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venerdì 25 novembre 2022

Rubrica: A book fort two. Recensione: La lista speciale di Babbo natale di Kieran Crowley

Rieccomi amici lettori.
Torna la Rubrica della lettura condivisa con la mia cara amica Ely: A Book for Two.


Questa Rubrica avrà cadenza casuale e vedrà impegnate me e e Ely de Il regno dei libri nella lettura dello stesso libro con rispettiva recensione.

Visto l'avvicinarsi di un periodo che entrambe amiamo follemente, abbiamo scelto un libro natalizio che ha attirato subito la nostra curiosità.

Ringrazio DeA  per la copia omaggio.


Trama
Cosa sei disposto a fare pur di non finire nella lista dei cattivi di Babbo Natale?
I fratelli Aisling e Joe sono una squadra perfetta: lei pianifica, lui esegue. Specialità: mettere in fuga qualunque adulto cerchi di domarli. Con loro, nessuna babysitter ha scampo! Ma adesso che il Natale si avvicina e gli impegni di mamma e papà li tengono lontani da casa più che mai, i due genitori decidono di affidarsi alla minacciosa Società di baby-sitting Granito & Acciaio. (Un nome che è una garanzia!) Quando una donnona grande e grossa (e forse con la barba), la signora Grough, bussa alla porta, Aisling e Joe capiscono che se vogliono sbarazzarsi della nuova babysitter dovranno impegnarsi più del solito. Sale nel caffè, colla sotto le scarpe, pipì di cane nella valigia… La signora Grough però non molla un colpo: militaresca e impassibile, sa proprio il fatto suo. E soprattutto… è così vecchia che dice di conoscere Babbo Natale personalmente! Tanto da potergli chiedere di inserire quei due teppisti di Aisling e Joe nella Lista dei Cattivi, l’elenco di coloro che a Natale non riceveranno regali. Non avere doni a Natale sarebbe una catastrofe cosmica! E se la babysitter li stesse solo trattando da bambini creduloni? La tentazione di scoprirlo è grande. Aisling e Joe sfideranno la sorte o per una volta sceglieranno di rigare dritto?
Leggere questo libro è stato bellissimo e non solo perchè ho ritrovato la magia del Natale prima del tempo, ma perchè mi ha regalato tanti sorrisi e un senso di soddisfazione che accade solo con le letture belle.

venerdì 24 dicembre 2021

My Bookish Christmas

 Buona Vigilia di Natale a tutti!
Strano trovarmi qui proprio oggi vero?
Ma lo faccio per una giusta causa e cioè quella di un progetto, quello organizzato in collaborazione con la mia amica Ely de Il regno dei libri, a cui va il merito anche del bellissimo banner, per un'iniziativa comune.
Entrambe siamo fan del Natale e ci piaceva, come ogni anno, organizzare qualcosa insieme coinvolgendo la nostra cerchia di blogger della blogosfera.


Nel banner trovate tutte le nostre colleghe bookblogger che hanno accettato subito di partecipare a questo grande evento.
Ma di cosa si tratta?
Bisogna parlare del libro natalizio letto nel 2021 pubblicato in Italia secondo noi più bello.

mercoledì 1 dicembre 2021

Review Party. Babbo Natale e l'inaspettata Neve di Michele D'Ignazio

Buon primo dicembre amici lettori.
Oggi comincia ufficialmentei l mese più bello dell'anno, quello in cui si festeggia finalmente il Natale.
L'anno scorso un po' tutti l'abbiamo festeggiato non benissimo, ma adesso speriamo che sia meglio: dita incrociate!
Cominciamo questo bellissimo mese con un grande ritorno: quello di Michele D'Ignazio e delle avventure di Babbo Natale.




Ringrazio la Rizzoli per la copia omaggio.


Trama
Babbo Natale ha messo su famiglia.
Vivere con Bice e la piccola Neve è meraviglioso, ma anche strano, per lui che è rimasto a lungo da solo e che i bambini di solito li conosce solo per lettera.
Come legare con Neve?
Far ballare i calzini spaiati nella lavatrice o volare tra le stelle a bordo della slitta potrebbe essere un buon inizio, ma non basta: per diventare un vero papà, Babbo Natale dovrà ricordare qual è il dono più importante di tutti.
Dopo "Il secondo lavoro di Babbo Natale" e "Babbo Natale fa gli straordinari", l'avventura continua.

Prima di parlarvi di questo libro, vi voglio ricordare gli altri due che ho letto e amato e che, vanno letti secondo l'ordine cronologico per evitare di avere qualche pezzo mancante.

