Oggi vi parlo di un'autrice che mi piace molto.
Ringrazio Sonzogno per la copia.
Trama
Mestra, figlia del re di Tessaglia, assiste impotente al declino del padre, colpito da una fame insaziabile che divora ogni ricchezza, ogni affetto, ogni traccia di umanità. E quando ormai non resta più nulla, Erisittone arriva a vendere anche Mestra. Ma lei non è una ragazza come le altre. Dopo la violenza subita da Poseidone, scopre di possedere un dono straordinario: può assumere qualunque forma desideri – uomo o donna, cavallo o falco, levriero o mucca. E in ogni nuovo corpo trova per un istante una via di fuga, una diversa possibilità di esistere. Il padre, però, piega questo potere al proprio bisogno: la cede come sposa, come serva, come bestia da stalla; ogni volta Mestra cambia sembianze, scappa e torna da lui, nella speranza che il suo sacrificio possa spezzare la maledizione. Così, quello che era nato come un dono diventa una prigione, una feroce spirale di sfruttamento e dolore che rischia di annientarla. Finché la ragazza non comprende che la cosa più difficile non è trasformarsi, ma smettere di annullarsi pur di salvare chi ama.
Quest'autrice sa come scrivere mitologia.
Quest'autrice sa come scrivere di miti e arrivare dritto al cuore.
Quest'autrice sa come scrivere di storie passate facendoti riflettere sul presente.
Non conoscevo in maniera approfondita la storia di Mestra e devo dire che è stato bello scoprirla attraverso questo libro riccamente illustrato.
Mestra è una ragazza semplice, fragile, dotata di un cuore buono perchè cerca l'approvazione e l'affetto del padre anche quando quest'ultimo la vende per ottenere qualcosa da mangiare.
Mestra non è in grado di difendersi dall'uomo che l'ha acquistata per sfamare suo padre, invoca aiuto agli dei quasi certa che nessuno accorrerà e invece succede qualcosa che non si aspettava.
Tempo prima Poseidone ha abusato di lei e lei ha la capacità di trasformarsi in chi vuole. Un dono, una maledizione, ma di certo un modo per scappare e riottenere quella libertà che stava perdendo.
Una volta ritornata dal re di Tessaglia però non ottiene alcuna lode perchè suo padre ormai spinto da una fama insaziabile di cibo le chiede di trasformarsi altre volte per poterla vendere e ottenere del denaro.
Ho odiato profondamente quest'uomo che usava sua figlia come un mezzo per ottenere qualcosa piuttosto che come un padre. Ho odiato questo re che non faceva niente per gli altri ma solo per se stesso.
Questa fame insaziabile, questo desiderio costante di ottenere altri soldi per sfamarsi non sono però qualcosa di normale, nè di semplice da spiegare. Ciò che segna questo suo circolo vizioso non è spiegato nel dettaglio e questa seconda è una piccola pecca del libro, ci viene dato modo di capire che c'entri qualcosa una dea, ci ricorda che qualcosa è successo nel passato, ma non scende mai ad approfondire e questo confesso che mi è dispiaciuto un po'.
Mestra è una figlia giusta, anche troppo nei confronti di un uomo che non le degna del minimo affetto. Lei si trasforma in ogni tipo di persona, di animale pur di compiacerlo fino al punto di rottura.
Ho trovato la storia molto coinvolgente. Non è un libro lungo, non ci sono molte pagine eppure la storia ti cattura dalla prima all'ultima ed è bella, intensa e mi è piaciuto anche il finale perchè è giusta.
Mestra rappresenta il simbolo della speranza, ti fa capire che da qualcosa di brutto puà uscire fuori qualcsoa di bello, ti mostra come una ragazza così insignificante per tutti ha invece una forza incredibile.
Mestra è un personaggio da conoscere, diverso sicuramente dal resto della mitologia, ma bello da scoprire.
Valutazione 4/5











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