lunedì 27 aprile 2026

Recensione: The Enchanted Greenhouse di Sarah Beth Durst

Buon lunedì amici lettori.
Oggi vi parlo di un libro che aspettavo da leggere da tanto.

Ringrazio Rizzoli per la copia.


Trama
Terlu ha infranto la legge: ha usato la magia proibita e, come punizione, è stata trasformata in statua e nascosta in una nicchia nella Grande Biblioteca di Alyssium. Questa avrebbe dovuto essere la fine della sua storia, ma Terlu si risveglia all'improvviso su un'isola remota, avvolta dalla neve e costellata da maestose serre magiche. L'unico altro essere umano è Yarrow, un giardiniere tanto burbero quanto misterioso. L'uomo le offre un posto dove dormire, abiti puliti e torte al miele, almeno finché non sarà pronta a tornare a casa. Ma Terlu non vuole tornare: le serre sono un sogno che diventa realtà, ognuna più meravigliosa della precedente. E mentre il legame con l'affascinante giardiniere si fa sempre più profondo, Terlu scopre che sull'isola, un tempo santuario di meraviglie botaniche, piante senzienti e draghetti golosi, gli antichi incantesimi stanno ormai scomparendo, causando la morte di tutto ciò che vive al suo interno. Terlu sa di dover intervenire, anche se questo significa infrangere di nuovo la legge. Questa volta però non è sola: con lei ci sono Yarrow e Lotti, una vivace e impertinente rosa parlante. Tra un incantesimo da scoprire e il profumo delle torte al miele, inizierà a germogliare un legame inaspettato, capace di riscaldare anche il cuore più solitario..
Dopo aver amato molto The Spell shop non vedevo l'ora di tuffarmi in questa nuova storia che ha personaggi diversi, masiamo nello stesso mondo cozy fantasy che tanto mi aveva coinvolta.
Terlu è una bibliotecaria che per solitutine ha creato con la magia una pianta in grado di farle compagnia e per quell'azione proibita viene tramutata in statua.
La pianta sua amica è Caz che abbiamo già conosciuto nella storia di Keila e ho adorato che quindi le due storie fossero così collegate.
Fin da subito Terlu mi ha suscitato tanta tenerezza, una punizione così esagerata per una magia così piccola mi è sembrata eccessiva però Terlu ha la possibilità di vivere una seconda volta quando si risveglia, sei anni dopo, su un'isola dove ci sono serre meravigliose.
Serre governate dal giardiniere Yarrow che stanno morendo a causa dell'assenza di un mago.
Terlu non è un maga, ma darà tutta se stessa per aiutare Yarrow e tutte quelle piante che meritano di vivere.
                                  
Lo stile di Sarah Beth Durst è ancora una volta leggero, delicato e molto piacevole perchè ti ritrovi immerso nella storia che profuma di magia e di natura.
Ho adorato che le piante potessero avere una voce, che potessero dare il loro contribuito alla ricostruzione delle serre infondendo quella fiducia che a Terlu è mancata.
Terlu è un personaggio molto positivo, cerca sempre di vedere il bello nelle cose anche quando le succedono cose brutte ed è una di quelle persone che vorresti stringere forte quando comincia a dubitare di se stessa, delle sue capacità.
Usare di nuovo la magia la spaventa visto ciò che le è capitato, ma è decisa ad aiutare, a fare la differenza e quando Yarrow comincia a nutrire per lei quella fiducia che stava vacillando è come se tutto funzionasse a dovere.
Yarrow è al suo contrario molto taciturno, introverso. La compagnia delle piante è stata l'unica per tanto tempo, vuole salvare ogni serra ed è pronto a tutto anche ad accettare l'aiuto di una bibliotecaria chiacchierona, anche tornare a parlare con la sua famiglia con quale ha trascorsi burrascosi.
Ho adorato questo protagonista perchè sembra un orso arrabbiato, ma in realtà è timido e molto buono e lo dimostra con ogni più piccolo gesto che vale più di mille parole.
Ho adorato questa coppia così semplice, così unica e così perfetta insieme.
Sono due anime buone, due cuori puri che vogliono solo fare del proprio meglio per salvare l'impossibile.
Sono una forza insieme ed è stato molto bello vedere la lenta e graduale parte romance che ha acquistato sempre più spessore fino a diventare qualcosa di dolce e unica.
Per mia opinione personale se dovessi fare un paragone direi che il primo libro è una tappa in più a questo, ma sicuramente questo secondo libro è sdtata una bellissima lettura, una di quelle che ti lasciano addosso una sensazione di completezza, di serenità.
Definirei questa storia come una coccola librosa capace di farti sorridere, emozionare e star bene. Una di quelle semplici che però arrivano dritto al cuore e proprio per questo dovete proprio conoscerla.

Valutazione 4/5

                                       

                                                

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