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lunedì 18 novembre 2024

Review Party. Recensione: La ragazza senza radici di Cristina Caboni

Buon lunedì amici lettori.
Iniziamo la settimana con una storia che sono molto contenta di aver letto.

Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Un vino che ha riposato sul fondale sabbioso del mare, cullato dalle onde. Adeline non aveva mai sentito parlare di nulla del genere. Eppure, da quando lo ha assaggiato, è cambiato qualcosa in lei. Forse perché a donarglielo è stata Miranda, l'anziana donna che un giorno, all'improvviso, si è presentata agli archivi del comune di Nizza, dove Adeline lavora, per avere informazioni su un figlio che credeva morto alla nascita. Miranda è certa di averlo visto, ormai adulto, ma non ha fatto in tempo a fermarlo. Adeline sa che non deve assecondare le sue richieste, che il passato è passato e va lasciato dov'è. Se lo ripete ogni giorno per non pensare ai genitori che l'hanno abbandonata neonata senza mai cercarla. Ora è una donna realizzata, non deve voltarsi indietro. Ma l'emozione e la disperazione che ha letto negli occhi di Miranda hanno smosso qualcosa dentro di lei. Deve aiutarla a trovare suo figlio. Da sempre affascinata dalla genealogia, Adeline è capace di frugare tra vecchi documenti e carte dimenticate per scovare un indizio; una ricerca in cui vorrebbe accanto a sé Damien, l'assistente sociale che le ha insegnato a guardare avanti e a medicare le proprie ferite. Ma lui ha paura che indagare le origini di una famiglia possa farle troppo male. Adeline ne è consapevole, ma qualcosa di speciale la lega a Miranda. Quello che non sa è che le famiglie nascondono sempre dei segreti che non per forza vanno svelati. Alcuni possono mettere tutto in discussione. 
Intensa e coinvolgente, questa è una lettura che mette in mostra i sentimenti e le emozioni più profonde.

giovedì 27 giugno 2024

Review Party. Recensione: La guerriera della spada del vento di Misa Sugiura

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi si torna a parlare di libri per ragazzi.

Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Momo Arashima ha dodici anni ed è cresciuta al suono delle leggende che le ha raccontato la mamma. Storie che vengono dal Giappone, la terra dove è nata, ma che ha abbandonato per gli Stati Uniti quando era ancora in fasce. Storie piene di animali magici – alcuni buoni, altri
meno… –, di dei ed eroi che combattono per la giustizia. Da bambina, credeva persino di riuscire a vedere alcune di queste creature, ma poi ha capito che la sua era solo immaginazione. E le è costato caro. Non tutti, infatti, apprezzano la sua fantasia e ben presto i compagni di classe cominciano a additarla come quella stramba. Persino Danny, il suo ex migliore amico, ora le rivolge solo battutine. Eppure, qualcosa sta per cambiare. Perché, proprio il giorno del suo compleanno, Momo ricomincia a vedere cose strane, come quando
era bambina. Forse quelle creature non sono semplicemente frutto della sua fantasia. Forse proprio lei, la stramba, è speciale. Quando la madre improvvisamente si ammala, Momo deve vincere la paura di non essere all’altezza e, in questo cammino tortuoso, potrà trovare degli amici con cui sentirsi invincibile e accettata.
Mescolando azione, leggende e avventura con un pizzico di magia l'autrice ci regala una storia piena di misteri e anche segreti da svelare.

lunedì 17 giugno 2024

Review Party. Recensione: La primogenita di Sonia Milan

Buon lunedì amici lettori.
Iniziamo la settimana con una storia di donne e di famiglia.

Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Roma, 1849. Floreat in adversis: fiorisca nelle avversità. Queste parole sono incise all’interno dell’antico medaglione che Ortensia stringe al petto per trovare coraggio. Tutt’intorno, Roma fa sentire la propria voglia di indipendenza, e lei vuole seguire quel fiume ribelle per cambiare vita. Cresciuta orfana, sa che quel ciondolo è l’ultimo dono di una madre che le ha dato il nome di un fiore perché, anche nella terra più brulla, un seme riesce sempre a germogliare. Con il passare degli anni, il medaglione e la sua eredità si tramandano di generazione in generazione. Ogni primogenita lo porterà al collo per credere nei propri sogni anche quando sembra impossibile realizzarli. Così è per la figlia di Ortensia che, in una Parigi infiammata dalla rivolta della Comune, segue i cronisti dell’epoca armata di taccuino, anche se una donna non può fare la giornalista. È invece la nascita di una bambina illegittima a vanificare il sogno di Violette di fare la ballerina, ma proprio l’amore per la sua primogenita la spronerà a non arrendersi mai. Quella primogenita francese che a Roma vuole aprire un atelier di moda tutto suo, a dispetto del nazionalismo esasperato del fascismo. Dopo di lei, Erica lotta per diventare medico in un ambiente fatto solo di uomini e sua figlia, macchina fotografica al collo, non si fa spaventare dai tumulti degli anni di piombo. Tocca a Iris, infine, scoprire da dove viene quel medaglione e dove tutto è cominciato. Tocca a Iris scoprire un segreto che affonda le sue radici in un amore contrastato e nelle speranze di una giovane donna che ha cercato di lasciare alle sue discendenti il monito più importante: non abbiate paura di fiorire nonostante le avversità.

Una lettura bella corposa ci fa viaggiare indietro nel tempo e ripercorre la vita di una famiglia per generazioni fino ad arrivare ai giorni nostri.

martedì 11 giugno 2024

Recensione: Il faro che costudiva i libri di Sharon Gosling

Rieccomi amici lettori.
Oggi doppio post per parlarvi di un libro molto bello in uscita proprio questa giornata.

Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Prima di arrivare in quel paesino della Scozia, Rachel si sentiva senza una direzione, sballottata come il vento che soffia nella brughiera. Poi, tra i tetti delle case, ha intravisto un faro dalle cui finestre filtrava una luce calda ed è entrata. Tutto si aspettava, tranne l’odore inebriante dell’inchiostro e i dorsi colorati di decine e decine di libri. Quel faro, in realtà, è una libreria. Non solo, è il luogo in cui Rachel riesce finalmente a trovare la pace, spostando i volumi da uno scaffale all’altro e offrendo una tazza di tè agli abitudinari clienti che entrano per chiedere consiglio. Perché Rachel conosce bene il potere terapeutico delle storie. Eppure, quando riceve una misteriosa lettera che la riporta al suo doloroso passato, è costretta a rimettere tutto in discussione. Il faro non è più un posto sicuro. Forse farebbe meglio a fuggire ancora, lasciandosi dietro tutte le persone che le sono entrate nel cuore. Ma Rachel non sa che la libreria cela un segreto. Una stanza nascosta che potrebbe essere la risposta ai suoi problemi. Perché, qualche volta, scappare può essere la soluzione più semplice, ma restare è quella più coraggiosa.
Per mesi l’esordio di Sharon Gosling ha dominato le classifiche inglesi grazie al successo del passaparola, e ha conquistato oltre dieci editori all’estero. D’altronde, la sua è una storia che fa bene all’anima e racchiude tutti gli ingredienti giusti: l’amore per i libri, il senso di comunità, la forza di ricominciare senza mai arrendersi. 

La trama di questo libro mi aveva ispirata subito e poi non trovate questa cover adorabile?

venerdì 7 giugno 2024

Review Party. Recensione: I guardiani dei mondi futuri di Silvia Celani

Buon venerdì amici lettori.
Concludiamo la settimana con un bel libro per ragazzi.

Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Fiamma continua a ripetersi di non essere fifona. Ma l'austera dimora in cui, per un anno, dovrà vivere con un padre che ha visto poche volte nei suoi tredici anni di vita non aiuta. Meno male che c'è quella strana soffitta in cui è proibito entrare... d'altra parte, se non c'è altro da fare non è colpa di Fiamma, vero? È lì che trova un vecchio diario in cui si parla nientemeno che di un tesoro. L'istinto di Fiamma le dice che, dietro quelle parole, si nasconde qualcosa. Ma le avventure non si possono affrontare da soli. Per fortuna, nella nuova scuola ha conosciuto Adriano, Mirta e Ab. Non sono certo il gruppo più in vista, ma a cercare e scoprire indizi sono bravissimi. Bisogna vedere se saranno altrettanto bravi nel fronteggiare una scala che appare e scompare, un camino che nasconde un tunnel oscuro, un vortice che li trascina sott'acqua. E soprattutto un grosso libro che non riescono ad aprire con una sigla dorata in copertina: L.D.M.F. Pericolo dopo pericolo, i quattro si accorgono che il vero tesoro forse lo hanno già trovato: la loro amicizia che, per la prima volta, li fa sentire meno soli e dona loro forza. E ne avranno bisogno. Perché li aspetta un misterioso incarico che sembra impossibile da portare a termine. 
La prima cosa che ho pensato quando ho visto questo libro era la grandezza, di solito non mi soffermo sulle pagine, ma qui ce ne sono tante e per un momento mi sono preoccupata tuttavia quando ho iniziato la lettura non ci ho più pensato perchè è una di quelle che si leggono velocemente nonostante non sia breve.

lunedì 3 giugno 2024

Recensione: Alla fermata dei desideri di Hiro Arikawa

Rieccomi amici lettori.
Sono tornata per parlarvi di un libro che fa molto riflettere.

Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Ci sono moltissime persone che usano il treno tutti i giorni: chi per andare al lavoro, chi per correre a scuola, chi per necessità. Salgono sui convogli sferraglianti per semplice abitudine, senza alcuna aspettativa. In Giappone, però, c'è un treno speciale. Chi è abbastanza fortunato da salire sul vagone giusto può incontrare la signora Tokie, mano nella mano con la nipote Ami. Lei ha un dono: le basta capire da dove è partita e quale bagaglio porti con sé la persona che ha davanti, per darle il consiglio giusto e cambiare qualcosa nella sua vita e in quella di tanti passeggeri che si sentono persi. Come Shōko, che è stata abbandonata all'altare dal promesso sposo e ora non sa quale direzione prendere. Oppure Misa, che non riesce a ribattere alle dure parole del fidanzato che sminuisce sempre i suoi meriti. O ancora il giovane studente Keiichi, che si rifugia nella musica per sfuggire alla timidezza, soprattutto nei confronti delle ragazze. Tokie riesce a vedere il desiderio di ciascuno e consigliare loro una fermata diversa dal solito. Perché alle volte bisogna uscire dai binari per ritrovare la strada giusta.
E' un libro non troppo lungo che si legge benissimo perchè è suddiviso in una sorta di racconti, storie diverse che hanno lo stesso filo conduttore: il treno.

lunedì 6 maggio 2024

Review Party. Recensione: Pietro di pietra e il piccolo popolo della montagna di Rosella Guglielmetti (

Buon lunedì amici lettori.
Si torna a parlare di libri di ragazzi con una storia molto carina.

Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Pietro ha dieci anni e sa di non essere un bambino come gli altri. Lo sa da quando in fasce e sua mamma lo ha chiamato «barattato». Secondo lei, il suo vero figlio è stato scambiato con un folletto del Piccolo Popolo della Montagna. Forse è colpa dei suoi capelli gialli come paglia o del naso schiacciato come un bottone o degli occhietti che assomigliano all'uvetta, fatto sta che quel nomignolo gli è rimasto attaccato come resina di pino. Anzi, anche gli abitanti del paese e gli altri bambini lo prendono in giro, ad eccezione di Nilde, la figlia sorda del tagliaboschi. Grazie all'amica, Pietro è felice perché inventa per lei storie sulla montagna che racconta con i gesti. Fino al giorno in cui arriva in paese un Orologiaio che minaccia di portarlo via con sé. Pietro, allora, decide di farsi forte come pietra e di scappare via, nei boschi che sono stati il suo rifugio, nonostante il cuore gli batta forte forte perché ha paura di incontrare i temibili Folletti. Ma tra gli alberi si cela un segreto. Lì, Pietro scopre che il Piccolo Popolo esiste, solo che è molto diverso da come se lo immaginava… Forse, finalmente, ha trovato qualcuno che gli vuole bene e lo accetta così com'è.

E' un libro che parla di diversità, di accettazione, di famiglia, di legami speciali, è una storia che vi farà riflettere e capire quanto abbiamo da imparare dai bambini.

martedì 13 febbraio 2024

Review Party. Recensione: Alice Eclair Una spia in cucina di Sarah Todd Taylor

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di un libro molto carino, un libro per ragazzi che è un genere sempre bellissimo da leggere.


Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Armata di frusta e spatola, Alice Éclair aiuta la mamma nella pasticceria più famosa di Parigi, dove passa le giornate ad addensare golose creme e decorare biscotti con l'aiuto del gatto Casper. Per lei, i dolci sono un vero gioco da ragazzi! Ma quando, un giorno, riceve dei misteriosi bigliettini, capisce subito che si tratta di messaggi in codice mandati dallo zio Robert, una spia che ha bisogno delle abilità di Alice per fermare dei pericolosi doppiogiochisti e recuperare un fascicolo di documenti segreti. Alice non ci pensa un attimo, appende al chiodo il grembiule e parte sul Sapphire Express, il famoso treno che attraversa la Francia. Per infiltrarsi, finge di essere un'apprendista pasticciera e si porta dietro la sua amata frusta e Casper, il suo braccio destro felino. Insieme sono pronti a svelare il mistero e salvare la nazione dai guai!

