da Chiara, Dolci e Laura.

Il sondaggio vincente di questo mese riguarda un libro di almeno 300 pagine.
Il numero di pagine di una lettura non mi spaventa molto quindi ho votato tranquillamente questa opzione cogliendo al volo l'occasione per leggere un libro di un'autrice che incontrerò al Rare. Sto parlando di Celia Aaron che ho già conosciuto grazie al libro Nate (cliccare sul titolo per leggere la recensione) e che ho deciso di leggere in una sua nuova storia.

Trama

Io scavo. E' quello che faccio. Utilizzrà una pala per rispondere a una domada, letteralmente. Tuttavia, alcune risposte sono rimaste sepolte troppo in profondità, per troppo tempo. Ma troverò anche quelle. E so dove scavare - la Tenuta Blackwood, sul margine del fiume Mississipi. Garrett Balckwood è l'unica cosa che si interpone tra me e la verità. Un uomo spezzato - che possiede desideri capaci di danzare nella parte più oscura della mia anima - che è mio salvatore o mio nemico. Scaverò fino a quando non scoprirò tutti i segreti. Poi correrò affinchè non possa trovarmi. L'unico problema? A lui piace quando corro.

Dico subito che secondo me i titoli semplici sono quelli con più impatto, l'ho appurato con Nate e adesso lo confermo con  Blaclwood. Dietro questa semplicità si nasconde molto altro, ma le ho trovate perfette in entrambe le storie.

martedì 15 maggio 2018

Questa volta leggo. Recensione: Il pugnale e la Perla nera di Pitti Duchamp

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi una giornata molto speciale per me perchè c'è una notizia molto bella per quanto riguarda la mia scrittura, ma ve ne parlerò più tardi, restate sintonizzati mi raccomando perchè non vedo l'ora di condividerla con voi. Di solito non faccio due post lo stesso giorno, ma stavolta c'è un'enorme e bella eccezione quindi a più tardi mi raccomando.
Adesso però diamo spazio a un appuntamento mensile che mi piace sempre di più. Sto parlando della
Rubrica Questa volta leggo.


Questa Volta Leggo è una rubrica a cadenza mensile in cui dopo un sondaggio scegliamo un argomento comune e tante blogger partecipano con una recensione per tutto il mese. La rubrica è stata creata da Chiara, Dolci e Laura.

Il sondaggio vincente di questo mese riguarda un libro che fa parte di una serie.
La mia scelta è ricaduta su un libro che è uscito di recente, un romanzo storico molto particolare.

Trama

1849-1863 Firenze – Moravia – NapoliPer la piemontese Marchesina Giovanna della Spada di Monteverde e il napoletano Principe Filippo Vattilieri di San Garlizio innamorarsi è questione di un battito di ciglia. Ma la magnifica diciassettenne fedele ai Savoia non calcola che, cadendo ai piedi di un suddito del Re Borbone Ferdinando II, mette a rischio gli ideali risorgimentali per i quali la sua famiglia ha sempre combattuto.Intanto l’Europa è scossa da una Primavera dei popoli che vede trionfare l’Impero austriaco e la Penisola italiana è costretta a chinare la testa di fronte al colosso imperiale.Mentre quel fascinoso sbruffone di Filippo, portavoce del sovrano del Regno delle due Sicilie nel Granducato di Toscana, è pronto a mettersi contro i Marchesi della Spada per poter sposare la sua Ninetta, un potente Duca austriaco comincia a dettare legge sulle loro vite. Il Principe di San Garlizio si ritrova costretto a scegliere tra la fedeltà al suo Re e un amore che pare destinato a dissolversi nel nulla tra intrighi politici e allontanamenti forzati. Le loro speranze di felicità sembrano sfumare costringendoli a radicali cambiamenti.Sullo sfondo di un’Italia risorgimentale piena di contraddizioni, un romanzo che concede la parola a chi ha perso la guerra, a chi aveva un patriottismo differente da quello italiano, a chi non voleva abbandonare la propria identità.
Ho iniziato a leggere Pitti con il suo L'Arabesco e poi ho proseguito con Lupo di Primavera (cliccare sui titoli per la recensione) e adesso non potevo perdermi il suo ultimo libro.
Premetto subito col dire che, per quanto i personaggi richiamino sempre al libro principale, tutte le storie si possono leggere singolarmente perchè sono autoconclusive.

martedì 17 aprile 2018

Rubrica: Questa volta leggo. Recensione Lost Mi sono persa il fidanzato di Carina Rissi

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi torna sul blog un appuntamento mensile che mi piace molto. Questa volta leggo è un modo diverso e bello di parlare di libri che mi interessano ma soprattutto si scoprono sempre letture interessanti grazie ai tanti blog che partecipano.


