Ciao a tutti amici lettori.
Con questo tempo ballerino, io già sto cominciando a fare il conto alla rovescia per Natale. Forse è un pò presto lo so ma alcuni negozi si sono già premuniti di mettere le cose natalizie in vendita e quindi il pensiero è stato immediato. Inutile dirvi che ho già comprato qualche sciocchezza per il periodo dell'anno che più adoro, non vedo l'ora!
Ma meglio non divagare altrimenti potrei parlare per tutto il post della stessa cosa, invece concentriamoci sull'argomento di oggi.
Dopo imprevisti vari sono riuscita a leggere questa storia che ho trovato davvero, davvero carina.
Ringrazio Elliot Edizioni per la copia omaggio.
Trama
L'autrice fu un'appassionata seguace di Jane Austen e immaginò di scrivere dei romanzi laddove la grande scrittrice aveva concluso i suoi, ovvero dal raconto della vita di una coppia dopo il matrimonio. Come in Orgoglio e Pregiudizio, la storia inizia con un dialogo tra i genitori della protagonista, la dolce Helen Beaufort, che ha da poco sposato lo scapolo più ambito, Lord Teviot. Nonostante ci siano tutti i presupposti per un'unione ben riuscita - marito e moglie sono giovani, belli e facoltosi - i due dovranno affrontare gelosia, orgoglio e una serie di fraintendimenti che rischieranno di mandare a monte il matrimonio. Sullo sfondo di spettacolari tenute di campagna, tra cene eleganti, visite formali, lettere, dialoghi arguti e sottili considerazioni, l'autrice ha dato vita a un sofisticato intreccio psicologico della comicità ancora intatta, che ci insegna quanto sia difficile abituarsi alla vita coniugale nonostante l'amore.
Amo Jane Austen, penso che ormai l'abbiate capito, ne ho parlato decisamente tantissime volte qui nel blog e quindi quando ho letto che quest'autrice è un'appassionata di zia Jane come in molti la chiamano, non ho potuto fare a meno di essere incuriosita dalla storia.