Oggi vi parlo di un autore che mi piace molto: Marc Levy.
Ringrazio Rizzoli per la copia.
Trama
Mitch è un librario impegnato e appassionato, ma una mattina viene arrestato per aver commesso un crimine apparentemente impensabile: ha violato la legge HB 1467, vendendo libri proibiti. Un rischio che sapeva di correre, in quanto promotore di una silenziosa ma fondamentale lotta per la giustizia. Grazie all'aiuto di Mathilde, della signora Ateltow e di Verner, Mitch fa circolare queste letture organizzando nel suo seminterrato riunioni segrete e clandestine con centinaia di partecipanti. Condannato a cinque anni di carcere, al suo rilascio desidera solo riaprire la libreria e riconquistare la propria libertà. Ma il destino ha altri piani. Il giorno in cui incrocia il procuratore Salinas, l'uomo che lo ha mandato in prigione, incontra anche Anna, una giovane chef che potrebbe diventare la donna della sua vita. Da quel momento in poi, si trova diviso tra un irresistibile desiderio di vendetta e la folle voglia di amare. Potrà Mitch sognare un futuro felice se non ha ancora fatto pace con il passato? Con questa commedia stravagante e piena di fascino Marc Levy ci dona una lettura allo stesso tempo divertente e necessaria per comprendere le sfide del nostro tempo, un omaggio alla libertà d'espressione e al potere dei libri.
Era da tanto tempo che non leggevo una storia di Marc Levy e sono contenta che finalmente sia tornato in libreria perchè è un autore davvero bravo.
La sua capacità di raccontare storie semplici che portano alla riflessione rappresenta il suo stile inconfondibile.
Mitch è un appassionato di libri, questa passione gli è stata trasmessa principalmente da suo padre e quando apre una libreria tutta sua gli sembra come se realizzasse un sogno.
Nel luogo che ha comprato dal vecchio proprietario per creare la libreria possiede una parte segreta composta da libri proibiti.
Ci troviamo in un periodo in cui vendere particolari libri era proibito, contro la legge ma Mitch decide di dare in noleggio alcuni titoli perchè pensa che la lettura vada condivisa senza immaginare che questo suo piccolo atto di ribellione contro le regole porterà a delle conseguenze inimmaginabili.
Per colpa di qualcuno finisce in prigione, è costretto a scontare cinque anni per dei libri e quando esce ritorna in libreria con uno spirito diverso. Pieno di rabbia contro la persona che l'ha condannato in carcere incontra Anna.
Anna è un personaggio molto particolare, fino alla fine resta il dubbio nel lettore su cosa ha fatto e cosa non ha fatto. E' una donna che ha subito una grave ingiustizia sistemata poi senza chiedere l'intervento di nessuno. Quando conosce Mitch si rende conto che anche lui è vittima della stessa ingiustizia e sceglie di aiutarlo mettendo a rischio se stessa senza pensarci un attimo.
Ho trovato la loro storia speciale, bella e ricca di emozione.
Ho trovato la loro storia speciale, bella e ricca di emozione.
Non è una semplice storia d'amore perchè c'è un giallo da scoprire, un mistero da risolvere e con questi due protagonisti così atipici ti ritrovi catapultata nella vicenda come se la vivessi in prima persona.
E' una lettura che conquista, che ti tiene col fiato sopeso perchè vuoi scoprire la verità e vuoi conoscere chi sia l'artefice di tutto, ti domandi se le cose sono così come le pensi o come l'autore vuol farti credere con il risultato che ne resti ammaliato fino all'ultima pagina.
Se non avete mai letto Marc Levy dovete proprio cominciare.
Se invece l'avete già letto allora dovete recuperare questa sua storia perchè merita tanto, lui è bravissimo a mescolare più generi narrativi creando protagonisti diversi dai soliti che però portano alla riflessione, che ti spingono a credere che tutto si può cambiare con la sola forza di volontà.
Valutazione 4/5













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