Oggi vi parlo di un libro molto particolare.
Ringrazio Sperling per la copia.
Trama
Brynn non è nata tra gli Alaha, ma è lì che è cresciuta. Ha trascorso tutta la vita tra le onde, addestrandosi come guardia e sognando il giorno in cui avrebbe finalmente messo piede sulla terraferma per il famoso Mercato annuale con i Kenta, lo stesso popolo che ha condannato la sua comunità a vivere in mare aperto. Ma quello che doveva essere un giorno di festa si trasforma in caos quando, inaspettatamente, Brynn si scontra con un enigmatico soldato nemico dagli occhi scuri e dallo sguardo troppo intenso per essere ignorato. Un incontro che scatena la scintilla capace di infrangere un trattato di pace durato un secolo e di rivelare una verità destinata a cambiare ogni cosa. È la fine di una fragile tregua durata cent'anni. Ma anche l'inizio di un viaggio più profondo: verso la scoperta di sé. Perché quel soldato sa cose che nessuno dovrebbe sapere, cose su chi è davvero Brynn. E mentre la tensione tra di loro si trasforma in un pericoloso intreccio di destino, segreti e desiderio, il cuore di Brynn si trova diviso tra ciò che ha sempre conosciuto - l'amicizia, la lealtà verso gli Alaha - e un istinto inspiegabile che la spinge verso ciò che il soldato sembra conoscere meglio di lei. Sopravvissuta a un'aggressione, a una fuga disperata e al risveglio di un potere che non sapeva nemmeno di avere, Brynn dovrà scegliere se restare fedele al popolo che l'ha cresciuta o inseguire la verità. Anche se questo significa tradire chi ama. Un tempo era certa di quale fosse il suo posto nel mondo, ma ora ogni sguardo di quello sconosciuto sembra riscrivere la sua storia. Compresa quella del suo cuore.
Questo libro non è stato ciò che credevo o meglio lo è stato fino agli ultimi due capitoli dove tutto è sconvolto e non mi era successa una cosa del genere.
L'autrice ha tracciato a mio parere una strada azzardata che ha due sole direzioni: o la si ama o la si odia. Io però credo di stare nel mezzo e avrei preferito che l'intero punto di vista non fosse raccontato da Brynn così da avere una visione diversa invece in questo modo senza nessun sentore non si è certi di aver letto la storia giusta, non si è certi che tutto quello che è successo è vero ma sia un'autentica e unica bugia. Ecco questo mi ha fatto molto storcere il naso e confesso che non mi è piaciuta per neinte (parte in cui odio la strada) eppure è così spiazzante da risultare quasi geniale (parte in cui amo la strada).
A questo punto leggerò il seguito?
Non lo so ancora, non adesso almeno, devo ancora pensarci per il momento sono abbastanza scombussolata.
Sì, perchè ovviamente finisce malissimo non essendo uno stand alone, ma questo era scontato e non solo perchè i libri autoconclusivi sono pochissimi, ma perchè il primo libro di una serie non finisce mai bene,
Brynn è una giovane donna che crede di avere tutto dalla vita: amore, amicizia, protezione e anche una famiglia. Il giorno in cui dovrà sposare Kai, quello che per lei è il suo migliore amico incontra Acker un uomo che le confessa la verità e che la spinge a seguirlo nella sua vera casa, dalla sua vera gente.
Brynn sa di non far parte degli Alha e detesta che le hanno mentito da tutta la vita, per qualche strana ragione si fida di Acker e intraprende un viaggio che scatenerà i suoi ricordi e la metterà di fronte a una scelta netta: la sua vecchia vita e l'unica che ricordi o una completamente nuova che le appartiene.
Acker l'aiuterà a vedere le cose da un punto di vista diverso, le mostrerà ciò che è stata costretta ad abbandonare, le spiegherà la realtà di quello che potrebbe avere.
Acker è un personaggio che mi è piaciuto davvero molto e che ha dato veramente tanto a Brynn, tutto se stesso, eppure non è abbastanza perchè adesso le cose sono più che complicate.
Brynn mi era piaciuta molto e uso volutamente non il presente come verbo perchè gli ultimi capitoli me l'hanno fatta rivalutare molto e non posso dire che abbia apprezzato totalmente il suo personaggio che, forse, andava gestito in modo diverso.
Lo stile narrativo non è sempre stato, a mio parere, sempre scorrevole, in alcuni punti monotono e ripetitivo, ma questo pensiero mio ovviamente.
Penso che la storia nel complesso sia da conoscere, per capire da che parte stare, per comprendere personaggi ambigui e per apprezzare qualcosa di nuovo, molto particolare.
Valutazione 3/5













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