Divertente, accattivante e pieno di suspance questo è un libro che si legge in un attimo e che nello stesso tempo ti fa stare col fiato sospeso fino alla fine perchè è una storia che parte in un modo e che ribalta tutto coinvolgendo il lettore con grande interesse.

lunedì 12 febbraio 2024

Review Party. Recensone: Psiche e Amore di Luna McNamara

Ciao a tutti amici lettori.
Esce domani un libro che appassionerà tutti gli amanti dei miti come me e che sono contenta di aver letto in anteprima.

Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
L’Oracolo di Delfi ha parlato: il figlio del re di Micene sarà un eroe capace di fronteggiare persino gli dei. Nella culla però non c’è un maschio, ma una femmina: Psiche. Impossibile che la profezia sia sbagliata. E, quando incontra lo sguardo della piccola, il padre della bambina capisce: sarà valorosa e coraggiosa e saprà compiere il proprio destino. A Psiche viene insegnata l’arte della guerra e del combattimento e, crescendo, la ragazza si renderà conto di quanto la sua formazione sia diversa da quella delle altre donne, che devono sottostare alle decisioni dei padri, o dei mariti. Lei, invece, è libera. Ed è per la libertà altrui che Psiche combatte la sua prima battaglia. Gli dei, però, non sono d’accordo: il mondo deve restare tale e quale. Afrodite, adirata, si scaglia contro Psiche e manda sulla terra suo figlio Eros per esigere la propria vendetta. Eros è il dio del desiderio, ma non riesce a comprendere perché gli uomini, dominati dalla passione, si affannino tanto in cerca dell’anima gemella. Fino a quando non incontra Psiche. Solo allora scopre che esiste qualcosa di più forte del potere degli dei: l’amore. La ragazza non sa chi sia Eros, ma intuisce la profonda affinità che l’accomuna a quel giovane. Un legame profondo, per cui è pronta ad affrontare la guerra cui è destinata sin dalla nascita. Anche se non credeva di dover lottare per amore. Perché lottare per amore dà un senso diverso a tutto. Non esiste maledizione che, così, non possa essere sconfitta.
Amore e Psiche sono due personaggi della mitologia che non hanno bisogno di alcuna presentazione, forse non saranno famosi come tanti altri tuttavia la loro storia mi ha sempre affascinata molto e sono contenta che abbiano un libro tutto loro perchè se lo meritano.

giovedì 25 gennaio 2024

Review Party. Recensione: Il riparatore di sogni di Linda Traversi

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di un libro che fa molto riflettere.



Ringrazio Edizioni EL per la copia omaggio.


Trama
Fidarsi degli altri non è facile, se senti che ti manca qualcosa. Rischia di mandarti in mille pezzi, come un sogno infranto. Ma c’è qualcuno che quei sogni li può riparare. Forse si trova nel tuo "paradiso delle cose pensate" o forse è già vicino a te... Maia ha quattordici anni e non si fida di nessuno. In famiglia si crede un’intrusa e a scuola percepisce di essere diversa. L’unico posto in cui si sente al sicuro è il suo "paradiso delle cose pensate", da lei creato estraendo parole a caso da alcuni sacchetti. Al suo interno vivono personaggi surreali: un mangiatore di coltelli che consola un clown, una renna che non fa mai colazione e un meccanico che ripara i sogni. Quando l’insegnante di italiano affida alla classe un lavoro di gruppo, Maia si trova in coppia con Sebastiano, introverso e taciturno. I due iniziano a interrogarsi sulle proprie storie e si aprono l’uno con l’altra: Sebastiano le rivela un segreto che l’ha reso vittima di bullismo, lei racconta al nuovo amico di non aver mai conosciuto la madre. La loro amicizia è sincera, ma fragile quanto un sogno che solo il più abile meccanico potrebbe riparare. Un libro di narrativa per ragazzi e ragazze dai 13 anni, perfetto per trovare il coraggio di aprirsi e di legarsi alle persone che ci circondano.

