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lunedì 9 marzo 2026

Recensione: Tre nomi di Florence Knapp

Buon lunedì amici lettori.
Dopo essermi abbastanza ripresa dopo il Fri che è stata un'esperienza bellissima torno a parlarvi delle mie ultime letture e questa l'ho proprio finita in treno del mio luungo viaggio.

Ringrazio Garzanti per la copia.


Trama
Mentre fuori il vento spezza i rami degli alberi, il pianto di un neonato riempie di vita la stanza. È nato il figlio di Cora e lei, finalmente, può cullarlo. Ma non è solo una notte di nascita e tempesta. È una notte di decisioni. Il bambino ha bisogno di un nome, ma Cora esita. La scelta più semplice sarebbe chiamarlo Gordon. Il nome del padre, e di tutti i maschi della famiglia. Il nome che il marito vorrebbe imporle. Eppure, Cora sente che non è la decisione giusta. Potrebbe chiamarlo Julian, un nome che le è sempre piaciuto per il suo significato: Padre del cielo. O accontentare la primogenita Maia che le ha suggerito Bear. Il mattino dopo, la bufera è passata. Cora, invece, sente ancora infuriare dentro di sé lo stesso vento che ha messo sottosopra la città. Mentre va all’anagrafe, ferma il passeggino sotto una quercia e stringe forte la mano di Maia. Gordon, Julian, Bear. Cora deve decidere se assecondare la volontà di suo marito o ribellarsi.
In tre scenari alternati, la madre dà al figlio un nome diverso. Una scelta che comporta tre vite differenti. Una decisione che innesca infinite possibilità. Perché un nome non è mai soltanto un nome. Può essere dono, eredità, promessa; oppure trasformarsi in vincolo, marchio, condanna. Può proteggere o ferire. Può esprimere amore o potere. E può cambiare un’intera esistenza.
Struggente, malinconico e profondo.
Ecco i primi tre aggettivi che mi vengono in mente per descrivere questo libro.

giovedì 30 ottobre 2025

Recensione: Piccole dosi di felicità di Siri Østli

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di una storia molto natalizia.

Ringrazio Garzanti per la copia.


Trama
Ogni mattina Kristi si sveglia in attesa dell’inaspettato. Non ha paura del cambiamento, anzi, la sua filosofia è abbracciare tutto ciò che la vita le dona. Ne è talmente convinta che prova a trasmettere il messaggio anche ai clienti del suo negozio. Ma non è stato sempre così. Quando Kristi era solo una ragazza, è rimasta incinta della figlia Iben e ha dovuto prendere le distanze dalla famiglia per costruirsi un futuro in città. Era sola e spaventata. Eppure, la sorpresa che le ha sconvolto la vita le ha insegnato ad assaporare i piccoli momenti di quotidiana felicità. Ma il presente le riserva anche qualche sgambetto. E, questo dicembre, Kristi deve affrontare una sfida in apparenza insuperabile. Come se non bastasse, la famiglia non l’apprezza, il suo fidanzato è distante e Iben, ormai adolescente, è decisa a scoprire chi è suo padre. Dopo tanti anni, Kristi sente il suo mondo vacillare. Eppure, sta per accaderle un miracolo. Non uno di quei miracoli dei film che magicamente risolvono i problemi. Uno di quelli veri, realizzati dalle persone che sanno amare e che distribuiscono gentilezze senza chiedere nulla in cambio. È proprio in quei momenti che Kristi si ricorda che l’inaspettato è da abbracciare, ma che è più facile affrontarlo stringendo la mano di chi ci sta vicino.
Ho letto quest'autrice con Un grammo di felicità al giorno e l'ho davvero adorata, quel libro è una vera coccola e assolutamente ve lo consiglio. Adesso ero curiosa di leggere altro di suo e questa trama mi ispirava troppo.

lunedì 27 ottobre 2025

Recensione: La biblioteca di strada per lettori curiosi di David M. Barnett

Buon lunedì amici lettori
Oggi vi parlo di un libro molto particolare.

Ringrazio Garzanti per la copia.


