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giovedì 30 luglio 2026

Recensione: Il libraio che non credeva più alle storie di Kevin Lacathelinais

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di una storia davvero emozionante.

Ringrazio Elliot Edizioni per la copia.


Trama
Vivian, ragazzo solitario, arriva in un paesino di campagna con l’intento di aprire una libreria dell’usato. 
Preso in affitto un locale malmesso, inizia a predisporre il negozio dove troveranno posto migliaia di volumi ereditati dalla madre di cui intende liberarsi in fretta. 
Il luogo attira subito la curiosità dei residenti ma Vivian si rivela un libraio atipico: non legge più né può dare consigli letterari perché da tempo non crede più nelle storie che avevano riempito la sua infanzia e che considera responsabili di una bruciante delusione. 
Ciononostante, la libreria diventa un crocevia di bizzarri clienti, un luogo quieto che invita alle confidenze e che, lentamente, porterà il protagonista a sentirsi parte di una comunità e a ritrovare un nuovo legame con la lettura.

Questo libro è stata una vera sorpresa e in senso positivo.

martedì 28 luglio 2026

Recensione: Il postino delle lettere perdute di April Howells

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di una storia molto bella.

Ringrazio Garzanti per la copia.


Trama
Milioni di buste ingiallite giacciono dimenticate nelle immense sale dell’ufficio postale di Chicago, che ha appena annunciato la chiusura. Lettere che custodiscono promesse, decisioni, tradimenti, segreti. Non sono mai state consegnate. Si sono ammassate per anni, creando un enorme cumulo di parole sospese. È il 1966. La notizia dello scandalo travolge la città. Mentre la rabbia dei cittadini monta, l’ottantunenne Henry Walton decide di non restare a guardare. Per lui, quelle lettere non sono un inciampo amministrativo: sono destini interrotti. Occasioni perdute che, se restituite ai legittimi destinatari, potrebbero ancora cambiare qualcosa. Henry non può accettare che vengano distrutte o archiviate per sempre. Così prende una decisione impensabile: rubarle e consegnarle, una per una, a chi avrebbe dovuto riceverle. Il suo piano, annotato su un foglietto accanto alla lista della spesa, è semplice e rischioso: entrare di notte nell’ufficio postale e riportare le parole al loro destino. Sono in tanti ad aspettarle. C’è Roger, che avrebbe potuto perdonare suo padre. Ethel, rimasta senza una risposta nel momento del bisogno. Frank, che forse avrebbe visto la donna amata per altri cinque giorni. E c’è lo stesso Henry. Perché tra quelle buste sono custodite anche le tracce della sua storia familiare e di un amore che non ha mai smesso di aspettare.
Questa storia è sicuramente passata in sordina quando è uscita a fine giugno ma secondo me merita un po' più attenzione.

martedì 14 luglio 2026

Recensione: L'ultimo incarico a Parigi di Rhys Bowen

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di una storia molto coinvolgente.

Ringrazio Indomitus per la copia.


Trama
Parigi, fine anni ’30. Madeleine Grant, giovane londinese brillante e idealista, crede di aver trovato la felicità tra le braccia di Giles Martin, giornalista francese e uomo di grande carisma. Insieme crescono il loro bambino, Olivier, sotto il cielo della Ville Lumière. Ma quando le ombre della guerra si allungano sull’Europa, la loro vita va in frantumi.
Giles sceglie di restare a combattere nella Resistenza. Madeleine, costretta a fuggire in Inghilterra con il figlio, si rifugia nella fragile illusione della normalità. Finché la tragedia non bussa con violenza alla sua porta: Olivier viene portato via in un istante e con lui ogni certezza.
Ma Madeleine non è fatta per arrendersi. Quando il ministero britannico le offre un incarico clandestino nella Francia occupata, accetta senza esitare. Il dolore si fa forza. La speranza si fa arma. E la vendetta diventa missione. In una Parigi spezzata dalla paura, Madeleine affronterà il tradimento, la crudeltà dei nazisti e il peso insostenibile della memoria. Ma ogni passo che compirà la avvicinerà alla vendetta. E, forse, alla possibilità di ritrovare almeno Giles.