Ho conosciuto Linda con La panchina delle cose difficili un libro che ancora adesso ricordo benissimo perchè mi era piaciuto tanto. Ero quindi curiosa di leggerla ancora e quindi avevo aspettative altissime.

venerdì 17 novembre 2023

Review Party. Recensione: Tilly e il treno dei libri perduti di Anna James

Buon venerdì amici lettori.
Concludiamo la settimana librosa con un libro che ero curiosissima di leggere e che ho praticamente divorato.


Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Tilly ha un dono speciale: è una librovaga, ossia ha il potere di entrare nel mondo dei libri, un mondo magico e incredibile. Eppure c’è chi è disposto a tutto per distruggerlo, anche a mettere in pericolo le persone più vicine a lei. Come suo nonno, che è caduto in un sonno senza fine dopo aver preso in mano una rara edizione del Mago di Oz. Ma Tilly è pronta a partire per andare nella favola delle scarpe rosse insieme al suo migliore amico Milo. Milo vive con lo zio sul Quip, un treno magico che viaggia nella Storia alla ricerca dei libri perduti o dimenticati. Milo e Tilly devono affrontare un oscuro alchimista. Nel loro viaggio, scoprono nuove verità sul passato e sulla misteriosa Agenzia di Curiosità Letterarie guidata dalla nonna di Milo. L’incredibile viaggio di Tilly e Milo nel mondo delle storie li porterà a scoprire che, forse, la storia più importante da vivere è proprio la loro.
Con ogni suo libro, Anna James è arrivata in cima alle classifiche inglesi, ricevendo numerosi premi di letteratura per ragazzi. Ora è finalmente tornata per guidarci nel suo mondo magico e farci vivere una nuova avventura insieme ai personaggi più incredibili delle fiabe e delle storie che hanno saputo incantare ogni generazione.

La storia di Tilly è una saga che mi sta appassionando tantissimo quindi prima di leggere questa recensione o di approcciarvi a questa lettura vi suggerisco di seguire l'ordine cronologico di lettura.


giovedì 16 novembre 2023

Review Party. Recensione: Il segreto della bussola magica di Arianna Craviotto

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di un libro per bambini, ma anche per ragazzi molto carino.


Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama

Avete mai immaginato un mondo in cui potete parlare con gli animali? Detto così, sembra un universo uscito dalle favole che mi raccontava la mamma. Eppure esiste davvero. Ed è il luogo a cui appartengo. Ma facciamo un passo indietro: mi chiamo Alba, ho tredici anni, un cespuglio al posto dei capelli ed enormi occhiali verdi. È il primo anno che sono in campeggio senza la mamma, che non c'è più. Però il mio papà mi ha fatto un regalo bellissimo, una bussola dorata che le apparteneva. Anche se il suo ago è fermo, sento che con la bussola in tasca sono al sicuro. Così, una notte, la stringo forte e decido di seguire le lucciole, che mi portano davanti a un castagno. Sul tronco noto un'incisione uguale alla voglia a forma di spirale che ho sul polso. La stessa che aveva anche la mamma. Proprio lì, come per magia, si apre un portale che conduce in un luogo i cui abitanti hanno un animale speciale come custode e vivono in armonia con la natura. Ho molto da imparare su questo mondo, ma sento che qui sono a casa. E, quando sul villaggio incombe una sciagura, sono pronta a tutto per difenderlo, anche a superare le mie insicurezze!

Una storia che viaggia tra la fantasia e la realtà, tra favole raccontate e vita vissuta, tra esseri misteriosi e quelli più realistici.

giovedì 9 novembre 2023

Review Party. Recensione: Sono esaurita di Sophie Kinsella

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo, insieme ad altre blogger, di un grande ritorno: quello di Sophie Kinsella.

                              

Ringrazio la Mondadori per la copia omaggio.


Trama

Cosa sta succedendo a Sasha? A trentatré anni ha un ottimo lavoro, almeno sulla carta, che però le toglie tutte le energie. Si sente terribilmente stanca, non frequenta più gli amici, di amore e sesso non vuole neanche sentir parlare, ha attacchi di panico e prova un senso di vuoto e di profondo disorientamento. In poche parole, non ce la fa più. È esaurita. Così un giorno, di punto in bianco, scappa a gambe levate dal suo ufficio determinata a non tornare indietro. Incoraggiata da sua madre e piena di buoni propositi, decide di partire per cercare di riprendersi dal burnout. Sceglie un posto che le è caro, un villaggio sulle coste del Devon dove ha passato con la famiglia i momenti più felici della sua infanzia. Una bella vacanza al mare fuori stagione è proprio quello che ci vuole. È febbraio, fa un freddo tremendo e l'hotel dei suoi ricordi non è più quello di un tempo, cade a pezzi ed è popolato da personaggi a dir poco stravaganti. Ma soprattutto Sasha deve condividere la spiaggia con Finn, l'unico altro ospite dell'albergo, un uomo scorbutico, insopportabile e stressato come lei. Non hanno niente da dirsi e si tengono alla larga fino a quando sulla sabbia compaiono dei messaggi misteriosi che potrebbero essere rivolti proprio a loro due.