Il secondo lavoro di Babbo Natale

Babbo Natale fa gli straordinari

(cliccare sui titoli per le recensioni)

mercoledì 25 novembre 2020

Recensione: La ragazza che ha cambiato il Natale di Sibéal Pounder

Ciao a tutti amici lettori e buon lunedì.
Questo strano mese di novembre è giunto alla fine. Come state? Spero bene, perchè la salute prima di tutto è la cosa essenziale, il resto verrà dopo.
Concentriamoci sulle cose belle e sulla festa che più preferisco in assoluto: il Natale.

Ringrazio Battello a Vapore per la copia omaggio.

Trama

È dicembre, il mese più magico dell'anno, quello in cui la neve avvolge Londra come un festone scintillante.
Blanche Claus, però, non ama il Natale: senza un posto e una famiglia con cui trascorrerlo, vorrebbe solo che quel giorno finisse il prima possibile. Ma non quest'anno: quando una curiosa signora dai capelli bianchi le regala un addobbo magico, per Blanche si apre un mondo sconosciuto, popolato di elfi cocciuti e abeti danzanti.
E poi c'è Rinki, la persona giusta con cui condividere un sogno molto speciale: rendere il Natale davvero indimenticabile, per tutti!
Dalle strade di Londra al Paese degli elfi, la loro magica avventura le porterà fin oltre il Circolo Polare Artico, in un turbinio scoppiettante di addobbi colorati, camini angusti e pieni di fuliggine, fatine impertinenti e misteriose figure che tramano nell'ombra...
Una fiaba natalizia dedicata a tutti i cuori coraggiosi, che lottano per trasformare i sogni in realtà.

Quando ho letto la trama di questo libro ho subito capito che sarebbe stato un libro adatto alle mie corde. Come sapete amo il Natale, amo le favole, amo i libri per i bambini e quindi sono partita 
a scatola chiusa tuffandomi completamente in questa storia che mi ha regalato tante emozioni.

mercoledì 18 novembre 2020

Review Party. Recensione: Babbo Natale fa gli straordinari di Michele D'Ignazio

Ciao a tutti amici lettori.
Siamo a metà novembre e di solito in questo periodo si respira già aria natalizia, invece devo dire che quest'anno non è così e anche se ho sempre detto che mi piace pensare a Natale a dicembre, è tutto molto strano e spero che nonostante tutto riusciamo a passare delle feste natalizie in serenità.
Per fortuna i libri ci aiutano a regalare l'atmosfera giusta, meno male che esistono i libri aggiungerei! Quello di cui vi parlo oggi è troppo carino e ho davvero adorato leggerlo.




Ringrazio la Rizzoli per la copia omaggio e Il salotto del gatto libraio per la grafica.

Trama
Babbo Natale è davvero soddisfatto della sua nuova vita: il lavoro di netturbino gli piace, la cooperativa che ha aperto insieme alla Befana per produrre regali riciclando rifiuti funziona, Bice va a trovarlo tutti i giorni e le sue api producono tanto miele buonissimo.
Potrebbe essere più felice?
Forse sì.
E a farglielo capire sarà Neve, una bambina che ha espresso un desiderio molto speciale.

L'anno scorso, precisamente il 2 dicembre, vi avevo già parlato con Il secondo lavoro di Babbo Natale (cliccare sul titolo per la recensione) di cosa sarebbe successo se l'uomo più famoso del mondo avesse trovato un secondo lavoro.

giovedì 5 dicembre 2019

Rubrica Questa volta leggo. Recensione: Miracolo in una notte d'inverno di Marko Leino

Ciao a tutti amici lettori.
Il cinque dicembre vuol dire che il conto alla rovescia per il giorno più bello dell'anno è già partito, beh in realtà non è che abbia aspettato dicembre per farlo però diciamo che in questo periodo è molto più facile il countdown non trovate?
Inutile dire che non vedo l'ora quindi aspettatevi sempre commenti adoranti man mano che si avvicina quel momento, non posso farne a meno.
Oggi più che mai in atmosfera natalizio partecipo con vero piacere alla  Rubrica Questa volta leggo.  


Questa Volta Leggo è una rubrica a cadenza mensile in cui dopo un sondaggio scegliamo un argomento comune e tante blogger partecipano con una recensione per tutto il mese. La rubrica è stata creata da Chiara e Dolci.

In tema natalizio perchè l'argomento di questo mese è: una storia ambientata a Natale.
Ovviamente non potevo non partecipare amando questo periodo dell'anno soprattutto perchè avevo acquistato un libro adatto e non l'avevo ancora letto.
Grazie a questa rubrica ci sono riuscita e che meraviglia di storia ho trovato!