Coinvolgente. Adrenalinica. Commovente. Questi sono i primi tre aggettivi che mi vengono in mente per descrivere questa storia che è stata un colpo al cuore.

mercoledì 1 luglio 2026

Recensione: Cuori in prestito di Lucy Gilmore

Ciao a tutti amici lettori.
Inauguriamo il nuovo mese con una lettura molto particolare.

Ringrazio Nord per la copia.


Trama
Giovane bibliotecaria in una piccola cittadina di provincia, Chloe Sampson si sente schiacciata dalle responsabilità. Da quando la madre se n’è andata di casa, lasciandola sola a mantenere i tre fratelli più piccoli, i soldi sono diventati una preoccupazione costante. Finché, un giorno, non incappa in una rara edizione del romanzo cult Tropico del Cancro e la fortuna sembra finalmente sorriderle: vendendola, potrà infatti racimolare abbastanza denaro per assicurarsi qualche mese di tranquillità. Con sua grande sorpresa, però, quel libro attira l’attenzione dell’ultima persona alla quale avrebbe pensato: Jasper, il suo anziano e scorbutico vicino di casa, che non le ha mai rivolto la parola se non per insultarla o intimare a lei e ai fratelli di stare alla larga dalla sua proprietà. Mentre cerca di capire il perché di tutto quell’interesse per quel vecchio volume, Chloe si ricorda che sui suoi margini sono annotati i messaggi segreti di due amanti, scritti quasi sessant’anni prima. Possibile che uno dei due sia proprio il burbero Jasper? E cos’è successo alla donna di cui era innamorato? Seguendo gli indizi disseminati dentro altri libri della biblioteca, Chloe riporterà alla luce una storia insospettabile, che l’aiuterà non solo a comprendere l’uomo che Jasper è diventato, ma anche a trovare il coraggio di costruirsi una nuova famiglia, proprio quando pensava di averla persa per sempre.
Mi incuriosiscono sempre i libri che parlano di libri.
Mi piacciono sempre le storie con due archi temporali.
Potevo lasciarmi scappare quest'uscita? Assolutamente no.

lunedì 22 giugno 2026

Recensione: Stregoneria per ragazze ribelli di Grady Hendrix

Buon lunedì amici lettori.
Oggi vi parlo di una storia davvero molto bella.

Ringrazio Mondadori per la copia.


Trama
Le chiamano ragazze ribelli. Ragazze perdute. Ragazze cresciute troppo in fretta. Le mandano alla Wellwood House di St Augustine, in Florida, dove le madri nubili vengono tenute nascoste per partorire in segreto, dare i figli in adozione e, soprattutto, dimenticare. Come se nulla fosse mai accaduto. Fern ha quindici anni quando, nella soffocante estate del 1970, arriva alla Casa. È incinta, spaventata, e sola. Sotto l'occhio implacabile dell'austera Miss Wellwood, incontra una decina di ragazze nella sua stessa situazione. C'è Rose, una figlia dei fiori convinta di riuscire a trovare un modo per tenersi il bambino e fuggire in una comune. Zinnia, una giovane promessa della musica intenzionata a sposare il padre di suo figlio. E poi Holly, poco più di un'ombra, quattordici anni appena compiuti, silenziosa e incinta di non si sa chi. Ciò che mangiano, ciò di cui parlano, ogni singolo momento della loro giornata è rigidamente controllato dagli adulti che "sanno cos'è meglio per loro". Fino al giorno in cui Fern non incontra una bibliotecaria che le consegna un libro sulla stregoneria. E per la prima volta nella loro vita, le ragazze hanno in mano il potere. Ma il potere può creare e distruggere, e non è mai gratis. C'è sempre un prezzo e di solito si paga col sangue.
Non ero preparata a questa storia. Non ero preparata alla potenza emotiva di questa storia che mi ha completamente travolto.

lunedì 25 maggio 2026

Recensione: Se potessi parlarti ancora una volta di Sybil Volks

Buon lunedì amici lettori.
Oggi vi parlo di una storia molto particolare.