Leggere Sophie Kinsella è come tornare a casa, qualcosa di familiare, una coperta che ti riscalda e ti rilassa e poi questo titolo, lo confesso, mi ha fatto un sacco ridere quando l'ho letto perchè rappresenta un po' tutte noi e la curiosità di leggerla era tanto.

martedì 31 ottobre 2023

Review Party. Recensione: La senzanima di Morgan Owen

Buon Halloween amici lettori.Dolcetto o scherzetto?
Non è una festa italiana è vero però ormai si festeggia anche qui ed è sempre bello vedere i bambini mascherati per strada.
Per l'occasione vi propongo una lettura davvero particolare.



Ringrazio la Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Il destino degli abitanti di Providence è legato al loro spirito, che decide il futuro di ciascuno. Ma c’è un’eccezione, una Senzanima. Ha lunghi capelli rossi, un mare di lentiggini e si chiama Iris: queste sono le sue uniche certezze. Non sa chi fosse prima di un anno fa e, per questo, è perfetta per rubare le memorie legate agli oggetti che tocca. Perché conoscere i segreti degli altri, a Providence, vuol dire avere potere. E Iris, che è una ladra di ricordi, non si fa scrupoli a venderli per sopravvivere. Fino al giorno in cui tocca un anello di rubini e, all’improvviso, sente il calore di un tizzone nel petto e vede
davanti agli occhi un’immagine frammentata, come uno specchio, ma che, ne è sicura, è un ricordo. Un suo ricordo. Uno scorcio del passato di cui non ha memoria. Non solo, un frammento del suo spirito è tornato al suo posto: lo avverte perché, per la prima volta, è impaurita. Ma questo vuol dire che non
è nata Senzanima e che è stata derubata. Ora, Iris ha tante domande, ma finalmente si sente viva ed è decisa a recuperare tutti i frammenti della propria anima per ricostruire la sua storia. Perché il nostro passato è ciò che ci definisce. E lei, dopo aver vissuto quello degli altri, vuole ritrovare il proprio, a costo di combattere contro tutti.

Questa cover tutta rosa, diciamolo: come poteva non catturare tutta la mia attenzione?
Se poi aggiungiamo libro per ragazzi allora doveva essere sicuramente nelle mie corde.

lunedì 30 ottobre 2023

Review Party. Recensione: La vita di un apprendista elfo di Ben Miller

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo in anteprima di un libro che ci prepara alla festività più bella e sebbene preferisca leggere libri a tema, devo dire che questa lettura era troppo carina per lasciarsela sfuggire.


                                        

Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Trama


Quando sei un giovane elfo di quasi duecento anni, la vita dovrebbe essere una pacchia! Tog, invece, aspetta ancora l’occasione giusta per entrare nella squadra di Babbo Natale e progettare i balocchi che rendono felici i bambini di tutto mondo. Tog è un po’ pasticcione, ma ha anche un cuore grandissimo e una fantasia fuori dal comune. Per questo, a suo modesto parere, sarebbe il perfetto apprendista elfo. Per dimostrarlo, decide di creare dei peluche a forma di lemure per i suoi amici. Quando Babbo Natale lo nota e decide di dargli una possibilità sembra proprio sia arrivato il suo momento… Peccato che qualcuno abbia iniziato a rubare i regali e che tra i sospettati ci sia proprio lui! Riuscirà Tog, grazie all’aiuto della nuova amica Holly, a risolvere il mistero e salvare il Natale?

Ho conosciuto Ben Miller con Quando Lana è caduta in una fiaba ed ero curiosa di leggerlo ancora soprattutto in una veste completamente natalizia.

giovedì 26 ottobre 2023

Review party. Recensione: I calcagnanti di Nicolò Moscatelli

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di un libro molto particolare.


Ringrazio La Nave di Teseo per la copia omaggio.


