domenica 6 novembre 2022

Rubrica: A book fort two. Recensione: La compagnia di Mezzanotte di Hana Tooke

Buona domenica amici lettori.
Eccezionalmente torna oggi la Rubrica Book for two insieme alla mia inseparabile amica Ely per parlarvi di una lettura condivisa e lo facciamo con un genere che entrambi amiamo: i libri per ragazzi.


Questa Rubrica avrà cadenza casuale e vedrà impegnate me e e Ely de Il regno dei libri nella lettura dello stesso libro con rispettiva recensione.

Ringrazio la Rizzoli per la copia omaggio.


Trama

Ema Vaškov nasce sotto il segno del dodici: dodicesima figlia, viene al mondo il 12 dicembre 1877 a mezzanotte in punto. In una famiglia di eminenti scienziati come la sua non c'è posto per i presagi e le superstizioni. Ma lei è sempre stata diversa, è convinta di predire le catastrofi e ha timore delle ombre. All'età di dodici anni viene mandata a vivere dall'eccentrico zio Josef e conosce Silvie, una ragazza che sembra finalmente vederla per la persona straordinaria che è. Le due si incontrano durante le notti di luna quasi piena. Quando Silvie scompare misteriosamente, Ema si mette sulle tracce dell'amica. L'unico indizio che le abbia lasciato porta alla misteriosa Compagnia di Mezzanotte. Nell'atmosfera incantata di Praga, comincia per Ema un'avventura mozzafiato, durante la quale si trova a dover risolvere un caso di omicidio. Il mondo che le si schiude davanti ha in sé un pizzico di magia, un che di inquietante e una galleria di personaggi imperdibili.
Questa cover carinissima non poteva che attirare la mia curiosità e poi, lo sapete, quando si tratta di piccoli grandi protagonisti sono sempre pronta a tuffarmi in una nuova lettura.
La particolarità di questo libro però non sono solo i protagonisti ma l'ambientazione che secondo me è stata creata benissimo perchè permette al lettore di sentirsi parte della storia come se si trovasse davvero lì: a Praga.
Ema è la nostra protagonista, una giovane ragazza che si sente diversa da sempre e per questo poco compresa. Quando va a vivere con lo zio Josef le cose cominciano a cambiare anche perchè quell'uomo è strano quanto lei anche se per motivi diversi.
E' in quel periodo dove sta cercando di capire come vivere le giornate sempre uguali che incontra Silvie, ha la sua stessa età e, forse per questo, tra le due nasce subito una simpatia immediata.
Silvie non la giudica, non la condanna e per la prima volta Ema si sente compresa, accettata.
Si incontrano solo le notti di luna piena e per quanto possa apparire bizzarro, non c'è niente di più bello di un'avventura segreta a dodici anni e Ema non si pone domande almeno fino a quando la sua migliore amica scomprare e lei è l'unica che può ritrovarla.

                               

Ema si rivela fin da subito una ragazzina intelligente e astuta, quando ha deciso di trovare Silvie non immaginava di vivere un'avventura così sorprendente da portarla a scavare dentro se stessa e a ritrovare quella parte di lei che credeva perduta: la sicurezza.
Penso che lei sia un bel personaggio, una di quelle che farebbero davvero di tutto per le persone a cui tengono e che cerca disperatamente uno scopo nella vita perchè sempre incompresa e poco accettata per la bella persona che rappresenta.
Silvie è riuscita ad andare oltre e per lei è davvero importante, ma non sarà la sola. Sul suo cammino, Ema incontrerà altre persone che cominceranno a vederla davvero e preso la compagnia di mezzanotte non sarà più soltanto un nome strano trovato per caso o ascoltato da orecchie indiscrete, ma diventerà per lei uno scopo da raggiungere.
Ma troverà Silvia?
Se ve lo state chiedendo posso anticiparvelo: certo che sì, solo che le cose non stanno come sembrano perchè spesso, molto spesso le apparenze ingannano.
Con una scrittura accattivante e ricchissima di avventura scopriamo la bellezza delle nuove scoperte e di posti nuovi, la meraviglia di amici leali e fidati e soprattutto la grandezza di trovare finalmente noi stessi.
Una lettura a cui forse avrei eliminato qualche pagina perchè abbastanza prolissa, ma che sarà perfetta per un pubblico più giovane dove l'eroina potrebbe essere una di loro e se poi prendiamo in prestito un po' del coraggio e dell'intraprendenza di Ema tanto meglio.

Valutazione 3/5

                               

Vi consiglio di andare a visitare anche la recensione di Ely e conoscere il suo parere

                                                

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