Trama
Se dovessimo immaginare un’oasi di pace, penseremmo sicuramente a una biblioteca: un posto comodo dove stare seduti e infiniti libri da sfogliare. Ma se al posto delle fondamenta ci fossero delle ruote e al posto di una poltrona un sedile? Molly McGinley ha ereditato la passione per la lettura da sua madre. La sua scomparsa ha convinto il marito, Jack, a trasformare un vecchio autobus in una piccola biblioteca itinerante. E quando una delusione la costringe a fare ritorno nel suo villaggio d’origine, Merry-le-Moors, è spaventata. Perché i cambiamenti fanno paura e obbligano ad abituarsi a nuove, inaspettate realtà. Eppure, niente è perduto. Tutto capita per un motivo. Soprattutto i clienti affezionati della biblioteca, ai quali Molly offre un caffè caldo da sorseggiare e un piccolo aiuto, giorno dopo giorno. In quell’autobus, Cliff riscopre il piacere della lettura e Kate trova rifugio da una recente separazione. E il tragitto comune verso la biblioteca di due amici a quattro zampe cura gli antichi rancori dei padroni, trasformandoli in affetto e solidarietà. Prima di incontrare Jack e Molly, ognuno di loro ignorava che la chiave della felicità fosse il sostegno reciproco. E che per ricostruire il puzzle della vita fosse necessario scovare l’ultimo tassello. Un bigliettino contenuto in un libro che nessuno ha mai aperto.

Vi consiglio di leggere le note finali dell'autore per capire quanto questa storia sia una vera chicca perchè ispirata a qualcosa di reale.

giovedì 19 giugno 2025

Recensione: Una vita per amarti di Amy Neff

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di una storia struggente.

Ringrazio Garzanti per la copia.


Trama
Evelyn stringe la mano di Joseph, lo guarda, e lui annuisce. Hanno deciso. L’occhiata che si lanciano sembra quella di settant’anni prima, quando, ancora bambini, si sorridevano l’un l’altra senza sapere bene perché: si stavano promettendo di non lasciarsi mai. Da allora sono cresciuti, fianco a fianco. Insieme hanno corso, giocato, si sono scambiati confidenze. Tutto questo mentre la guerra minacciava di strappare loro la dolcezza che appartiene agli anni della giovinezza. Poi, un giorno, sono diventati grandi, e il loro amore è cresciuto di conseguenza. Un amore di quelli che resistono. Uno di quelli che non si arrendono mai. Evelyn e Joseph, ora, sono sposati e hanno tre figli adulti. Li aspettano nella loro casa del New England, perché hanno qualcosa da dire che cambierà tutto. È un momento sospeso, difficile. Ma in quella scelta c’è la forza del legame che li unisce: hanno deciso di scrivere insieme l’ultimo capitolo della loro vita. Le ultime pagine della loro storia d’amore. E non permetteranno a nessuno di cancellarle.
Struggente, intenso, profondo. Questi i tre aggettivi per descrivere questa storia che cattura fin dall'inizio.

lunedì 18 novembre 2024

Review Party. Recensione: La ragazza senza radici di Cristina Caboni

Buon lunedì amici lettori.
Iniziamo la settimana con una storia che sono molto contenta di aver letto.

Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Un vino che ha riposato sul fondale sabbioso del mare, cullato dalle onde. Adeline non aveva mai sentito parlare di nulla del genere. Eppure, da quando lo ha assaggiato, è cambiato qualcosa in lei. Forse perché a donarglielo è stata Miranda, l'anziana donna che un giorno, all'improvviso, si è presentata agli archivi del comune di Nizza, dove Adeline lavora, per avere informazioni su un figlio che credeva morto alla nascita. Miranda è certa di averlo visto, ormai adulto, ma non ha fatto in tempo a fermarlo. Adeline sa che non deve assecondare le sue richieste, che il passato è passato e va lasciato dov'è. Se lo ripete ogni giorno per non pensare ai genitori che l'hanno abbandonata neonata senza mai cercarla. Ora è una donna realizzata, non deve voltarsi indietro. Ma l'emozione e la disperazione che ha letto negli occhi di Miranda hanno smosso qualcosa dentro di lei. Deve aiutarla a trovare suo figlio. Da sempre affascinata dalla genealogia, Adeline è capace di frugare tra vecchi documenti e carte dimenticate per scovare un indizio; una ricerca in cui vorrebbe accanto a sé Damien, l'assistente sociale che le ha insegnato a guardare avanti e a medicare le proprie ferite. Ma lui ha paura che indagare le origini di una famiglia possa farle troppo male. Adeline ne è consapevole, ma qualcosa di speciale la lega a Miranda. Quello che non sa è che le famiglie nascondono sempre dei segreti che non per forza vanno svelati. Alcuni possono mettere tutto in discussione. 
Intensa e coinvolgente, questa è una lettura che mette in mostra i sentimenti e le emozioni più profonde.