Trama
Timoteo è un ragazzino nato e cresciuto alla Casa della Buona Volontà, sorta di bordello in cui vivono le tante ragazze di cui è il beniamino e il cuoco fra’ Gaetano, quel che ha di più simile a un padre. Da lui Timoteo impara le storie magnifiche che costituiscono la sua principale educazione, avventure di banditi e fuorilegge – i calcagnanti – animati dalla più nobile delle idee: combattere l’ingiustizia e i soprusi di ricchi e potenti. Sogna di diventare uno di loro, da grande, e finire sulla forca come un eroe. L’occasione non tarda ad arrivare. Timoteo scopre un cadavere nel canale. Il crudele barone Raimondo fa arrestare e condanna a morte fra’ Gaetano, accusato dell’omicidio. Timoteo, ricercato a sua volta, viene salvato dalle donne della casa, ma poi è costretto a fuggire e a unirsi alla banda dei calcagnanti. Romanzo d’avventura, romanzo di formazione e insieme fiaba anarchica, I calcagnanti ci ricorda quanto i libri, le storie condivise e gli “irregolari” che incontriamo sul nostro cammino siano importanti per crescere e imparare a opporci, né soli né disarmati, all’arroganza del potere.

Questo libro ha cover bellissima, un'edizione quasi da collezione e una trama che subito ha catturato la mia attenzione, come potevo non leggerla?

lunedì 23 ottobre 2023

Review Party. Recensione: La mia meta sei tu di Federica Caglioni

Buon lunedì amici lettori.
Oggi vi parlo di un libro uscito venerdì che io sono molto felice di aver letto in anteprima.


Ringrazio l'autrice per la copia omaggio.


Trama
Lei è la Regina di Ghiaccio delle risorse umane.
Rebecca Stewson, una megera che sembra avere una scopa infilata là dove non batte il sole.
Siamo finiti in coppia insieme durante un’escursione aziendale. Ed è stata una vera scoperta.
Perché non è una megera e non è frigida come sostengono i nostri colleghi mentre sparlano di noi dopo il fine settimana. Ha solo bisogno di essere spronata per dimostrare tutto il suo carattere.
È una sfida che non posso lasciarmi sfuggire.
Lui è l’Adone del reparto vendite.
Neil Solberg, un logorroico convinto di essere padrone del mondo solo perché è bello come un dio.
Abbiamo passato insieme un weekend nei boschi. Una tragedia che mi tormenterà per il resto della vita.
Perché me lo ritrovo davanti anche in ufficio, un sorriso da ebete stampato in faccia e la pretesa di alimentare le fantasie di quei pettegoli dei nostri colleghi.
Non se ne parla. Mai. Mai e poi mai.

Conosco Federica da un po' di tempo, ha partecipato con me a diverse antologie benefiche e ho letto la sua storia breve La mia promessa quindi ero molto curiosa di leggerla in una storia lunga perchè sapevo che non mi avrebbe deluso e così è stato.

giovedì 5 ottobre 2023

Review Party. Recensione: Mentre aspetti la cioccolata di Michiko Aoyama

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi parliamo di un libro molto particolare.


Ringrazio Garzanti per la copia omaggio.


Tokyo. Tra i filari di ciliegi in fiore si intravede l’ingresso di una piccola caffetteria. Al suo interno, ogni giovedì alle tre del pomeriggio, una donna misteriosa sceglie sempre la stessa sedia. Si accomoda, ordina una cioccolata fumante e inizia a scrivere delle lettere. A volte con un sorriso sul volto, a volte è una lacrima a rigarle il viso. Nessuno sa chi sia né a chi siano indirizzate le sue parole. Eppure gli altri clienti della caffetteria non riescono a distogliere lo sguardo perché, con la sua presenza, rende l’atmosfera speciale, come se qualcosa di unico o inaspettato stesse per accadere. Tra loro c’è Asami, donna in carriera che teme di non essere capace di prendersi cura del figlio, o Risa, che sta per sposarsi e ha bisogno di avere accanto la migliore amica con cui non parla da due anni. E poi c’è Ena, che non riesce a credere a quante cose i suoi piccoli alunni siano in grado di insegnarle. Avvolti dal profumo della cioccolata che pervade il locale, tutti ragionano sulla propria vita. Sui rimpianti e i rimorsi. Sulle cose non dette e sulle quelle dette troppo velocemente. Sulle paure e sulle scelte. Perché grazie al caldo abbraccio di una bevanda, in un locale diverso da tutti gli altri, si può ancora sperare che il domani sia migliore e che il colore torni a illuminare un’anima ingrigita dal tempo. Perché anche una persona sconosciuta può regalarci più di quanto possiamo immaginare. Nessuno è davvero estraneo se gli apriamo la porta del nostro cuore.