Ringrazio Tre60 per la copia.


Trama

Berlino, cimitero di Dorotheenstadt. Al “Doro”, Kristof ha aperto il caffè dei ricordi: un rifugio caldo e accogliente dove, insieme a dolci e bevande, si offrono ascolto e conforto, e chi ha perso una persona cara può condividere dolore e ricordi. Custode del cimitero e presenza discreta dal passato misterioso, Kristof si prende cura di chi non c’è più e consola chi resta. Perché, se nulla può colmare davvero l’assenza, sono le esperienze condivise a diventare un filo sottile capace di unire, lenire le ferite e riaccendere la speranza.
A raccontare le loro storie attorno al tavolo del Caffè ci sono Iris, scrittrice, che sogna per la madre un posto tra le tombe dei personaggi illustri del Doro; Matthias, assicuratore, costretto a vivere in silenzio il lutto per l’amante; Lizzie, rimasta sola dopo settant’anni di matrimonio; Mira, dottoressa, che ha perso la sua migliore amica; Jonas, giovane DJ, che piange la morte del padre… e molti altri. Insieme danno vita a una famiglia inattesa, una “compagnia degli affetti perduti”, che scopre come il lutto non sia una fine ma un cammino da percorrere, fatto di ricordi e rimpianti ma anche di nuove possibilità e scoperte.
Attraverso le toccanti vicende dei protagonisti, Sybil Volks racconta con grande delicatezza quella che è forse la prova più difficile della vita, la perdita di una persona cara, e mostra come ciascuno, aprendosi agli altri e condividendo ferite, sensi di colpa e rimorsi, può ritrovare la propria voce e riscoprire il coraggio di amare e tornare a vivere.

Kristof ha un cuore enorme, generoso e altruista ed è per questo che ha creato il Caffè dei ricordi.

martedì 19 maggio 2026

Recensione: Una mamma per amica. Cuore in bilico di Autumn Danes

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di un libro che aspetto da un po' di leggere.

Ringrazio Salani per la copia.


Trama
È l’ultimo anno alla Chilton e per Rory è tempo di scelte difficili: il rapporto con Jess, intenso e complicato, la spinge a mettere in discussionetutto ciò che credeva di sapere sull’amore e a compiere gesti folli. Di rimando, la storia con Dean si incrina e tra aste di cestini e maratone di ballo dagli esiti sorprendenti, Rory decide di seguire per una volta quello che le dice il cuore, non la testa. Rifugiarsi tra i libri sembra essere la soluzione migliore per affrontare tutti questi cambiamenti, soprattutto quando ad aspettarla ci sono esami e discorsi di fine anno, oltre che importanti decisioni da prendere. Per esempio, è davvero destinata ad Harvard o è solo cresciuta con la convinzione che fosse l’università più giusta per lei?
Mentre Rory si prepara a lasciare la scuola da prima della classe, la vita di Lorelai viene ancora una volta stravolta: grossi guai all’Independence Inn riaccendono il sogno di una locanda tutta sua, ma i rapporti con i suoi genitori si fanno più complicati che mai. L’unico punto saldo delle sue impegnatissime giornate a Stars Hollow sembra essere sempre e solo Luke.
Eppure, in mezzo a cuori spezzati, commoventi cerimonie di diploma e incertezze sul futuro, una cosa non cambia mai: Lorelai e Rory restano l’una il porto sicuro dell’altra. E sarà un viaggio in Europa, solo loro due, zaini in spalla, a trasformarsi nella promessa di un nuovo inizio, tutto da scrivere, per le ragazze Gilmore.
Le Gilmore Girls sono tornate!
Questo è il terzo libro della serie e consiglio di cominciare a leggere nell'ordine cronologico

mercoledì 13 maggio 2026

Recensione: La libreria dei libri proibiti di Marc Levy

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di un autore che mi piace molto: Marc Levy.

Ringrazio Rizzoli per la copia.