lunedì 16 settembre 2024

Recensione: L'incantesimo dell'ago e del filo di James Nicol

Buon lunedì amici lettori.
Oggi lettura in anteprima di un libro per ragazzi molto bello.

Ringazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Per cucire un incantesimo bastano un pezzo di stoffa, un ago in mano e la speranza negli occhi. Hen è l'ultimo apprendista di un'arte speciale, un dono che viene trasmesso di generazione in generazione. Nella sartoria della sua famiglia si confezionano eleganti e lussuosi abiti incantati, creati su misura per qualunque occasione o necessità. La nonna gli ha insegnato come infilare un ago e sussurrare le formule che attivano la magia di cui ogni cliente ha bisogno. Ma gli ha dato anche due regole: non salire in soffitta e cucire con il cuore. Hen le ha sempre rispettate senza discutere, fino al giorno in cui la nonna ha iniziato a perdere la memoria e un mercante di nome Tiberius Pepper si è messo a rovinare i loro affari con le sue fabbriche di incantesimi. Dopo aver visto la sartoria svuotarsi, il ragazzino decide, con l'aiuto della cugina Connie, di salire in soffitta alla ricerca di qualcosa che possa aiutarli a risolvere la situazione. Trovano una magia che permette loro di ricamare un ricordo sugli indumenti. Hen non è certo che sia la cosa giusta, ma sa che deve provare a fare del suo meglio per salvare la nonna e i clienti dalle fabbriche di Pepper. Perché c'è un altro insegnamento di famiglia che Hen si sente ripetere ogni giorno: solo le dita di chi sa cosa significa amare possono riuscire a cacciare via la tristezza.

Adoro i libri per ragazzi! Sì, lo so l'ho detto tante volte, ma è impossibile non farlo quando ci si ritrova storie così belle e piene di significato.

martedì 27 agosto 2024

Recnsione: L'isola del mistero di Meg Shaffer

Ciao a tutti amici lettori.
Agosto sta quasi per terminare e io vi propongo una lettura molto carina.

Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama

Lucy è cresciuta con i libri di "Clock Island", una serie d’avventura dove i protagonisti devono superare diverse prove per riuscire a realizzare i desideri. Ora, che è adulta, tornerebbe volentieri a quei giorni in cui le bastava sfogliare quelle pagine per credere che tutto sia possibile. La realtà, invece, è che lo stipendio da maestra non le basta per arrivare a fine mese, men che meno per realizzare il suo sogno più grande: adottare Christopher, un bambino di sette anni che, come lei, è rimasto orfano. Eppure, forse ora Lucy ha la chance che attendeva da tempo. Dopo anni di silenzio, l’autore di "Clock Island", Jack Masterson, ha scritto a lei e ad altri fan fedelissimi una lettera dove li invita sull’isola dove ha ambientato le sue storie. Non si tratta di una visita di piacere, bensì di una competizione con un ambito premio: l’ultimo, attesissimo capitolo della serie, un’edizione di inestimabile valore. Lucy dovrà fare affidamento all’intelligenza e al buon senso per riuscire a risolvere gli enigmi e superare gli ostacoli, perché nulla sull’isola è come appare. Ma deve ricordare che, come le hanno insegnato i libri di Masterson, solo le persone coraggiose realizzano i desideri, perché sanno che non basta esprimerli, bisogna impegnarsi per renderli reali.

