Il mese sta per finire ma non le letture, quelle sono infinite ed è la cosa più bella dei libri se ci pensiamo. Per un libro concluso, ce sono tantissimi ancora da cominciare e questo limbo senza fine non muta nemmeno davanti a situazioni non belle che ci circondano.
Oggi vi trasporto nel futuro con due personaggi interessanti e una nuova autrice che non conoscevo.
Grazie alla Delrai per la copia omaggio.
Trama
La cover è senza dubbio stupenda, mi piace un sacco e secondo me testimonia perfettamente la storia, anzi una volta conclusa quando la si guarda con attenzione si rivela proprio perfetta.
A fine post potete trovare il calendario dove seguire le varie tappe, seguitele tutte
Trama
Boston, 2049Dopo aver letto due triologie sulla distopia rispettivamente di Monica e Grazia, due autrici talentuose che hanno creato storie molto belle, quando mi è stato proposto da Chiara di partecipare a questo nuovo evento, ho detto sì senza pensarci troppo convinta che potessero bissare il successo precedente.
Lowell è un ragazzo al servizio della Terrorism Prevention Unit, più conosciuta come TPU. Il suo compito è quello di anticipare i reati dei soggetti che gli vengono sottoposti dall’unità anticrimine. Lui, infatti, è un anomalo, fa parte di quei pochi esseri umani che, a causa di una mutazione genetica, nascono o sviluppano capacità incredibili. Lowell, tramite il contatto cutaneo, riesce a vedere il futuro di chi lo tocca e a estrapolare il materiale che servirà poi per condannare o assolvere l’imputato. In una lotta continua per ritrovare la stabilità e il rigore, lui capirà che le carte in tavola possono essere sempre rimescolate. È l’incontro con una ragazza qualunque a fargli comprendere questo, Myrtie. Collegiale dall’animo sensibile, molto timida, la giovane è cresciuta senza una madre e con la sola guida di un padre assente, pezzo grosso della TPU e grande nemico degli anomali.
All’apparenza tutto è stabilito e persino il futuro non lascia scampo, ma il battito d’ali di una farfalla può generare il successivo caos e lo spostamento di un singolo tassello può stravolgere il regolare andamento delle cose in maniera del tutto inaspettata. Niente è stato deciso per essere come deve.
La cover è senza dubbio stupenda, mi piace un sacco e secondo me testimonia perfettamente la storia, anzi una volta conclusa quando la si guarda con attenzione si rivela proprio perfetta.