Questo lo definirei un vero e proprio libricino perché è composto di poche pagine e si legge davvero in un soffio.

martedì 3 ottobre 2023

Review Party. Recensione: La collana di cristallo di Cristina Caboni

Ciao a tutti amici lettori.
Esce oggi un libro che segna un grande ritorno: quella di Cristina Caboni.

Ringrazio la Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Il vetro soffiato si gonfia in attesa di prendere forma: è quasi una magia e, quando la meraviglia si realizza, Juliet si sente forte e al sicuro. I suoi famigliari la fanno sentire sempre fuori posto, non accettano il suo mondo fatto di creatività, perché per loro la cosa più importante è la razionalità. Per questo non vogliono che parta per Murano, dove è stata ammessa alla scuola per vetrai più prestigiosa del mondo. Ma Juliet non sente ragioni, se non quelle del cuore, e non rinuncia all'opportunità di realizzare il suo sogno più grande, anche se questo vuol dire trovarsi da sola dall'altra parte dell'oceano. Con sé ha un amuleto, una collana di cristallo che la tata di famiglia le ha affidato sussurrandole parole misteriose: «È tua, perché le somigli così tanto». Juliet non ha idea di cosa significhi ma, arrivata nella colorata isola attraversata dai canali, sente che il gioiello le dà la forza di affrontare una sfida in cui non mancano ostilità e pregiudizi, perché lei è l'unica ragazza ammessa. Ma soprattutto le fa dimenticare la paura di non essere all'altezza. Ciò che non si sarebbe mai aspettata è che in una delle perle di cristallo sia incastonato lo stesso stemma che spicca sul palazzo che ospita la fornace. C'è un segreto che deve scoprire. Un segreto che lega la sua famiglia a un diario in cui sono custodite geniali formule per lavorare il vetro e a una donna di Murano vissuta nel secolo scorso. Ad aiutarla c'è Marcus, il direttore della scuola: insieme si perderanno tra le calli incantate in cerca del passato, ma soprattutto in cerca di sé stessi.
Non mi aspettavo questo romanzo potesse piacermi così tanto e invece l'ho praticamente divorato, mi ha preso dalla prima pagina e ho fatto davvero fatica a staccarmi perché volevo sapere come andava a finire.

lunedì 2 ottobre 2023

Review Party. Recensione: I fiori hanno sempre ragione di Roberta Schira

Buon lunedì amici lettori.
Parliamo oggi di un libro molto particolare.


Ringrazio la Garzanti per la copia omaggio.


Trama
Eleonora stringe tra le mani un bauletto che custodisce ricette con ingredienti speciali: il Coraggio, la comprensione, la Fiducia in sé stessi, la Gentilezza… Basta usarne solo un pizzico per creare l'Amore, la Speranza, il Perdono. Ma dove trovarli? Eleonora non lo sa, eppure inizia a cercarli, perché quelle ricette sono l'ultimo ricordo della nonna Ernesta. È stata lei a insegnarle che cucinare è molto più che “far da mangiare”: è anche un atto di guarigione, per gli altri e per sé stessi. Proprio di questo Eleonora ha bisogno ora che ha perso il dono di interpretare il mondo attraverso gli odori e i sapori. Un dono che le ha permesso di diventare una famosa chef. Le ricette della nonna le hanno dato nuova speranza, giorno dopo giorno: un tocco di Coraggio oggi, una goccia di Allegria domani le fanno capire il valore dell'attesa e della rinascita, ma anche i risvolti positivi della solitudine e della vecchiaia, del combattere per veder soddisfatti i propri desideri. Sono parole da far sobbollire nel cuore al fuoco lento della tenacia. Perché a volte il mondo intorno crolla e non ci si sente pronti ad affrontarlo. Ma dentro ognuno di noi c'è la forza per ricominciare. Ognuno ha la propria ricetta speciale. Eleonora deve trovare i suoi ingredienti unici per tornare in cucina: era il suo porto sicuro, ora le fa paura. Soprattutto deve imparare che gli obiettivi possono essere raggiunti anche da soli, ma che la vita ha il giusto sapore solo insieme alle persone che amiamo.

Quanto conoscete i fiori?
Avete il pollice verde?
Allora questo libro fa per voi, se invece come me non ne conoscete abbastanza allora potrebbe essere l'occasione giusto per saperne di più.