Trama
Mitch è un librario impegnato e appassionato, ma una mattina viene arrestato per aver commesso un crimine apparentemente impensabile: ha violato la legge HB 1467, vendendo libri proibiti. Un rischio che sapeva di correre, in quanto promotore di una silenziosa ma fondamentale lotta per la giustizia. Grazie all'aiuto di Mathilde, della signora Ateltow e di Verner, Mitch fa circolare queste letture organizzando nel suo seminterrato riunioni segrete e clandestine con centinaia di partecipanti. Condannato a cinque anni di carcere, al suo rilascio desidera solo riaprire la libreria e riconquistare la propria libertà. Ma il destino ha altri piani. Il giorno in cui incrocia il procuratore Salinas, l'uomo che lo ha mandato in prigione, incontra anche Anna, una giovane chef che potrebbe diventare la donna della sua vita. Da quel momento in poi, si trova diviso tra un irresistibile desiderio di vendetta e la folle voglia di amare. Potrà Mitch sognare un futuro felice se non ha ancora fatto pace con il passato? Con questa commedia stravagante e piena di fascino Marc Levy ci dona una lettura allo stesso tempo divertente e necessaria per comprendere le sfide del nostro tempo, un omaggio alla libertà d'espressione e al potere dei libri.
Era da tanto tempo che non leggevo una storia di Marc Levy e sono contenta che finalmente sia tornato in libreria perchè è un autore davvero bravo.

lunedì 11 maggio 2026

Recensione: Rimani ancora di Nicholas Sparks e M. Night Shyamalan

Buon lunedì amici lettori.
Oggi parliamo di un autore che seguo praticamente da sempre: Nicholas Sparks.

Ringrazio Sperling per la copia.


Trama
Tate Donovan ha passato la vita a progettare spazi perfetti, eppure non riesce a trovare un posto dove sentirsi al sicuro dal proprio dolore. Un tempo architetto di successo a New York, porta addosso le cicatrici invisibili di una depressione che lo ha trascinato nel buio e il peso insostenibile della perdita di sua sorella, Sylvia. Ma è l'ultimo segreto di lei a tormentarlo di più: la rivelazione di un dono di famiglia, la capacità di vedere gli spiriti che ancora camminano tra i vivi. Un'eredità che Tate, ancorato alla logica e alla ragione, non può e non vuole accettare. Nella speranza di un nuovo inizio, Tate si rifugia nel fascino senza tempo di Cape Cod, ed è qui che incontra la misteriosa e affascinante Wren. Tra loro il legame è immediato, una forza magnetica che nessuno dei due ha mai provato prima. Ma sotto la superficie idilliaca della vita di Wren, si agitano ombre pericolose: odio, gelosia e avidità minacciano di distruggere il loro fragile amore proprio mentre sta sbocciando. Per strapparla a un destino disperato, Tate dovrà scavare in un passato sepolto e mettere in discussione ogni sua certezza, intraprendendo una ricerca che lo spingerà a dubitare non solo delle storie che raccontiamo su noi stessi, ma anche delle leggi che governano la nostra esistenza. Perché a volte, per amore, dobbiamo imparare a credere nell'impossibile.
In libreria dal 12 maggio torna un autore che leggo da sempre, ma stavolta lo fa in coppia con qualcuno creando un romance con un tocco di paranormale che mi ha tenuta incollata alle pagine fino alla fine.

giovedì 30 aprile 2026

Recensione: QB Keeper di C.L. Rose

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di una storia interrotta.

Ringrazio Triskell per la copia.


Trama
Tanner
L'estate prima del mio ultimo anno di università, ho commesso l'errore più grande della mia vita. Non è stato innamorarmi della sorella minore del mio migliore amico, pur sapendo che era off-limits... ma lasciarla indietro, pensando che quello che avevamo avuto non fosse altro che una storia passeggera. I suoi singhiozzi strazianti mentre mi allontanavo mi perseguitano incessantemente nei miei incubi da quel giorno. Negli anni trascorsi, non c'è stato un solo traguardo che abbia festeggiato che non sia stato offuscato dalla sua assenza. Ma ora è giunto il momento. Riconquisterò la mia ragazza... costi quel che costi.
Grace
Cinque anni fa, ho trascorso un'intera estate imparando, esplorando e innamorandomi del mio protettore di sempre. Il suo futuro era radioso, e mentre mi spezzava in mille pezzi, si è assicurato che sapessi che non c'era posto per me accanto a lui sotto le luci intense dello stadio. Quella ragazza che lo aspettava e sperava nel suo ritorno non c'è più, ma proprio quando penso di averlo voltato pagina e di essermi creata una vita mia, un fantasma del mio passato riappare, determinato a sistemare le cose. Tanner Lake un tempo poteva essere tutto per me, ma quei giorni sono ormai lontani, vero?

