Oggi vi parlo di una storia davvero emozionante.
Ringrazio Elliot Edizioni per la copia.
Trama
Vivian, ragazzo solitario, arriva in un paesino di campagna con l’intento di aprire una libreria dell’usato.Preso in affitto un locale malmesso, inizia a predisporre il negozio dove troveranno posto migliaia di volumi ereditati dalla madre di cui intende liberarsi in fretta.Il luogo attira subito la curiosità dei residenti ma Vivian si rivela un libraio atipico: non legge più né può dare consigli letterari perché da tempo non crede più nelle storie che avevano riempito la sua infanzia e che considera responsabili di una bruciante delusione.Ciononostante, la libreria diventa un crocevia di bizzarri clienti, un luogo quieto che invita alle confidenze e che, lentamente, porterà il protagonista a sentirsi parte di una comunità e a ritrovare un nuovo legame con la lettura.
Una storia che tocca il cuore, che fa emozionare, anche commuovere e dona tanta, tanta speranza.
Vivian è il nome del protagonista e qui apro una piccola parentesi per un nome un po' insolito, ma se ne vedono tanti oramai che direi che possiamo anche passare oltre.
Vivian arriva in una piccola cittadina e prende in affitto un locale che prima era un'armeria decidendo di aprire una libreria.
Sembrerebbe il sogno di qualsiasi lettore giusto? Peccato che Vivian non sia proprio un lettore a tutti effetti, un tempo lo è stato ma le circostanze della vita l'hanno portato a compiere scelte diverse e adesso è solo, senza nessuno con cui condividere le giornate almeno finchè non si ritrova in libreria.
Grazie all'amicizia spassionata dei suoi vicini, dei negozianti, di una ragazzina adolescente amante della lettura Vivian si renderà conto di non essere solo, che una comunità di perfetti sconosciuti potrebbe diventare una famiglia allargata in cui non sapeva nemmeno di voler entrare.
Ho amato il modo in cui le persone andassero oltre l'aspetto particolare di Vivian, che lo vedessero per la persona buona che cerca di nascondere, che andassero oltre la timidezza e i suoi modi particolari di porsi perchè Vivian è buono dentro e lo dimostra in ogni azione, è empatico e ha un dolore enorme che non riesce a superare, lo stesso dolore che l'ha portato a compiere un passo così importante come aprire una libreria.
Non si aspettava di vedere tanti clienti, di attirare così l'attenzione, di essere parte di qualcosa.
Attraverso piccoli flashback scopriamo il suo passato e devo dire che è stato quello che mi ha toccato profondamente perchè ti viene voglia soltanto di abbracciarlo e di consolarlo.
Ho amato profondamente sua mamma, quella donna splendida sempre positiva che gli ha trasmesso la passione per i libri o almeno ci ha provato, la loro storia si mi ha commossa molto.
Ho notato - da lettrice esigente quale sono - che secondo mancavano alcuni approfondimenti importanti che riguardano per esempio il padre di Vivian mai nominato e spiegazioni su Vivian stesso che è una persona speciale in alcune cose eppure niente che determini questa differenza che secondo me è importante perchè rappresenta proprio il personaggio principale che è la voce narrante dell'intera storia.
Peccato perchè secondo me, secondo il mio parere soggettivo avrebbero reso questa storia a giudizio pieno e invece non riesco a darglielo perchè mi sembrano dei piccoli ma importanti buchi di trama su cui non riesco a soprassedere.
Posso però andare oltre se guardo alla narrazione, quella è stupenda così emozionante, così travolgente. Ti fa venire voglia di visitare questo luogo splendido dove anche Vivian trova se stesso, dove tutto acquista un significato e dove il valore dell'amicizia aiutando il prossimo acquista un significato diverso.
La gentilezza è purtroppo qualcosa che oggi è quasi scomparsa e quando si vedono azioni gentili si grida quasi al miracolo anche se dovrebbe essere naturale, la stessa cosa in storie del genere dove la gentilezza fa da padrone e rende tutto più bello, più ricco di speranza.
E' una storia semplice ma piena di significato, una storia importante che dona tante emozioni, dovete proprio conoscerla.
Valutazione 4/5













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