mercoledì 22 luglio 2026

Recensione: La mappa dei desideri di Alice Kellen

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di una storia molto intensa.

Ringrazio Mondadori per la copia.


Trama
Da quando Lucy se ne è andata, per Greta, abituata fin da piccola a camminare in punta di piedi e a sentirsi invisibile, niente sembra avere più senso. Ma tutto cambia il giorno in cui riceve un regalo inaspettato, una scatola contenente un gioco, la Mappa dei desideri, che Lucy ha creato appositamente per lei e di cui Greta dovrà seguire meticolosamente le istruzioni. La prima è trovare un certo Will Tucker, un ragazzo scontroso dagli occhi verdi malinconici di cui non ha mai sentito parlare e che sarà il suo partner di gioco. Di indizio in indizio, i due diventeranno compagni di un viaggio inaspettato che li rimetterà in contatto con le loro ferite, le loro paure e i loro sogni dimenticati. Un viaggio alla scoperta di loro stessi che si trasformerà in un'ancora di salvezza per entrambi. A volte, in fondo, per ritrovarsi bisogna avere il coraggio di perdersi insieme a qualcun altro. Con la storia di Greta, Alice Kellen ci consegna il suo romanzo più intenso e commovente, che entra delicatamente sotto la pelle dei lettori per poi restarci a lungo.
Malinconico, straziante, commovente. Tre aggettivi per descrivere una storia molto intensa a cui è impossibile restare indifferenti.
Non posso dire che spicchi per originalità però sicuramente certe tematiche colpiscono sempre tanto e a fondo.
Greta si sente allo sbaraglio da quando sua sorella non c'è più. Non ha più un punto fermo nella sua vita, ogni cosa sembra orbitare senza mai sfiorarla e teme che quella sensazione non finirà mai.
Lucy, la sua adorata sorella, però l'aiuta anche quando non c'è più attraverso un gioco tutto loro, una mappa dei desideri che Greta dovrà eseguire alla lettera per ritrovare se stessa e continuare a vivere. C'è una sola condizione, dovrà compiere questo viaggio insieme a un ragazzo che lei non ha mai visto: Will.

                                     

Dapprima incerta Greta si lascia guidare dalle ultime parole di sua sorella perchè è l'ultimo pezzo di lei che gli rimane e così insieme a Will comincia pian piano a vedere la vita in maniera differente perchè a volte abbiamo soltanto bisogno di una spinta per stare bene.
Un piccolo appunto lo voglio fare per il rapporto di Greta con suo nonno, è straordinario ed è quello che vorremmo tutti.
Attraverso la sua strada per la guarigione Greta però coinvolgerà i suoi genitori che ancora soffrono, aprirà di nuovo il suo cuore e conoscerà meglio Will.
Will non è capitato in questo gioco per caso, Lucy sapeva che anche per lui era importante percorrere una strada di perdono, di guarigione e anche se questo ragazzo così introverso, taciturno e arrabbiato perennemente con se stesso sembra soltanto burbero è in realtà una persona che sta solo cercando di essere migliore.
Le storie di Will e Greta sono molto diverse e si intrecciano al momento giusto. Greta capisce per prima cosa vuole dire ed è stato bello vedere come la sua maturità e la consapevolezza diversa la spinga ad aiutare Will che è ancora alla deriva in cerca di pace. Si fanno bene a vicenda, si aiutano e si comprendono perchè a volte due estranei che hanno provato lo stesso dolore possono comprendersi meglio di chiunque altro.
Ho trovato entrambi i personaggi molto veri, realistici perchè imperfetti e chiusi nel loro dolore fino a quanto qualcosa non cambia e quel qualcosa è la voglia di trovare un po' di pace interiore.
E' una storia triste perchè il lutto di Greta aleggia in tutta la storia ed è forte, potente, ma è anche una storia di speranza, di seconde occasioni, di ritrovare se stessi e di volersi anche più bene.
E' una lettura potente che fa riflettere, fa pensare a quanto la vita sia breve e come sia giusto goderci ogni più piccola gioia, ci ricorda di godersi ogni momento e soprattutto ci regala speranza, tanta speranza.
Epilogo dolcissimo, giusto, perfetto proprio come ogni romance che si rispetti.

Valutazione 4/5

                                    

                                                              

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