Ho sempre adorato le storie interrotte, quelle che dimostrano che il primo amore può essere l'unico. 

venerdì 24 aprile 2026

Recensione: Il bambino che amava il mondo di Tjibbe Veldkamp

Rieccomi amici lettori.
Sono tornata per parlarvi di una storia dolcissima.

Ringrazio Salani per la copia.


Trama
In una città fredda d’inverno, mentre cade tanta neve, un uomo e una donna si incontrano per caso su un ponte. Si guardano negli occhi per un attimo e tra loro succede qualcosa di speciale. 
Però subito dopo si separano e ognuno va per la sua strada. Proprio in quel momento, sul ponte, appare Adem. Ha undici anni ed è il loro figlio… ma c’è un problema: non è ancora nato! 
Adem potrà esistere davvero solo se i suoi genitori, Zdenka e Vaclav, si incontreranno di nuovo e si innamoreranno. 
Non sarà facile, perché i due vivono vite molto diverse e sono sempre di fretta. 
Ma Adem non vuole arrendersi. 
Desidera tantissimo vivere e conoscere il mondo, che a volte è difficile, ma è anche pieno di cose meravigliose. Crede nell’amore e nella speranza, e farà di tutto perché i suoi genitori si ritrovino.
Sorprendente, tenero e pieno di speranza. Questo è un libro che mi ha coinvolto dalla prima pagina lasciandomi poi alla fine con un senso di ricchezza e un sorriso pieno di pace.

lunedì 13 aprile 2026

Recensione: Una libraia per amica di Faith Hogan

Buon lunedì amici lettori.
Oggi vi parlo di una storia molto particolare.

Ringrazio Corbaccio per la copia.


Trama

Ballycove profuma di mare e pane caldo. Ma quando Joy arriva quegli odori le sembrano quasi stonati. Troppa serenità per il caos che ha dentro di sé. Ripensa alle parole di suo marito Yves. «Ho una figlia.» Le ha pronunciate prima di morire. Prima che il mondo le crollasse addosso. Yves le ha lasciato tutto, tranne un quadro, La Seine, destinato a una donna sconosciuta. Un nome, l’indirizzo di una libreria in Irlanda e la richiesta che fosse Joy a consegnarlo. Adesso è ferma di fronte alla vetrina. I libri sono disposti con cura. Il calore si avverte anche da fuori. Joy ha l’indirizzo tra le mani e una domanda che la tormenta: cosa lega questo posto alle ultime parole di Yves? La porta si apre e ad accoglierla è Robyn, la proprietaria della libreria. Ha un sorriso gentile ma prudente. Con lei c’è Fern, la madre, una pittrice con le mani sempre sporche di colore. Joy intuisce che anche loro hanno ombre e nodi irrisolti. Mauna luce nei loro occhi la spiazza. Il suo arrivo rompe la loro routine, e anche lei si ritrova a cambiare passo. Le giornate scorrono tra tè caldo, scatole da aprire, libri da sistemare. Piano piano, tra i gesti quotidiani, nasce un legame inaspettato. Ora l’odore del mare e del pane caldo non le sembra più fuori luogo. E, insieme, arrivano anche le risposte: quelle che Joy temeva e aspettava allo stesso tempo. Ma alcune portano con sé dei segreti inimmaginabili. Perché certe verità hanno bisogno di tempo. E certe famiglie nascono nei modi più imprevedibili.

