venerdì 31 luglio 2026

Recensione: Whispered Prayers: Sussurri del cuore di Alex Grayson

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di un libro stupendo.

Ringrazio Hope Edizioni per la copia.


Trama
Non tutte le cicatrici sono visibili. 
Nel mio caso, alcune lo sono. 
Altre, le più profonde, sono ben nascoste, e sono convinto che mi segneranno per sempre. 
Per certi versi, è come se fossi morto anch’io con loro, anni fa.
Finché una donna coi suoi due figli non viene bloccata da una tormenta a due passi dalla mia baita isolata. 
Vorrei poterli ignorare, ma non posso. 
Faccio il possibile per mantenere le distanze, anche se li accolgo in casa per non lasciarli esposti alle intemperie.
Loro, però, ignorano le mie barriere. 
Anzi, sembrano determinati a scalfirle, ad abbatterle. 
Fino a farle crollare del tutto.
E allora dove troverò il coraggio di rischiare di amare, e di perdere, di nuovo?
Non ero preparata a questo genere di lettura. Non immaginavo quanto questa storia mi prendesse, non credevo quanto questo libro fosse così travolgente.

giovedì 30 luglio 2026

Recensione: Il libraio che non credeva più alle storie di Kevin Lacathelinais

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di una storia davvero emozionante.

Ringrazio Elliot Edizioni per la copia.


Trama
Vivian, ragazzo solitario, arriva in un paesino di campagna con l’intento di aprire una libreria dell’usato. 
Preso in affitto un locale malmesso, inizia a predisporre il negozio dove troveranno posto migliaia di volumi ereditati dalla madre di cui intende liberarsi in fretta. 
Il luogo attira subito la curiosità dei residenti ma Vivian si rivela un libraio atipico: non legge più né può dare consigli letterari perché da tempo non crede più nelle storie che avevano riempito la sua infanzia e che considera responsabili di una bruciante delusione. 
Ciononostante, la libreria diventa un crocevia di bizzarri clienti, un luogo quieto che invita alle confidenze e che, lentamente, porterà il protagonista a sentirsi parte di una comunità e a ritrovare un nuovo legame con la lettura.

Questo libro è stata una vera sorpresa e in senso positivo.

martedì 28 luglio 2026

Recensione: Il postino delle lettere perdute di April Howells

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di una storia molto bella.

Ringrazio Garzanti per la copia.


Trama
Milioni di buste ingiallite giacciono dimenticate nelle immense sale dell’ufficio postale di Chicago, che ha appena annunciato la chiusura. Lettere che custodiscono promesse, decisioni, tradimenti, segreti. Non sono mai state consegnate. Si sono ammassate per anni, creando un enorme cumulo di parole sospese. È il 1966. La notizia dello scandalo travolge la città. Mentre la rabbia dei cittadini monta, l’ottantunenne Henry Walton decide di non restare a guardare. Per lui, quelle lettere non sono un inciampo amministrativo: sono destini interrotti. Occasioni perdute che, se restituite ai legittimi destinatari, potrebbero ancora cambiare qualcosa. Henry non può accettare che vengano distrutte o archiviate per sempre. Così prende una decisione impensabile: rubarle e consegnarle, una per una, a chi avrebbe dovuto riceverle. Il suo piano, annotato su un foglietto accanto alla lista della spesa, è semplice e rischioso: entrare di notte nell’ufficio postale e riportare le parole al loro destino. Sono in tanti ad aspettarle. C’è Roger, che avrebbe potuto perdonare suo padre. Ethel, rimasta senza una risposta nel momento del bisogno. Frank, che forse avrebbe visto la donna amata per altri cinque giorni. E c’è lo stesso Henry. Perché tra quelle buste sono custodite anche le tracce della sua storia familiare e di un amore che non ha mai smesso di aspettare.
Questa storia è sicuramente passata in sordina quando è uscita a fine giugno ma secondo me merita un po' più attenzione.

venerdì 24 luglio 2026

Rubrica I love regency. Recensione: Una moglie rispettabile di Jenni Fletcher

Buon venerdì amici lettori.
Oggi torna la rubrica regency in collaborazione con la mia amica Catia

                     


I love regency è una rubrica a cadenza mensile in cui io e Catia di Rivendell Katy Booklover vi parliamo di un libro scelto insieme nel panorma regency e historical romance.

La scelta di oggi è caduta su un'autrice per me sconosciuta.


Trama
Inghilterra, 1865
L'ultimo luogo in cui Ianthe Holt si sarebbe mai aspettata di ricevere una proposta di matrimonio è la carrozza di un treno. 
Oltretutto da parte di uno sconosciuto, che da gran maleducato ha origliato la sua conversazione con il fratello e che ha pure avuto l'ardire di accusarla di voler intrappolare un altro uomo in un'unione di convenienza. 
Ma per quanto Robert Felstone sia stato inappropriato e le sembri oltremodo impertinente e insopportabile, forse rappresenta l'unica possibilità di salvarsi dal futuro infelice che ha progettato per lei il fratello. 
Così, benché esitante, Ianthe si rassegna a diventare la perfetta e rispettabile Mrs. Felstone. 
Almeno sino a quando scopre che persino da un matrimonio combinato nelle circostanze più strane e disperate può nascere un sentimento prezioso.
Un bel regency vuol dire essere trasportato in epoche lontane e contribuire a farti sognare.
Un bel regency significa essere coinvolti dalla storia da non volertene più staccare ed è quello che è successo con questo libro.

giovedì 23 luglio 2026

Recensione: Intrighi e bugie a Piccadilly di Laura Shepherd-Robinson

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di un giallo molto particolare.


Trama
È un’estate complicata quella del 1749 per Hannah Cole. Ha appena riaperto la sua pasticceria a Piccadilly, nel cuore di Westminster, dopo la tragedia che ha spazzato via ogni certezza: il marito Jonas è stato trovato morto, vittima di un’aggressione ancora senza movente né colpevoli. Hannah è una vedova di quasi trent’anni e a ogni costo deve tenere a galla la sua attività: il lavoro non è soltanto sopravvivenza, è felicità; adora solleticare i peccati di gola dei suoi clienti, addolcire la loro vita. Ma i fornitori, uno dopo l’altro, le stanno voltando le spalle: chi vuole far credito a una donna? Poi, una mattina, in negozio si presenta un affascinante gentiluomo, tale William Devereux, che dice di essere vecchio amico del fu marito di Hannah, consulente di risparmi nonché portatore di ottime notizie: Jonas le ha lasciato una – provvidenziale – rendita. Inoltre, Devereux le magnifica le virtù di una nuova delizia italiana che chiamano gelato, e lei già s’immagina frotte di golosi alla sua porta. Ma i guai la ritrovano sempre: il tesoretto non passa inosservato e c’è chi sospetta sia frutto di attività illecite. Come Henry Fielding, celebre romanziere ma soprattutto magistrato inflessibile. Così, con l’aiuto di Devereux, Hannah si avventura tra vicoli, taverne e bische della Londra georgiana, pronta a rischiare tutto per salvare il suo gruzzolo e la sua libertà. In un mondo popolato di ombre e inganni, una donna deve sapere che non può fidarsi di nessuno, neanche di chi pensava di conoscere meglio di sé stessa.

Durante la lettura sono stata tutto il tempo a tenere il fiato sospeso, a sentirmi sorpresa e persino la fine mi ha lasciato a bocca aperta perchè niente, decisamente niente è come si crede.