martedì 17 marzo 2026

Recensione: Baciami al Caffè Napoli

Ciao a tutti amici lettori.
Esce oggi il seguito di un libro che avevo adorato.

Ringrazio Mondadori per la copia.


Trama
Tra i vicoli di Napoli c'è un luogo molto speciale, una bottega di rigattiere che l'entusiasmo di tre giovani donne ha trasformato in un tempio del vintage. Al Caffè Napoli ogni oggetto è scelto con cura e i clienti passano ore a curiosare, avvolti nel confortante profumo della cuccuma sul fornello. Ma le sfide, per le vulcaniche Lidia, Alice e Mila non finiscono mai. La prossima? Trasformare il negozio in un punto di ritrovo per gli artisti locali. Così, una volta al mese, organizzano un particolare speed date, durante il quale pittori, scultori, scrittori e poeti si conoscono e fanno rete. Se l'idea dell'appuntamento al buio con l'artista è venuta a Mila, quella di soprannominarlo "spritz date" è stata di Lidia, in onore degli anni trascorsi a Trieste. La bottega funziona così bene che le tre proprietarie decidono di assumere un'aiutante. A rispondere all'annuncio è Amanda, una giovane pittrice fiorentina con il curriculum ideale e uno spiccato senso estetico. Finalmente Lidia e Alice avranno più tempo per viaggiare alla ricerca di nuovi pezzi e per stare con le loro bambine, nate a pochi mesi di distanza. Mila, invece, potrà dedicarsi anima e corpo alle sue mostre di fotografia.
Sembra tutto perfetto, peccato solo che Amanda resti sulle sue e abbia poca voglia di parlare del passato...
Per fortuna al Caffè Napoli ogni segreto può trasformarsi in un'occasione preziosa per rinsaldare legami di amicizia, stabilire nuovi equilibri familiari, persino coronare un amore.

Ho amato molto il primo libro Aspettami al Caffè Napoli ed ero molto curiosa di questo secondo libro.
Penso che sia sempre bello scoprire cosa ci sia dopo il lieto fine e in questo libro è illustrato perfettamente.
Lo stile di Chiara Gily è semplice, immediato e riesce a trasportarti subito nella storia.
Se nel primo libro avevo trovato Napoli come ambientazione perfetta, in questa è invece Caffè Napoli ad essere protagonista assoluta perchè adesso che ha ritrovato il suo antico splendore non c'è niente che possa fermare Lidia, la nostra protognista.
Tra segreti da svelare, misteri insospettabili e nuovissime novità la storia procede verso la realizzazione dei sogni di ognuno di loro perchè essere soddsifatti personalmente è un grande traguardo per vedere la vita in modo diverso e di certo in maniera più ottimista.
                           
Ritrovare gli stessi personaggi, la stessa voce narrante è stato un po' come tornare a casa.
Lidia adesso è realizzata. Ha trovato l'amore della sua vita, è diventata madre e gestisce insieme alle sue amiche quello che per suo padre rappresentava un pezzo importante della sua vita.
La vita scorre tranquilla tra incombenze quotidiane e la nuova maternità che riempie di felicità il cuore di Lidia, in più Francesco è un compagno adorabile e di certo non avrebbe potuto trovare di meglio a Triste il luogo dove ha vissuto per molti anni.
Nonostante ami Napoli e tutti i ricordi che contenga, nonostante qui possa contare sull'appoggio incondizionato di Alice sua cugina che è come una sorella, Triste rappresenta un pezzo del suo cuore che non può nè vuole dimenticare e sarà proprio Triste ancora a fare capolino nella sua vita.
Ho trovato interessante e giusto vedere le vite dei nostri personaggi dopo aver trovato il lieto fine del primo libro, ci si addentra nei problemi di tutti i giorni, nella realizzazioni di progetti di cui adesso bisogna tener conto di più persone perchè non si è da soli.
Ho trovato Lidia maturata molto rispetto all'inizio del primo libro e con la sua incrollabile fiducia verso le amiche che in un certo senso rappresentano tutta la sua famiglia.
Di solito non mi fanno tanto impazzire le storie dove ci sono frasi in dialetto, ma in questo caso essendo di parte non mi hanno infastidito perchè sapevo perfettamente a cosa si riferivano e comunque non ne sono moltissimi eppure mi hanno fatta sentire a casa, in mezzo a luoghi comuni, modi di dire che conosco bene perchè fanno parte della mia di quotidinanità.
Un segreto e un mistero incombono sulla vita di Lidia e di Alice creando scompiglio e anche un attimo di confusione generale perchè riguarda un passato che non credevano esistesse.
Per mio parere personale questa aggiunta alla storia mi sembra sia stata creata per inserire qualcosa di nuovo a una storia tranquilla e priva di scossoni, ma che non mi ha convinta totalmente.
Ho trovato l'idea originale di perlustrare cosa succede il dopo, ma secondo me non è stata strutturata bene l'idea perchè a parte l'inizio la storia procede piatta e lineare senza quel trasporto che avevo tanto amato nel primo libro che mi ha fatto dare una valutazione piena perchè mi aveva convinto completamente.
Qui non ho trovato lo stesso entusiasmo, ma qualcosa fatto in aggiunta che però non ha donato nulla di nuovo alla storia che, sempre per mio parere soggettivo e personale, poteva restare tranquillamente com'era nel primo libro finito bene secondo i miei standard.
Mi è dispiaciuto non ritrovare lo stesso entusiasmo, ma sicuramente è un problema mio che avevo aspettative molte alte e di certo grazie allo stile di scrittura scorrevole e leggero appassionerà le persone che cercano una storia semplice e ricca di situazioni familiari che trovano il loro posto nel mondo.
D'altronde ciò che non piace a una persona può piacere a un'altra o viceversa, è il bello della lettura.

Valutazione 3/5

                             

                                         

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