Apprezzo sempre i libri che parlano di libri, mi fanno subito empatizzare con la protagonista ed è quello che è successo con Robyn amante dei libri che decide di aprire una libreria in Irlanda.

martedì 24 marzo 2026

Recensione: Il collezionista delle cose perdute di Abigail Johnson

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di una storia molto toccante.

Ringrazio Piemme per la copia.


Trama
Alfred vive in una casa talmente piena di oggetti da sembrare sul punto di esplodere. Ogni cosa è lì da sempre, ma da quando ha perso sua moglie nulla può più essere buttato: ogni oggetto è un ricordo, una presenza, un modo per non restare davvero solo. Kian ha diciassette anni, una rabbia che gli brucia addosso e la convinzione che, se non si difende da solo, nessuno lo farà al posto suo. Non avrebbe mai dovuto incontrare Alfred. E invece succede, nel peggiore dei modi: un mattone lanciato contro una finestra, un ricovero in ospedale, l'intervento dei servizi sociali e una casa che non può più essere ignorata. La soluzione è un programma di giustizia riparativa che li obbliga a passare del tempo insieme, cercando di rimettere ordine in quell'appartamento impraticabile. Ma Alfred non è disposto a separarsi dai suoi "tesori", nemmeno da quelli che per chiunque altro sarebbero solo cianfrusaglie. E Kian, che con le regole ha sempre avuto un rapporto complicato, non riesce a immaginarsi chiuso in casa con un anziano burbero che sembra voler bene solo agli oggetti. Eppure, tra pomeriggi trascorsi a sgomberare, discussioni accese e compromessi faticosi, qualcosa si incrina. O forse si apre: Alfred e Kian scoprono che mettere ordine non significa solo fare spazio, ma trovare il coraggio di lasciar entrare qualcuno. Un romanzo luminoso e profondamente umano sull'amicizia che nasce per sbaglio, e su come, a volte, le persone giuste arrivino nella nostra vita nei modi più imprevedibili.
Profondo, toccante, intenso questo è un libro che arriva al cuore grazie alla bellissima amicizia che si crea tra un uomo anziano e un ragazzo.

martedì 17 marzo 2026

Recensione: Baciami al Caffè Napoli

Ciao a tutti amici lettori.
Esce oggi il seguito di un libro che avevo adorato.

Ringrazio Mondadori per la copia.


Trama
Tra i vicoli di Napoli c'è un luogo molto speciale, una bottega di rigattiere che l'entusiasmo di tre giovani donne ha trasformato in un tempio del vintage. Al Caffè Napoli ogni oggetto è scelto con cura e i clienti passano ore a curiosare, avvolti nel confortante profumo della cuccuma sul fornello. Ma le sfide, per le vulcaniche Lidia, Alice e Mila non finiscono mai. La prossima? Trasformare il negozio in un punto di ritrovo per gli artisti locali. Così, una volta al mese, organizzano un particolare speed date, durante il quale pittori, scultori, scrittori e poeti si conoscono e fanno rete. Se l'idea dell'appuntamento al buio con l'artista è venuta a Mila, quella di soprannominarlo "spritz date" è stata di Lidia, in onore degli anni trascorsi a Trieste. La bottega funziona così bene che le tre proprietarie decidono di assumere un'aiutante. A rispondere all'annuncio è Amanda, una giovane pittrice fiorentina con il curriculum ideale e uno spiccato senso estetico. Finalmente Lidia e Alice avranno più tempo per viaggiare alla ricerca di nuovi pezzi e per stare con le loro bambine, nate a pochi mesi di distanza. Mila, invece, potrà dedicarsi anima e corpo alle sue mostre di fotografia.
Sembra tutto perfetto, peccato solo che Amanda resti sulle sue e abbia poca voglia di parlare del passato...
Per fortuna al Caffè Napoli ogni segreto può trasformarsi in un'occasione preziosa per rinsaldare legami di amicizia, stabilire nuovi equilibri familiari, persino coronare un amore.

Ho amato molto il primo libro Aspettami al Caffè Napoli ed ero molto curiosa di questo secondo libro.

giovedì 12 marzo 2026

Recensione: Kiss me di Manuela Salvi

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di una storia profonda.

Ringrazio Fandango per la copia.


