venerdì 16 ottobre 2026

Recensione: Falling di Valentina Ferraro

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di una storia molto bella.

Ringrazio Salani per la copia.


Trama
Da sempre Devy convive con una notorietà, ereditata insieme al suo cognome, che non ha mai desiderato. Così ha imparato a nascondersi, a occupare sempre meno spazio e a rimpicciolire la propria vita fino a farla stare tutta dentro il suo monolocale al 74 di Wooster Street, a SoHo. I confini tracciati da Devy, però, non sembrano interessare a Miso, il gatto testardo e scorbutico del suo altrettanto testardo e scorbutico vicino di casa. Così, mentre i pacchi del corriere si accumulano all’ingresso del palazzo e Miso continua a intrufolarsi nel suo appartamento, Wes comincia a bussare sempre più spesso alla sua porta. E più Wes si avvicina, più Devy desidera lasciarlo entrare. Ma fargli spazio significa anche rischiare che il caos da cui lei fugge lo travolga. E Wes non è per niente tipo da caos. Eppure, proprio lui che ha costruito vita e carriera su disciplina e controllo, davanti a quella ragazza giovane, tanto spiazzante quanto elusiva, vede vacillare la sua infallibile razionalità. Fra riunioni di condominio deliranti, messaggi scambiati sotto falso nome e partite a scacchi giocate da un terrazzo all’altro, Devy diventa tutto ciò che non sapeva di volere. Non può proteggerla dal suo passato, ma può darle una ragione per non scappare più. Riuscirà Devy a fidarsi di lui abbastanza da lasciarsi cadere o permetterà ancora una volta che siano gli altri a scrivere la sua storia?
Ho letto Valentina Ferraro parecchio tempo fa. L'ho vista al Rare tanto tempo fa e adesso posso dire che è stato un piacere leggerla di nuovo perchè questa storia è carinissima.
Miso. Lui è un protagonista silenzioso ma non troppo, un gatto nero mooolto furbo che rappresenta un poì il motivo di incontri frequenti dei nostri protagonisti.
Adorabile.
Miso è in realtà il gatto di Wes, ma un medico è sempre via per lavoro e allora lui si intrufola molto spesso a casa di Devy la sua vicina che finisce con l'affezionarsi così tanto a questo gatto emancipato da fargli prendere possesso della sua casa come fosse propria.
Questo ovviamente provoca interazioni tra i due vicini di casa più spesso di quanto entrambi desiderano. Devy ha scelto di isolarsi dal mondo esterno per questioni personali molto importanti, Wes ha una vita ordinaria e precisa e preferisce continuare in questo modo visto il recente trambusto che è stato il suo passato.
Entrambi però non hanno fatto i conti con Miso, con le riunioni condominali, con i numeri di telefono scambiati per caso e con Miso, e naturalmente con Miso, l'ho già detto?
E' inevitabile ciò che succede, ma forse non per loro perchè ci mettono un sacco per aprire i loro cuori. Per mio parere personale un pochino troppo, ma siccome mi sono piaciuti tanto tanto anche quel pochino troppo va bene lo stesso.

                                        
Adoro gli slow burn perchè permettono di assaporare con estrema precisone i sentimenti che nascono, che crescono e che diventano via via sempre più autentici e forti.
La storia di Devy e Wes è dolce, leggera, ma nello stesso tempo profonda e importante. Entrambi portano le cicatrici di un passato doloroso. Se quello di Devy è rappresentato dalla sua famiglia, per Wes riguarda invece la sua ex questione sentimentale e pian piano scopriamo il passato di entrambi ritrovandoci incastrati in una storia dove è difficile uscire, se davvero vuoi uscire perchè è stato bello vivere ogni cosa insieme a loro come se fossi lì.
Dall'ultima volta che l'ho letta ho notato un miglioramento enorme in questa penna che a questo punto non posso più perdere. E' una storia molto bella perchè va oltre la classica storia d'amore, si parla di speranza, di accettazione, di fiducia, di seconde possibilità e si parla soprattutto del cuore e di come sia importante seguirlo sempre costi quel che costi.
Devy è una protagonista dolcissima, in tante occasioni avrei voluto abbracciarla perchè è buona dentro ed è difficile non affezionarsi a lei.
Wes è un protagonista giusto, a volte troppo, ma è proprio questa la sua forza. Nessuno dei due è perfetto e questo è un altro punto a loro favore. Mi piace come sia andato oltre, come abbia voluto conoscere Devy per ciò che è non per ciò che era.
E poi che meraviglia la famiglia di Wes. L'ho letteralmente adorata!
Caotica, buffa, fuori dalle righe e sì, completamente matta da legare. Ho riso tanto con loro soprattutto con i fratelli e con il padre.  Penso che una famiglia del genere la vorremmo tutti. Impicciona ma anche sempre presente, di supporto per ogni occasione.
La amerete ne sono certa!
E poi quel condominio così particolare. Amato anche lui. Ha reso l'intera storia più divertente, più leggera seppur parlando di argomenti seri e importanti.
Sì, una storia dove c'è tanto e che regala tanto. Mi è piaciuta molto e la consiglio. In più l'edizione è una vera chicca.

Valutazione 4/5

                                         

                                                 

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