lunedì 23 marzo 2026

Recensione: Rose di mezzanotte di Jennifer K. Lambert

Buon lunedì amici lettori.
Cominciamo la settimana con un cozy fantasy.

Ringrazio Fazi Editore per la copia.


Trama
La temuta strega Oneira, potente oniromante, si è ritirata in un autoesilio. Dopo aver combattuto e vinto innumerevoli guerre in nome della sua ambiziosa regina, compiendo azioni che ancora la tormentano, ha trovato la pace in una remota foresta dove i monti incontrano l’oceano. Come unica compagnia tiene con sé un lupo, un falco e un gatto. Una notte, per alleviare la solitudine, si addentra nei sogni altrui, finendo così a curiosare nella biblioteca di un castello dove ruba un libro che spiega come coltivare una rara specie di rose color mezzanotte. Ma Oneira non è finita dentro un sogno qualunque. La biblioteca appartiene infatti al suo rivale più temibile, che non le è stato mai concesso di sfidare: lo stregone Stearanos. Ora si trova finalmente faccia a faccia con lui, ma non come si aspettava: i due cominciano una corrispondenza epistolare che presto accende sentimenti più profondi. Come se non bastasse, un poeta itinerante di nome Tristan bussa ferito alla porta della strega chiedendo aiuto, risvegliando una fame di intimità quasi dimenticata.
Quando Oneira scopre che Stearanos è al servizio di un malvagio re che sta muovendo guerra contro la regina per cui lei ha sempre combattuto, capisce che una relazione tra di loro sarebbe troppo pericolosa e che, forse, non tutti i sogni sono destinati a diventare realtà.
Rivals to lovers, slow burn, cozy fantasy. Ecco i trope di questo libro che è stata una bella sorpresa.
Oneira è una strega oniromante, denominata Ladra dei Sogni è molto brava e anche temuta, ma da tempo ha scelto di isolarsi e vivere in solitudine insieme ai suoi animali: un gatto, un falco e un lupo. 
Tanto tempo da sola però le provoca anche un po' di noia nonostante la compagnia dei suoi amici animali e decide di entrare in una biblioteca molto ben fornita che attira la sua attenzione, una biblioteca su cui non dovrebbe mettere gli occhi perchè appartiene a Stearanos lo stregone potente e temuto da cui tutti stanno alla larga.
Oneira percepisce la sua forza però non lo teme, anzi prende in prestito dei libri usando la sua magia per tenerlo addormentato e poter coltivare dei fiori speciali. Non immagina che il grande stregone riesca a rintracciarla e lo prenda come un affronto personale.
Secondo le leggi loro sono nemici giurati, non dovrebbero nemmeno interagire, scambiarsi opinioni e invece tutto cominica con un rapporto epistolare per poi diventare tutt'altra cosa.

                                      
Ho trovato la storia molto particolare, ma ben definita e infatti sono stata catturata dalla trama fin dalla prima pagina. Mi sono piaciuti molto i due pesonaggi che apparentemente molto diversi sono invece due facce della stessa medaglia.
Condividono opinioni, pensieri e anche il desiderio di un futuro diverso senza guerre, senza lotte e soprattutto senza morti inutili, ma come raggiungere quell'obiettivo quando l'avidità rema contro di loro?
Mi sono piaciuti molto i personaggi che fanno riflettere e si fanno anche voler bene perchè mi sono affezionata a entrambi con grande facilità.
Oneira da quando si è ritirata ha cercato in tutti i modi di allontanare chiunque, le motivazioni sul suo isolamento sono importanti e gravano sulle sue spalle come un fardello enorme eppure Stearanos riesce ad abbattere quel muro di sicurezza che lei ha costruito con tanto impegno.
Lo stregone mi ha strappato più di un sorriso per i suoi modi così impetuosi e quasi arroganti, ma fin da subito è apparso chiaro che ammirasse l'unica strega in grado di tenerla testa. Per chiunque dovrebbero essere nemici e in effetti quando si vedono la prima volta lo pensano anche loro, ma dura poco perchè sono due persone molto intelligenti oltre che dotati di una magia importanti e capiscono che è importante andare altre.
I loro tipi di magie sono molto diversi perchè se Oneira è istinto e sogno, quella di Stearanos è ricca di numeri e strategie che prevono una visione più concreta eppure nonostante il loro approccio alla stregoneria riescono a trovare un punto di incontro e da quel momento niente sarà più lo stesso.
Mi è piaciuto molto il modo in cui la coppia con lentezza si è avvicinata mettendo in primo piano il cuore ed emozioni forti che forse non credeva nemmeno di trovare dopo tanto tempo proprio nell'altra persona.
Lo stile narrativo mi è piaciuto molto perchè ci si immerge facilmente nella storia, peccato per quel finale che a mio parere così aperto non è stato perfetto. Non sono sicura ci sia un altro libro, ma mi sarebbe piaciuto comunque che finisse in maniera chiusa anche se devo dire che nel complesso è davvero bella, ha superato le mie aspettative e sono contenta di averla letta.
Non posso che consigliarvela se cercate un fantasy leggero, se credete all'importanza dei sogni e soprattutto se apprezzate due protagonisti forti e determinati che formano una coppia invidiabile.

Valutazione 4/5

                                        

                                                 

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