Trama
Maya e Lucas, studenti in una scuola d’arte lontano da casa, sembrano appartenere a mondi opposti: lei viene da una famiglia umile, lui da un ambiente ricco e privilegiato. 
Un incontro casuale li costringe però a guardarsi davvero e a scoprire una profonda affinità, fatta di aspettative familiari opprimenti e segreti nascosti. 
La loro relazione diventa un legame potente e travolgente che li spinge a rimettere in discussione identità, sogni e futuro, mentre cercano, insieme a nuovi amici, di reinventare il proprio percorso di vita.

Maya e Lucas si incontrano per caso eppure sarà quell'incontro fortuito a cambiare la vita di entrambi perchè nella vita nulla succede per caso.

lunedì 9 marzo 2026

Recensione: Tre nomi di Florence Knapp

Buon lunedì amici lettori.
Dopo essermi abbastanza ripresa dopo il Fri che è stata un'esperienza bellissima torno a parlarvi delle mie ultime letture e questa l'ho proprio finita in treno del mio luungo viaggio.

Ringrazio Garzanti per la copia.


Trama
Mentre fuori il vento spezza i rami degli alberi, il pianto di un neonato riempie di vita la stanza. È nato il figlio di Cora e lei, finalmente, può cullarlo. Ma non è solo una notte di nascita e tempesta. È una notte di decisioni. Il bambino ha bisogno di un nome, ma Cora esita. La scelta più semplice sarebbe chiamarlo Gordon. Il nome del padre, e di tutti i maschi della famiglia. Il nome che il marito vorrebbe imporle. Eppure, Cora sente che non è la decisione giusta. Potrebbe chiamarlo Julian, un nome che le è sempre piaciuto per il suo significato: Padre del cielo. O accontentare la primogenita Maia che le ha suggerito Bear. Il mattino dopo, la bufera è passata. Cora, invece, sente ancora infuriare dentro di sé lo stesso vento che ha messo sottosopra la città. Mentre va all’anagrafe, ferma il passeggino sotto una quercia e stringe forte la mano di Maia. Gordon, Julian, Bear. Cora deve decidere se assecondare la volontà di suo marito o ribellarsi.
In tre scenari alternati, la madre dà al figlio un nome diverso. Una scelta che comporta tre vite differenti. Una decisione che innesca infinite possibilità. Perché un nome non è mai soltanto un nome. Può essere dono, eredità, promessa; oppure trasformarsi in vincolo, marchio, condanna. Può proteggere o ferire. Può esprimere amore o potere. E può cambiare un’intera esistenza.
Struggente, malinconico e profondo.
Ecco i primi tre aggettivi che mi vengono in mente per descrivere questo libro.

giovedì 26 febbraio 2026

Recensione: L'invisibile agli occhi di Giovanna Caldara

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di una scrittrice molto brava: Giovanna Caldara.

Ringrazio l'autrice per la copia.


Trama
Invisibile agli occhi è un romanzo intenso e profondamente attuale che racconta la storia di Bea, una giovane donna alle prese con il peso del giudizio, della solitudine e di un rapporto doloroso con il proprio corpo. 
Attraverso una narrazione intima e delicata, il libro esplora i disturbi alimentari, la fragilità emotiva, le ferite familiari e sentimentali, restituendo il ritratto di una protagonista che lotta ogni giorno per sentirsi degna di esistere. 
Maestra d'asilo sensibile e attenta, Bea è capace di vedere e accogliere il dolore degli altri, mentre fatica a riconoscere il proprio valore. 
Tra relazioni difficili, ricordi d'infanzia, paura di amare e desiderio di scomparire, il romanzo diventa un percorso di consapevolezza e lenta rinascita. 
Un libro che parla di invisibilità, ascolto e umanità, offrendo al lettore uno spazio di riconoscimento e rifugio.

Questo è il terzo libro che leggo di Giovanna e posso dire che dovete proprio recuperare la sua penna perchè è una di quelle che arriva al cuore.

lunedì 16 febbraio 2026

Recensione: House of Frank di Kay Synclaire

Buon lunedì amici lettori.
Cominciamo la settimana con una lettura particolare.

