venerdì 24 aprile 2026

Rubrica I love regency. Recensione: La vendetta di Mick Trewlove di Lorraine Heath

Buon venerdì amici lettori.
Oggi torna la rubrica regency in collaborazione con la mia amica Catia
     
                     


I love regency è una rubrica a cadenza mensile in cui io e Catia di Rivendell Katy Booklover vi parliamo di un libro scelto insieme nel panorma regency e historical romance.

La scelta di oggi è caduta su un'autrice che ho conosciuto proprio grazie a Catia e adesso piace ad entrambe.


Trama

Londra, 1871.
Figlio illegittimo di un duca, Mick Trewlove è stato affidato appena nato alle cure di una comune cittadina. 
Nonostante le modeste possibilità economiche, è diventato un uomo d'affari di successo, ma la ricchezza e la posizione ottenute non hanno soddisfatto il suo desiderio di rivalsa contro l'uomo che lo ha abbandonato e che ancora si ostina a non riconoscerlo. 
Per ottenere vendetta, decide allora di distruggere la vita dell'erede legittimo del duca, sfruttando la debolezza che questi mostra per il gioco d'azzardo e corteggiandone la promessa sposa, la dolce e proba Lady Aslyn Hastings. 
Troppo tardi, però, proprio quando il piano sta per avere successo, Mick si accorge di essere caduto nella sua stessa trappola.

Lorraine Heath è un'autrice che decisamente sa scrivere storici e lo dimostra ogni volta, questo libro decisamente non fa eccezione ecco perchè ho ormai imparato ad andare sul sicuro quando devo leggere qualcosa di suo.
Mick è il personaggio indiscusso dell'intera storia, d'altronde anche il titolo è dedicato a lui. E' un figlio illeggittimo e come tale viene guardato con sospetto dalla nobilità, viene persino considerato merce avariata, una persona che non merita nemmeno di essere considerata e tutto perchè la sua nascita è nata dal peccato.
Nonostante le privazioni della sua infanzia, la difficoltà della sua adolescenza Mick però è un uomo buono che si creato da solo, che aiuta chi ne ha bisogno e che è riuscito a costruire un impero a beneficio dei meno fortunati.
E' stimato, rispettato e sa muoversi tranquillamente in qualsiasi ambiente eppure non essere riconosciuto dalla nobilità lo logora nel profondo. Da quando ha scoperto l'identità di suo padre tesse una tela ben intrecciata per vendicarsi e ottenere il posto che gli spetta di diritto.
Sarà semplice rovinare il figlio legittimo dell'uomo, rubargli la donna che deve sposare e poi camminare a testa alta nell'alta società.
Semplice almeno fino a quando non conosce Aslyn perchè quella dolce fanciulla sconvolge tutti i suoi piani.

                                
Ho trovato molto interessante la scoperta del passato di Mick. Confesso che mi sarebbe piaciuto che il primo capitolo non ci fosse per arrivare all'inaspettato insieme al protagonista invece in questo modo il lettore che è già a conoscenza di alcune cose, la rivelazione finale non è del tutto una sorpresa perchè ci si arriva facilmente.
Mick è accecato dalla vendetta, dal bisogno di essere accettato da chiunque e non solo da chi non ha sangue blu. Quella che è diventata per lui una vera e propria ossessione gli fa perdere di vista ciò che in realtà ha fatto da solo e sarà proprio Aslyn a farglielo capire.
La vendetta lo sta consumando, rendendolo cieco a tutto il resto e invece lui è un uomo buono. Nonostante tutte le brutte cose che gli sono successe farebbe di tutto per la donna che l'ha cresciuto come se fosse suo, per i fratelli illeggittimi che sono arrivati nella stessa cosa. Protegge le due sorelle come le due persone preziose e questo dimostra il suo buon cuore, ma anche la sua voglia di cambiare le cose. Si è arricchito creando una posizione importante, ma senza dimenticare di aiutare chi ne ha bisogno e Aslyn è conquistata dal suo modo di fare così schietto e sincero e tanto lontano dall'ambiente in cui è cresciuta e protetta da tutta la vita.
Kip è il suo promesso sposo praticamente da sempre eppure sarà passando il tempo insieme a Mick che il suo cuore comincerà davvero a provare dei sentimenti importanti.
Non sa di essere al centro di un gioco pericoloso nè che Mick sta rivalutando la sua posizione quando quella giovane donna così fiera e coraggiosa dimostra di essere completamente diversa da ciò che aveva creduto.
Il legame che si crea tra loro è autentico e sincero e questa è una cosa davvero bella. Forse l'interesse reciproco è cominciato troppo presto, ci troviamo di fronte quasi a un istant love e di solito non lo apprezzo totalmente, ma in questo caso devo dire che l'autrice è stata brava a renderlo credibile, vero.
La scrittura di Lorraine è come sempre accattivante, travolgente e ti ritrovi dentro la storia desiderando di saperne di più.
Ci sono alcune cose che avrei approfondito e altre che invece mi hanno soddisfatto. Ho trovato il finale giusto e appagante perchè riesce a sistemare ogni cosa e a rendere giusto ogni piccolo tassello lasciando incustodito.
E che dire dell'epilogo? Dolcissimo, l'ho adorato.
Decisamente consigliato per chi ama questo genere e vuole conoscere una penna attenta e brava.

Valutazione 4/5

                              

                                                      

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