E' stata una lettura intensa, ricca di sentimento, che parla di molte tematiche importanti ma narrate con semplicità e leggerezza.

lunedì 19 agosto 2024

Recensione: Nessuna nuvola all'orizzonte di Rachel Lynn Solomon

Buon lunedì amici lettori.
Come anticipato riappaio su questi schermi con un post programmato mentre sono fuori Napoli e vi parlo di una lettura leggera e carina.

Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
La vita di Ari è fatta di sorrisi e di ottimismo. Non è sempre stato così, non ha avuto un’infanzia facile. A ispirare la sua voglia di sole è stata la carismatica Torrance Hale, annunciatrice del meteo per una famosa emittente di Seattle. Guardandola in tv Ari ha capito che cercare il lato positivo delle cose è l’unico modo per darsi la possibilità di essere felici. È con questa fiducia che ha ottenuto il lavoro che sognava da una vita, proprio al fianco di Torrance. Ma nella realtà le cose si rivelano molto diverse dalle aspettative: il clima nella redazione è pessimo. E sono proprio Torrance e il suo capo ed ex compagno Seth, con i loro continui litigi, a creare tensione e malumore. Ari cerca una soluzione e trova un alleato: Russell, il suo collega che si occupa delle notizie sportive. Anche lui non sopporta più l’atmosfera che si respira, perciò decidono di escogitare un piano per far tornare insieme Torrance e Seth. Un obiettivo che sembra impossibile, ma Ari e Russell sanno che quando il cielo è nero e minaccia le peggiori tempeste, forse è solo perché il sole si sta nascondendo da qualche parte, e nulla può impedirgli di tornare a splendere.

Un imprevedibile gioco delle coppie è stata questa lettura.

giovedì 27 giugno 2024

Review Party. Recensione: La guerriera della spada del vento di Misa Sugiura

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi si torna a parlare di libri per ragazzi.

Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Momo Arashima ha dodici anni ed è cresciuta al suono delle leggende che le ha raccontato la mamma. Storie che vengono dal Giappone, la terra dove è nata, ma che ha abbandonato per gli Stati Uniti quando era ancora in fasce. Storie piene di animali magici – alcuni buoni, altri
meno… –, di dei ed eroi che combattono per la giustizia. Da bambina, credeva persino di riuscire a vedere alcune di queste creature, ma poi ha capito che la sua era solo immaginazione. E le è costato caro. Non tutti, infatti, apprezzano la sua fantasia e ben presto i compagni di classe cominciano a additarla come quella stramba. Persino Danny, il suo ex migliore amico, ora le rivolge solo battutine. Eppure, qualcosa sta per cambiare. Perché, proprio il giorno del suo compleanno, Momo ricomincia a vedere cose strane, come quando
era bambina. Forse quelle creature non sono semplicemente frutto della sua fantasia. Forse proprio lei, la stramba, è speciale. Quando la madre improvvisamente si ammala, Momo deve vincere la paura di non essere all’altezza e, in questo cammino tortuoso, potrà trovare degli amici con cui sentirsi invincibile e accettata.
Mescolando azione, leggende e avventura con un pizzico di magia l'autrice ci regala una storia piena di misteri e anche segreti da svelare.

lunedì 17 giugno 2024

Review Party. Recensione: La primogenita di Sonia Milan

Buon lunedì amici lettori.
Iniziamo la settimana con una storia di donne e di famiglia.

Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Roma, 1849. Floreat in adversis: fiorisca nelle avversità. Queste parole sono incise all’interno dell’antico medaglione che Ortensia stringe al petto per trovare coraggio. Tutt’intorno, Roma fa sentire la propria voglia di indipendenza, e lei vuole seguire quel fiume ribelle per cambiare vita. Cresciuta orfana, sa che quel ciondolo è l’ultimo dono di una madre che le ha dato il nome di un fiore perché, anche nella terra più brulla, un seme riesce sempre a germogliare. Con il passare degli anni, il medaglione e la sua eredità si tramandano di generazione in generazione. Ogni primogenita lo porterà al collo per credere nei propri sogni anche quando sembra impossibile realizzarli. Così è per la figlia di Ortensia che, in una Parigi infiammata dalla rivolta della Comune, segue i cronisti dell’epoca armata di taccuino, anche se una donna non può fare la giornalista. È invece la nascita di una bambina illegittima a vanificare il sogno di Violette di fare la ballerina, ma proprio l’amore per la sua primogenita la spronerà a non arrendersi mai. Quella primogenita francese che a Roma vuole aprire un atelier di moda tutto suo, a dispetto del nazionalismo esasperato del fascismo. Dopo di lei, Erica lotta per diventare medico in un ambiente fatto solo di uomini e sua figlia, macchina fotografica al collo, non si fa spaventare dai tumulti degli anni di piombo. Tocca a Iris, infine, scoprire da dove viene quel medaglione e dove tutto è cominciato. Tocca a Iris scoprire un segreto che affonda le sue radici in un amore contrastato e nelle speranze di una giovane donna che ha cercato di lasciare alle sue discendenti il monito più importante: non abbiate paura di fiorire nonostante le avversità.

Una lettura bella corposa ci fa viaggiare indietro nel tempo e ripercorre la vita di una famiglia per generazioni fino ad arrivare ai giorni nostri.

martedì 11 giugno 2024

Recensione: Il faro che costudiva i libri di Sharon Gosling

Rieccomi amici lettori.
Oggi doppio post per parlarvi di un libro molto bello in uscita proprio questa giornata.

Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Prima di arrivare in quel paesino della Scozia, Rachel si sentiva senza una direzione, sballottata come il vento che soffia nella brughiera. Poi, tra i tetti delle case, ha intravisto un faro dalle cui finestre filtrava una luce calda ed è entrata. Tutto si aspettava, tranne l’odore inebriante dell’inchiostro e i dorsi colorati di decine e decine di libri. Quel faro, in realtà, è una libreria. Non solo, è il luogo in cui Rachel riesce finalmente a trovare la pace, spostando i volumi da uno scaffale all’altro e offrendo una tazza di tè agli abitudinari clienti che entrano per chiedere consiglio. Perché Rachel conosce bene il potere terapeutico delle storie. Eppure, quando riceve una misteriosa lettera che la riporta al suo doloroso passato, è costretta a rimettere tutto in discussione. Il faro non è più un posto sicuro. Forse farebbe meglio a fuggire ancora, lasciandosi dietro tutte le persone che le sono entrate nel cuore. Ma Rachel non sa che la libreria cela un segreto. Una stanza nascosta che potrebbe essere la risposta ai suoi problemi. Perché, qualche volta, scappare può essere la soluzione più semplice, ma restare è quella più coraggiosa.
Per mesi l’esordio di Sharon Gosling ha dominato le classifiche inglesi grazie al successo del passaparola, e ha conquistato oltre dieci editori all’estero. D’altronde, la sua è una storia che fa bene all’anima e racchiude tutti gli ingredienti giusti: l’amore per i libri, il senso di comunità, la forza di ricominciare senza mai arrendersi. 

La trama di questo libro mi aveva ispirata subito e poi non trovate questa cover adorabile?

venerdì 7 giugno 2024

Review Party. Recensione: I guardiani dei mondi futuri di Silvia Celani

Buon venerdì amici lettori.
Concludiamo la settimana con un bel libro per ragazzi.

Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Fiamma continua a ripetersi di non essere fifona. Ma l'austera dimora in cui, per un anno, dovrà vivere con un padre che ha visto poche volte nei suoi tredici anni di vita non aiuta. Meno male che c'è quella strana soffitta in cui è proibito entrare... d'altra parte, se non c'è altro da fare non è colpa di Fiamma, vero? È lì che trova un vecchio diario in cui si parla nientemeno che di un tesoro. L'istinto di Fiamma le dice che, dietro quelle parole, si nasconde qualcosa. Ma le avventure non si possono affrontare da soli. Per fortuna, nella nuova scuola ha conosciuto Adriano, Mirta e Ab. Non sono certo il gruppo più in vista, ma a cercare e scoprire indizi sono bravissimi. Bisogna vedere se saranno altrettanto bravi nel fronteggiare una scala che appare e scompare, un camino che nasconde un tunnel oscuro, un vortice che li trascina sott'acqua. E soprattutto un grosso libro che non riescono ad aprire con una sigla dorata in copertina: L.D.M.F. Pericolo dopo pericolo, i quattro si accorgono che il vero tesoro forse lo hanno già trovato: la loro amicizia che, per la prima volta, li fa sentire meno soli e dona loro forza. E ne avranno bisogno. Perché li aspetta un misterioso incarico che sembra impossibile da portare a termine. 
La prima cosa che ho pensato quando ho visto questo libro era la grandezza, di solito non mi soffermo sulle pagine, ma qui ce ne sono tante e per un momento mi sono preoccupata tuttavia quando ho iniziato la lettura non ci ho più pensato perchè è una di quelle che si leggono velocemente nonostante non sia breve.