Ringrazio Oscar Vault per la copia.


Trama
Dopo due anni dalla morte della sorella Fiona, la strega Saika è pronta a eseguirne le ultime volontà e a portare i suoi resti ad Ash Gardens. Quando giunge al santuario, perennemente battuto dalla pioggia, viene accolta dal suo proprietario, amante dei cardigan fatti a maglia, un'enorme bestia mitologica di nome Frank, che le offre di fermarsi qualche tempo nella tenuta. Sopraffatta dal dolore, Saika accetta, anche perché ciò significa poter rimandare l'ultimo addio alla sorella. Ma per dare una mano a Frank e agli altri abitanti della casa deve fingere di possedere ancora i propri poteri, svaniti alla morte di Fiona, limitandosi a lanciare piccoli incantesimi grazie a un frammento di stella cadente. Col tempo, Saika impara a conoscere meglio Frank, la casa decrepita di Ash Gardens e i singolari personaggi che la popolano, tra cui due litigiosi gemelli cherubini, un fantasma muto, una fata della luce, un elfo irascibile e una snervante strega a metà. 
Pian piano, imparerà di nuovo cosa significhi amare ed essere amata e come far convivere dentro di sé la gioia e il dolore.

Non lo definirei un fantasy anche se c'è qualcosa.

giovedì 22 gennaio 2026

Recensione: Il resto dei tuoi sogni di Jill Santopolo

Ciao amici lettori.
Concludiamo la settimana con una lettura molto intensa.

Ringrazio Nord per la copia.


Trama
Un primo amore spezzato troppo presto.
Un viaggio alla scoperta del passato.
Una seconda occasione per ritrovare la felicità.
Sono passati quasi dieci anni da quando Gabe, il suo primo, grande amore, non c’è più, eppure per Lucy è come se non se ne fosse mai andato. Si conoscevano da sempre, Lucy e Gabe, e, anche se a un certo punto lui l’aveva lasciata per inseguire una carriera di fotografo di guerra, lei era convinta di sapere tutto di lui. Perciò rimane sconvolta quando, nel preparare una mostra retrospettiva dei reportage di Gabe, si ritrova davanti una busta spedita da Roma, con dentro una lettera scritta da una donna e la foto di un bambino. Possibile che Gabe le avesse tenuto nascosto un segreto simile? D’istinto, Lucy prenota un volo per l’Italia, dove èerò scopre una verità molto diversa da quella che aveva temuto. Questa è l’ultima grande sfida che Gabe le ha lasciato: un tuffo nel passato che potrebbe aiutarla a far luce sui dubbi del presente e, forse, anche a trovare la forza di aprirsi a un nuovo amore.
Disponibile il 27 gennaio questa è una lettura che ho avuto il piacere di leggere in anteprima e che porta molto alla riflessione.

lunedì 22 dicembre 2025

Recensione: Forget me not di Jessica Cioffi

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di una graphic novel molto bella.

Ringrazio Rebelle per la copia.


Trama

Veronica è una giovane strega che vive isolata tra i monti, insieme al suo famiglio, l’asino Burro. Da qualche tempo la sua casetta è infestata da insetti che si moltiplicano senza tregua, e Veronica non riesce a capirne la causa. Un giorno arriva Ari, un ragazzo misterioso che racconta di essersi perso. Tra i due nasce un legame fatto di dolci preparati insieme, faccende condivise e gesti che richiamano un tempo passato.
Quando l’infestazione prende il sopravvento, Veronica è costretta a guardare dentro di sé, per affrontare tutto ciò che aveva dimenticato. O scelto di dimenticare.
Con il suo stile unico ed evocativo, Loputyn firma un’opera sospesa tra fiaba dark, introspezione e romanticismo, una storia che punta dritta al cuore dei lettori appassionati di atmosfere malinconiche, oniriche e stregate.
Jessica Cioffi alias Lopotyn è un'artista davvero bravissima e l'ho potuto appurare con i miei occhi quando l'ho vista all'opera al Salone mentre mi disegnava e autografava un libro.