Questa Volta Leggo è una rubrica a cadenza mensile in cui dopo un sondaggio scegliamo un argomento comune e tante blogger partecipano con una recensione per tutto il mese. La rubrica è stata creata da Chiara, Dolci e Laura.
Il sondaggio in questione ha visto diventare vincitore  un libro pubblicato nel 2018 e la mia scelta è ricaduta su un libro carinissimo. 
Ringrazio Rizzoli per avermi inviato una copia cartacea del libro. 

Trama

Tu cosa faresti, se una sera, in un bar, perdessi il tuo prezioso e insostituibile amico: il cellulare? La prima che fa Sofia - 24 anni, brasiliana, con una vita mediamente monotona fatta di un lavoro che non le piae, il mattino dopo, in minigonna e All Star, per andare a comprare un cellulare nuovo. Ma la città è deserta, e vuoto è anceh il negozio dove mette piede; qui, una commessa le affido uno strano telefono. A Sofia basterà accenderlo e d'un tratto la sua vita conoscerà una commessa le affida uno strano telefono. A Sofia basterà accenderlo e d'un tratto la sua vita conoscerà un memorabile contraccolpo: accecata da una forte luce bianca, quando riapre gli occhi si ritrova in un mondo completamente sconsociuto. Inoltro a lei sono spariti i palazzi, le strade, le piazze della sua città. E' ancora confusa, quando in lontananza vede avvicinarsi un giovane in abiti d'epoca e in sella a un cavallo... Un bel problema. Tanto più che, di lì a poco, Sofia scorpirà di essere catapultata indietro nel tempo, nel lontano 1830.
Da quando ho letto Outlander i viaggi nel tempo mi incuriosiscono sempre e poi questo romanzo ammetto che mi ha ispirata dalla prima volta che l'ho visto.

martedì 13 febbraio 2018

Recensione: Baciami di Susan Mallery Rubrica Questa volta leggo

Ciao a tutti amici lettori.
Pronti per mangiare un pò di chiacchiere di Carnevale? A me piacciono molto indifferentemente se sono solo cosparse di zucchero a velo oppure quelle col cioccolato. Ammetto che di questo periodo ne faccio una bella scorpacciata, suvvia una volta l'anno si può fare no?
Tra una chiacchiera e l'altra però sono qui per parlarvi di una nuova rubrica.
Si lo so che ne ho tante, ma quando me l'ha proposta Chiara La lettrice sulle nuvole non potevo rifiutare perchè è davvero qualcosa di carino e organizzato bene.
Ecco quindi Questa volta leggo.


Questa Volta Leggo è una rubrica a cadenza mensile in cui dopo un sondaggio scegliamo un argomento comune e tante blogger partecipano con una recensione per tutto il mese di febbraio. La rubrica è stata creata da Chiara, Dolci e Laura.
Il risultato del sondaggio di questo mese è: un libro che ho ricevuto a Natale. E quindi ho deciso di parlarvi di questo libro che mi ha regalato una cara amica che ho conosciuto in modo virtuale (adoro questo tipo di amicizie) proprio a Natale.


Trama

Phoebe Kitzke ha un animo gentile, ma ha imparato a proprie spese che aiutare gli altri a ogni costo può anche essere rischioso. Nonostante avesse deciso di tenersi per un pò lontano dai guai, non riesce a tirarsi indietro quando la sua migliore amica le chiede di aiutarla nella sua proprietà a Fool's Gold. Da ragazza di città quale è, Phoebe si ritrova così a indossare dei panni completamente diversi. Zane Nicholson è un uomo solitare e rude, e non è certo il tipo di persona ben disposta nei confronti dei turisti desiderosi di scoprire la vita di provincia. Questa volta però deve rimboccarsi le maniche e, per far fronte a una bravata del fratello, accompagnare per un'esperienza "insolita" dei visitatori all'interno della tenuta in cui lavora. A rendere le cose ancora più difficili c'è Phoebe, la nuova, viziata ragazza di città, che dovrebbe aiutarlo nell'impresa. Lei sembra un pesce fuor d'acqua, ma attrae Zane come un'ape sul miele. Ai due basta abbassare la guardia per cedere a un bacio appassionato e all'attrazione che provano l'uno per l'altra. Zane che Phoebe rappresenta il tipo di donna che dovrebbe evitare. Ma il cuore ha ragioni che la mente spesso non comprende e a cui il più delle volte non ci si può opporre.
Ho cominciato a leggere il libro un pò a scatola chiusa, non avendo mai letto nulla di quest'autrice, ma è stata una piacevole lettura.