Alle prese con temperature folli che hanno cambiato il clima da caldo afoso a freddo freddissimo stamattina mi appresto a parlarvi di due storie insieme.
Ringrazio la Hope per le copie.
Trama
Fin da quando era una ragazzina, Rose sognava il giorno in cui Harley l’avrebbe portata in braccio oltre la soglia, in luna di miele. Ma cosa succederebbe se quello non fosse il giorno del suo matrimonio, e lei si trovasse lì solo perché Harley è stato lasciato all’altare appena qualche ora prima?
Barattata San Francisco per una vacanza in paradiso, dopo aver scambiato il bouquet da damigella per le Hawaii, Rose spera di poter uscire finalmente dalla friendzone.
Perché una volta Rose e Harley erano stati molto più che amici, ma la vita aveva preso un’altra piega. Da allora, Rose ha trascorso ogni giorno nella speranza che Harley se lo ricordasse.
Lei è sempre stata la sua migliore amica.
Lui è sempre stato suo.
Lei è innamorata di lui.
Lui… non è innamorato di lei.
Lui… sta sposando qualcun’altra.
Lui… sta nascondendo qualcosa.
Lui…be’… è complicato.
Trama
Pensavamo di avere tutto il tempo del mondo. Ci sbagliavamo.
Styx Hendricks e Alaska Stone sono coetanei e frequentano la stessa scuola ma, mentre Styx la sogna e desidera da sempre, Alaska non sa neanche della sua esistenza. Due adolescenti, forse destinati a non incontrarsi mai davvero.
Al destino, però, piace rimescolare le carte. Ed eccoli, riuniti da un’esperienza dura, di quelle che ti cambiano la vita. Di quelle che mettono a rischio la vita.
Due ragazzi che pensano di non avere nulla in comune e scoprono invece, un passo alla volta, di potere e volere essere tutto, l’uno per l’altra.
E che, quando il tempo non è infinito, non vuoi sprecarne neanche un attimo.
Due storie autoconclusive, due libri che possono essere letti separatamente e che rappresentano il trope ugle crying che ho scoperto proprio con queste letture per la prima volta.