lunedì 3 giugno 2024

Recensione: Alla fermata dei desideri di Hiro Arikawa

Rieccomi amici lettori.
Sono tornata per parlarvi di un libro che fa molto riflettere.

Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Ci sono moltissime persone che usano il treno tutti i giorni: chi per andare al lavoro, chi per correre a scuola, chi per necessità. Salgono sui convogli sferraglianti per semplice abitudine, senza alcuna aspettativa. In Giappone, però, c'è un treno speciale. Chi è abbastanza fortunato da salire sul vagone giusto può incontrare la signora Tokie, mano nella mano con la nipote Ami. Lei ha un dono: le basta capire da dove è partita e quale bagaglio porti con sé la persona che ha davanti, per darle il consiglio giusto e cambiare qualcosa nella sua vita e in quella di tanti passeggeri che si sentono persi. Come Shōko, che è stata abbandonata all'altare dal promesso sposo e ora non sa quale direzione prendere. Oppure Misa, che non riesce a ribattere alle dure parole del fidanzato che sminuisce sempre i suoi meriti. O ancora il giovane studente Keiichi, che si rifugia nella musica per sfuggire alla timidezza, soprattutto nei confronti delle ragazze. Tokie riesce a vedere il desiderio di ciascuno e consigliare loro una fermata diversa dal solito. Perché alle volte bisogna uscire dai binari per ritrovare la strada giusta.
E' un libro non troppo lungo che si legge benissimo perchè è suddiviso in una sorta di racconti, storie diverse che hanno lo stesso filo conduttore: il treno.

lunedì 6 maggio 2024

Review Party. Recensione: Pietro di pietra e il piccolo popolo della montagna di Rosella Guglielmetti (

Buon lunedì amici lettori.
Si torna a parlare di libri di ragazzi con una storia molto carina.

Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Pietro ha dieci anni e sa di non essere un bambino come gli altri. Lo sa da quando in fasce e sua mamma lo ha chiamato «barattato». Secondo lei, il suo vero figlio è stato scambiato con un folletto del Piccolo Popolo della Montagna. Forse è colpa dei suoi capelli gialli come paglia o del naso schiacciato come un bottone o degli occhietti che assomigliano all'uvetta, fatto sta che quel nomignolo gli è rimasto attaccato come resina di pino. Anzi, anche gli abitanti del paese e gli altri bambini lo prendono in giro, ad eccezione di Nilde, la figlia sorda del tagliaboschi. Grazie all'amica, Pietro è felice perché inventa per lei storie sulla montagna che racconta con i gesti. Fino al giorno in cui arriva in paese un Orologiaio che minaccia di portarlo via con sé. Pietro, allora, decide di farsi forte come pietra e di scappare via, nei boschi che sono stati il suo rifugio, nonostante il cuore gli batta forte forte perché ha paura di incontrare i temibili Folletti. Ma tra gli alberi si cela un segreto. Lì, Pietro scopre che il Piccolo Popolo esiste, solo che è molto diverso da come se lo immaginava… Forse, finalmente, ha trovato qualcuno che gli vuole bene e lo accetta così com'è.

E' un libro che parla di diversità, di accettazione, di famiglia, di legami speciali, è una storia che vi farà riflettere e capire quanto abbiamo da imparare dai bambini.

mercoledì 3 aprile 2024

Review Party. Recensione: Non c'è niente di vero di Emilio Jean

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di una storia molto particolare.

Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama

Quando il telefono squilla, Mika si aspetta tutto tranne questa frase: «Sono Penny, credo di essere tua figlia». È la voce della sua bambina. La persona che, con il suo primo respiro, le ha insegnato il significato della parola amore. Mika avrebbe voluto regalarle il mondo, ma ha dovuto darla in adozione appena nata. Sono passati sedici anni e ora Penny vuole conoscerla. Sua figlia non merita niente di meno che la perfezione, e stavolta Mika non può sbagliare. L'unica possibilità che ha è inventarsi una vita che non esiste: il lavoro dei sogni, il fidanzato perfetto e la casa più splendida che ci si possa immaginare. E mentre è occupata ad abbellire la verità, Mika non si rende conto che per Penny l'unica cosa importante è che sua madre sia sincera. Non ha bisogno che sia perfetta, desidera solo il suo affetto. Quando l'illusione crolla e le bugie emergono, Mika si trova di fronte alle proprie insicurezze e al proprio senso di inadeguatezza. Per recuperare l'amore della figlia, deve rimettere insieme i pezzi della sua vita. Questa volta quella vera. Eppure, è proprio nelle crepe dell'imperfezione che si nasconde l'amore. L'amore, questa volta quello vero.

Leggendo la trama mi sono subito incuriosita perché si parla di un argomento delicato e l'autrice sceglie di rappresentarlo in forma leggera senza nascondere la sua importanza.

martedì 13 febbraio 2024

Review Party. Recensione: Alice Eclair Una spia in cucina di Sarah Todd Taylor

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di un libro molto carino, un libro per ragazzi che è un genere sempre bellissimo da leggere.


Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Armata di frusta e spatola, Alice Éclair aiuta la mamma nella pasticceria più famosa di Parigi, dove passa le giornate ad addensare golose creme e decorare biscotti con l'aiuto del gatto Casper. Per lei, i dolci sono un vero gioco da ragazzi! Ma quando, un giorno, riceve dei misteriosi bigliettini, capisce subito che si tratta di messaggi in codice mandati dallo zio Robert, una spia che ha bisogno delle abilità di Alice per fermare dei pericolosi doppiogiochisti e recuperare un fascicolo di documenti segreti. Alice non ci pensa un attimo, appende al chiodo il grembiule e parte sul Sapphire Express, il famoso treno che attraversa la Francia. Per infiltrarsi, finge di essere un'apprendista pasticciera e si porta dietro la sua amata frusta e Casper, il suo braccio destro felino. Insieme sono pronti a svelare il mistero e salvare la nazione dai guai!

Divertente, accattivante e pieno di suspance questo è un libro che si legge in un attimo e che nello stesso tempo ti fa stare col fiato sospeso fino alla fine perchè è una storia che parte in un modo e che ribalta tutto coinvolgendo il lettore con grande interesse.

lunedì 12 febbraio 2024

Review Party. Recensone: Psiche e Amore di Luna McNamara

Ciao a tutti amici lettori.
Esce domani un libro che appassionerà tutti gli amanti dei miti come me e che sono contenta di aver letto in anteprima.

Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
L’Oracolo di Delfi ha parlato: il figlio del re di Micene sarà un eroe capace di fronteggiare persino gli dei. Nella culla però non c’è un maschio, ma una femmina: Psiche. Impossibile che la profezia sia sbagliata. E, quando incontra lo sguardo della piccola, il padre della bambina capisce: sarà valorosa e coraggiosa e saprà compiere il proprio destino. A Psiche viene insegnata l’arte della guerra e del combattimento e, crescendo, la ragazza si renderà conto di quanto la sua formazione sia diversa da quella delle altre donne, che devono sottostare alle decisioni dei padri, o dei mariti. Lei, invece, è libera. Ed è per la libertà altrui che Psiche combatte la sua prima battaglia. Gli dei, però, non sono d’accordo: il mondo deve restare tale e quale. Afrodite, adirata, si scaglia contro Psiche e manda sulla terra suo figlio Eros per esigere la propria vendetta. Eros è il dio del desiderio, ma non riesce a comprendere perché gli uomini, dominati dalla passione, si affannino tanto in cerca dell’anima gemella. Fino a quando non incontra Psiche. Solo allora scopre che esiste qualcosa di più forte del potere degli dei: l’amore. La ragazza non sa chi sia Eros, ma intuisce la profonda affinità che l’accomuna a quel giovane. Un legame profondo, per cui è pronta ad affrontare la guerra cui è destinata sin dalla nascita. Anche se non credeva di dover lottare per amore. Perché lottare per amore dà un senso diverso a tutto. Non esiste maledizione che, così, non possa essere sconfitta.
Amore e Psiche sono due personaggi della mitologia che non hanno bisogno di alcuna presentazione, forse non saranno famosi come tanti altri tuttavia la loro storia mi ha sempre affascinata molto e sono contenta che abbiano un libro tutto loro perchè se lo meritano.