Trama
Mentre giocano in riva al mare, due bambini trovano sul fondale una scatola di legno minuziosamente intarsiata, chiusa a chiave, ancora ben conservata. Quando la aprono, con l'aiuto del nonno, vi trovano un antico orologio da taschino e un biglietto ormai scolorito, sul quale è scritto: "Felice Natale, cara piccola Ada. Tuo fratello Nikolas". Pieno di stupore, il nonno ricorda una sorta di leggenda che aleggia sulla cittadina di Korvajoki, fin dai tempi in cui era un minuscolo villaggio di pescatori: "Immaginate di avere ali immense come quelle di un'aquila, che vi sollevano in aria e trasportano sopra il mare, fino all'isola della famiglia Pukki. Volate con la fantasia..." Nikolas abita con la famiglia sulla piccolissima isola di fronte alla costa quando una furiosa tempesta fa naufragare i genitori e la sorellina. Il bambino, che ha solo cinque anni, viene adottato da tutte le famiglie del villaggio e piano piano dimentica la paura, accetta l'amore e scopre nuove fonti di gioia. Ma non dimentica mai l'amata sorellina, finché un giorno, nel villaggio, nasce una nuova bambina di nome Ada, che riesce a provocare in Nikolas un'incredibile trasformazione.
Ho letto la recensione di questo libro nel blog di Dolci Qui il post e convinta dalle sue parole e dalla trama ho deciso di comprarlo sebbene non avessi mai letto nulla di quest'autore. Ho fatto benissimo perché ho amato questa storia dall'inizio alla fine e mi ha veramente commossa.

lunedì 2 dicembre 2019

Review Party. Recensione: Il secondo lavoro di Babbo Natale di Michele D'Ignazio

Ciao a tutti amici lettori e buon lunedì.
Oggi sono particolarmente carica perché ho passato un fine settimana degno di nota.
Sabato in bellissima compagnia di Cecile Bertod (su Instagram trovate le foto e se non mi seguite ancora vi aspetto) l'ho già detto la scorsa settimana ma lo ripeto: è una bellissima persona e adoro stare in sua compagnia. Sono felice di averlo fatto per ben due volte e spero di farlo ancora.
Domenica invece è stato all'insegna della beneficenza, sì perché insieme ad altre autrici partecipo a una raccolta di racconti natalizie il cui provento andrà in beneficenza, ma con calma ve ne parlerò in un post quindi non affrettiamo i tempi.
Il vostro fine settimana invece?
In attesa di leggere i vostri commenti, vi preannuncio che restiamo in tema natalizio inaugurando Dicembre che è entrato nelle nostre cose con un Review Party tutto natalizio.


Ringrazio la Rizzoli per la copia omaggio.

Ricordatevi di passare dalle mie amiche blogger per leggere anche il loro pensiero su questo libro.

Trama
Babbo Natale, si sa, è uno stagionale, e gli è sempre andata bene così, finché per colpa della crisi non è costretto a cercarsi un secondo lavoro.Fosse facile!Il cameriere? No, Babbo Natale è troppo grosso e goffo.L'animatore? Troppo vecchio.L'operatore di call center? Non fa per lui.Ma proprio quando sta per perdere ogni speranza, Babbo Natale trova un mestiere perfetto.E scopre che non è mai tardi per realizzare i desideri.I propri, ma soprattutto quelli degli altri.

Lo ammetto, leggere libri a tema nel periodo giusto lo adoro in particolar modo.
Ecco perché tuffarmi in questa storia proprio adesso è stato facile e bellissimo.

giovedì 18 dicembre 2014

Rubrica Miti e Leggende #3: Babbo Natale



Esattamente in tema eccomi qui a parlare di Babbo Natale.
Da noi chiamato così ma da altri paesi chiamato in modo diverso, per esempio in tedesco è Weihnachtsmann, in russo è Санта Клаус, in spagnolo è Papá Noel, in francese è Le Père Noël, in inglese Santa Claus ma resta sempre per tutto il solo e inimitiabile Babbo Natale o anche Papà Natale.

Tutte le versioni derivano dal personaggio storico San Nicola in una città della Turchia. Si dice che questo santo fu nominato protettore dei bambini quando riportò in vita cinque piccoli.
Da lì probabilmente è nata l'ispirazione dell'uomo che porta i doni ai bambini nella notte della vigilia di Natale, il 24 dicembre.
Viene sempre rappresentato come un uomo di una certa età, con una barba bianca e vestito di mantello rosso e bianco.
Viene generalmente detto che abita al Polo Nord ma in alcuni paesi si dice che sia in Canada, in Alaska ma comunque in territori molto, molto freddi.
In America c'è una tradizione che non tutti rispettano in Italia, secondo la quale si deve lasciare un bicchiere di latte e dei biscotti per Babbo Natale la notte della Vigilia in questo modo l'uomo si può rifocillare perchè deve ancora fare un lungo viaggio per portare tutti i doni ai bambini più buoni.