Oggi vi parlo di un bel romance.
Ringrazio Mondadori per la copia.
Trama
Kate Hamilton ha solo vent'anni eppure ha già perso tutto: la famiglia, il lavoro, la casa. E da mesi, contando solo sulle sue forze, vive di espedienti per le strade di Londra. Henry Darlington, invece, sembra avere tutto: ricco, privilegiato, primogenito di una famiglia facoltosa che ha fatto del Darlington, l'hotel di lusso più esclusivo della città, il fulcro del suo impero. Ma dietro allo sfarzo si cela un'ombra impossibile da ignorare: uno scandalo che coinvolge il padre di lui e che potrebbe aver macchiato irrimediabilmente la reputazione dell'hotel. E ora tocca proprio a Henry raccoglierne i pezzi e salvare la situazione. Provarci quantomeno.
Quando, per uno scherzo del destino, e in modo tutt'altro che romantico, Kate e Henry si conoscono, i loro mondi si scontrano fragorosamente. E accade qualcosa di inaspettato e sorprendente che cambierà la loro vita per sempre: Henry, infatti, offre un tetto e un lavoro a Kate che, finalmente al sicuro tra le mura del Darlington, può sfuggire ai pericoli della strada e intravedere una vita che non avrebbe mai pensato possibile. Dal canto suo, giorno dopo giorno, Henry è sempre più affascinato da Kate, una giovane donna forte, brillante e incapace di piegarsi alle regole del suo ambiente. A mano a mano che il loro legame si farà più intenso e reale, saranno costretti a scontrarsi con il mondo esterno che sembra non accettarli e che, anzi, farà di tutto per tenerli separati.
Lo ammetto. Quando ho visto per la prima volta il titolo di questo libro sono passata oltre perché immaginavo tutt'altra cosa forse perchè i nomi hanno tratto in inganno. Poi ho visto la cover ed è bellissima perchè insomma si può resistere a tutto quel rosa? Poi ho letto la trama e ho pensato che sarebbe stata una lettura carinissima, ma non ho guardato che è il primo libro di una triologia e quindi beh se non lo sapete nemmeno voi vi avviso.
Non finisce male come ci si aspetterebbe da un primo libro, ma ci sono tantissime cose irrisolte che devono essere sistemate e quindi adesso sono curiosa del secondo libro che spero esca non tra tantissimo tempo.
E' un social gap con tanto slow burn, una storia molto dolce, romantica e tanto tenera.
Kate è una senzatetto che è costretta a rubare per comprarsi da mangiare.
Henry è invece il primogenito di una famiglia ricchissima.
Sono due persone totalmente diverse, sono cresciute in due mondi totalmente opposti eppure quando si incontrano per la prima volta tra loro scatta qualcosa, qualcosa che li fa andare oltre le convenzioni sociali, le differenze, il ceto culturale perchè quando i cuori parlano tutto passa in secondo piano anche i cognomi.
Ho trovato questa lettura così tenera da sembrare una favola. Henry è davvero perfetto, il modo in cui si sono conosciuti ha dimostrato il suo buon cuore che non ha nulla a che vedere con una famiglia tossica e priva di scrupoli. Confesso che alcuni suoi comportanti li ho trovati un po' inverosimili, ma che rispecchiavano benissimo la caratterizzazione di principe azzurro che viene a salvarla sul suo cavallo bianco per offrirle una vita migliore.
Sì, perchè le cose tra loro crescono piano piano e ho adorato il modo in cui si fidassero lentamente l'uno dell'altra.
Anche se la vita di Kate è piena di problemi, di stenti non ha perso la sua dolcezza. Mi aspettavo una protagonista diffidente, tosta e determinata invece ciò che emerge in lei sono tenerezza e un cuore d'oro perfettamente affine a quello di Henry.
Sebbene ci sono molte persone pronte a dire quanto la loro unione sia sbagliata mi è piaciuto molto che invece dessero ascolto ai loro cuori ignorando chiunque altro.
Mi è piaciuto come Henry fosse dedito all'hotel, il posto che sente casa sua e non il luogo di lavoro. Ho apprezzato il modo in cui ha esternato i suoi sentimenti senza badare agli altri e proprio perchè questo personaggio era veramente troppo perfetto ho trovato esagerata la grave macchia che l'autrice ha messo sulla sua vita. Una macchia importante che è inevitabile l'allontani da Kate e che, a mio parere, poteva essere altro per non metterci il carico da novanta, ma forse in questo modo ha reso credibile ogni cosa senza dare nulla per scontato.
Per quanto apprezzi lo slow burn alcune cose mi sono sembrate tirate per le lunghe e non sempre mi sono sentita parte della storia almeno fino a quando non ho ripreso a considerare la lettura come una favola perchè in quel caso ogni cosa è perfetta e viene voglia di arrivare al finale che mette tutto apposto o almeno le cose importanti.
Curiosa del secondo libro? Assolutamente sì.
Aspettative alte? Stavolta no, mi basta solo che si sistemino tante cose e vengano date risposte a domande lasciate in sospeso e siccome sono tre libri l'autrice avrà tanto da dire e spero lo faccia per bene.
Valutazione 3/5













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