venerdì 17 novembre 2023

Review Party. Recensione: Tilly e il treno dei libri perduti di Anna James

Buon venerdì amici lettori.
Concludiamo la settimana librosa con un libro che ero curiosissima di leggere e che ho praticamente divorato.


Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Tilly ha un dono speciale: è una librovaga, ossia ha il potere di entrare nel mondo dei libri, un mondo magico e incredibile. Eppure c’è chi è disposto a tutto per distruggerlo, anche a mettere in pericolo le persone più vicine a lei. Come suo nonno, che è caduto in un sonno senza fine dopo aver preso in mano una rara edizione del Mago di Oz. Ma Tilly è pronta a partire per andare nella favola delle scarpe rosse insieme al suo migliore amico Milo. Milo vive con lo zio sul Quip, un treno magico che viaggia nella Storia alla ricerca dei libri perduti o dimenticati. Milo e Tilly devono affrontare un oscuro alchimista. Nel loro viaggio, scoprono nuove verità sul passato e sulla misteriosa Agenzia di Curiosità Letterarie guidata dalla nonna di Milo. L’incredibile viaggio di Tilly e Milo nel mondo delle storie li porterà a scoprire che, forse, la storia più importante da vivere è proprio la loro.
Con ogni suo libro, Anna James è arrivata in cima alle classifiche inglesi, ricevendo numerosi premi di letteratura per ragazzi. Ora è finalmente tornata per guidarci nel suo mondo magico e farci vivere una nuova avventura insieme ai personaggi più incredibili delle fiabe e delle storie che hanno saputo incantare ogni generazione.

La storia di Tilly è una saga che mi sta appassionando tantissimo quindi prima di leggere questa recensione o di approcciarvi a questa lettura vi suggerisco di seguire l'ordine cronologico di lettura.


giovedì 16 novembre 2023

Review Party. Recensione: Il segreto della bussola magica di Arianna Craviotto

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di un libro per bambini, ma anche per ragazzi molto carino.


Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama

Avete mai immaginato un mondo in cui potete parlare con gli animali? Detto così, sembra un universo uscito dalle favole che mi raccontava la mamma. Eppure esiste davvero. Ed è il luogo a cui appartengo. Ma facciamo un passo indietro: mi chiamo Alba, ho tredici anni, un cespuglio al posto dei capelli ed enormi occhiali verdi. È il primo anno che sono in campeggio senza la mamma, che non c'è più. Però il mio papà mi ha fatto un regalo bellissimo, una bussola dorata che le apparteneva. Anche se il suo ago è fermo, sento che con la bussola in tasca sono al sicuro. Così, una notte, la stringo forte e decido di seguire le lucciole, che mi portano davanti a un castagno. Sul tronco noto un'incisione uguale alla voglia a forma di spirale che ho sul polso. La stessa che aveva anche la mamma. Proprio lì, come per magia, si apre un portale che conduce in un luogo i cui abitanti hanno un animale speciale come custode e vivono in armonia con la natura. Ho molto da imparare su questo mondo, ma sento che qui sono a casa. E, quando sul villaggio incombe una sciagura, sono pronta a tutto per difenderlo, anche a superare le mie insicurezze!

Una storia che viaggia tra la fantasia e la realtà, tra favole raccontate e vita vissuta, tra esseri misteriosi e quelli più realistici.