Passato buone vacanze?
Avete letto tanto?
Io non posso lamentarmi perchè ormai le letture sono il mio quotidiano anche in estate e oggi comincia la prima recensione del mese di questa seconda parte dell'anno.
Ringrazio Libreria Pienogiorno per la copia.
Trama
Ci sono cose talmente perfette nell’infanzia di Kit e Josie da brillare per sempre, come fuochi eterni. La loro complicità assoluta, per proteggersi dalla disattenzione dei genitori, troppo presi da loro stessi per dedicarsi alle figlie. E le giornate sulla spiaggia a inseguire le sirene, con il cuore straripante di attesa e speranza.
E poi ci sono cose decisamente imperfette. Come le feste da sole, senza regali, in un salotto devastato dalle liti degli adulti. O il cumulo di drammi e segreti che si insinua tra loro nel tempo, aprendo un solco che diventa distanza insormontabile.
Fino al giorno in cui Josie non c’è stata più.
Quando, quindici anni dopo, in un notiziario alla tv Kit coglie per pochi istanti quello che le pare indubitabilmente il volto della sorella, per poco non si sente mancare. Josie è morta in un attentato, e nessuno lo sa meglio di lei che ha patito sulla pelle ogni singolo giorno il dolore dell’assenza. Ma ora il dubbio si fa strada, e le emozioni a lungo tenute a bada la travolgono. Josie è viva? E perché mai le avrebbe inflitto una sofferenza così grande?
Per scoprire la verità e fare i conti con il passato, Kit lascia il suo lavoro di medico per andarla a cercare fino in Nuova Zelanda. È un viaggio a ritroso nei ricordi e nei silenzi, quello che intraprende. Perché, come il baule del tesoro delle sirene che Suzanne, la loro madre, aveva nascosto in una grotta affinché lo trovassero, tutti quei segreti chiedono di essere portati finalmente alla luce.
Il titolo di questa storia confesso che è quello che mi ha incuriosito subito, ma è stata la trama che parlava di sorelle a farmi venire voglia di leggere questa storia e ho fatto bene.
I libri in cui si parla del rapporto tra sorelle mi colpisce sempre forte e anche in questo caso non ha fatto eccezione. Penso che quando si parli di legami tra sorelle bisogna viverle in prima persona per capirlo davvero e non lo dico per saccenza, ma perchè secondo me soltanto chi lo prova sulla propria pelle può comprenderlo fino in fondo e non solo immaginarlo.
Il rapporto tra Josie e Kit è forte, intenso, profondo, uno di quei legami che si uniscono a doppio filo e che non si spezzano nonostante le differenze perchè loro sono sorelle molto diverse, due mentalità, due modi di porsi, di vivere la vita che percorrono due strade parallele destinate a non incrociarsi mai. Non hanno nulla in comune eppure sono unite, sono tanto unite, si vogliono bene ma non solo, sono migliori amiche e l'anima gemella l'uno dell'altra.
Esagerato a parlare di anima gemelle quando si parla di sorelle? No, per niente. Io mi ci sono molto ritrovata e sono completamente d'accordo con questa definizione e leggendo la storia sono certa che mi darete ragione.
Le vite delle due ragazze però di colpo si separano perchè Josie è morta e Kit alla fine si è rassegnata a proseguire il nuovo capitolo della sua vita senza di lei.
Le cose però cambiano quando vede il suo volto in un telegiornale e spinta dalla madre decide di partire per la Nuova Zelanda.
Mentre leggiamo il punto di vista di Kit, scopriamo il suo passato e comprendiamo quanto è profondo il suo affetto per la sorella, quanto è forte ciò che prova per lei vediamo nel contempo anche cosa è successo a Josie e cosa l'ha portata a compiere certe azioni che potrebbero subito sembrare sbagliate, verrebbe subito da pensare che abbia agito in maniera poco corretta però c'è dell'altro, c'è tanto altro.
Per quanto fossero molto affiate e abbiano vissuto un'infanzia all'insegna dell'unione, le due ragazze sono però state deluse e poco seguite da due genitori poco adatti a quel ruolo perchè concentrati su loro stessi e questo ha compromesso la visione del mondo futuro soprattutto in Josie che ha seguito una via sbagliata, deleteria, brutta e senza possibilità di uscita.
Adesso però è una donna nuova, realizzata, felice ma mai una sola volta ha dimenticato sua sorella, la sua anima gemella e il loro incontro, il loro modo di rapportarsi per quanto ricco di risentimento, di rancore e di tanta rabbia è stato però ricco di emozione, di quella bella, totalizzante che riesce a farti capire come il cuore alla fine può davvero tutto.
Ho amato tanto il loro rapporto, la loro storia e il loro modo di riappacificarsi nonostante le brutture che le hanno divise.
Non è facile, non è semplice, perdonare e sicuramente non si dimentica il male che c'è stato però l'anima gemella esiste per questo, per stare insieme ed è quello che succede a loro due.
Accanto a loro hanno due protagonisti maschili che è impossibile non apprezzare. Simon per Josie, un uomo forse parecchio e troppo perfetto che però rappresenta la solidità di cui lei ha bisogno e Javier uno spirito romantico che equilibria lo scetticismo di Kit perchè anche in amore serve il giusto bilanciamento e loro l'hanno trovato in maniera perfetta e unica.
E' una storia profonda, che affronta molti temi importanti, che ci mostra come l'apparenza può ingannare perchè la felicità è effimera e anche finta. Le due ragazze hanno vissuto un'infanzia tormentata, devastante sotto tanti punti di vista e forse mi sarebbe piaciuto avere più approfondimenti in merito, ma nel contempo ha lasciato loro qualcosa di unico: l'amore tra sorelle.
E' stata una lettura importante, forte, che racconta con cruda fierezza quanto sia importante non essere soli ad affrontare le cose più brutte e come sia bello quando quel sottile filo di speranza finalmente si accende.













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