giovedì 26 gennaio 2023

Recensione: Nicole di Virginia Gasull

 Ciao a tutti amici lettori.
Oggi vi parlo di una storia vera, una di quelle che ti  resta impressa anche dopo che l’hai finita.


Ringrazio Altrevoci. Edizioni per la copia omaggio.


Trama
Allo scoppio della Prima guerra mondiale, la dottoressa Nicole  Girard-Mangin riceve per errore la chiamata alle armi.
Un funzionario, credendo che il suo nome fosse Gerard, l'ha scambiata per un uomo. Invece di farsi esonerare, Nicole decide di assolvere ai propri doveri e, per tutta la durata del conflitto, rimarrà l'unica donna a servire come medico nell'esercito francese.
Dopo una meticolosa indagine e diversi anni di ricerche, la scrittrice basca Virginia Gasull propone ai lettori un romanzo storico che mette in luce il lavoro di medici e infermieri durante la Grande Guerra, ricreando magistralmente l'atmosfera bellica di quegli anni e il ruolo svolto nel conflitto da donne come Nicole.
Nicole è un omaggio alla professione medica, alla scienza e alle cure prestate dai sanitari in situazioni estreme.


Nicole rappresenta il titolo perfetto per questa storia, lei è la protagonista assoluta, una donna davvero da ammirare.
A causa di un banalissimo errore burocratico viene chiamata a servire il suo paese e anziché pensare di far notare il disguido, lei accetta di buon grado di esercitare la sua professione.
Fin da subito vediamo come il suo carattere ostinato e battagliero abbiano la meglio su un mondo popolato soltanto da uomini.
Dopo aver raggiunto il suo sogno, quello di diventare un medico,  Nicole ha adesso soltanto il desiderio di salvare tutte le vite su cui riesce a mettere le mani.
La guerra le mostra ciò che non vorrebbe vedere,  le rende palesi orrori dove la cattiveria umana fa da padrone.
Con coraggio e una determinazione fuori dal comune, riesce non solo a farsi rispettare, ma anche a portare avanti il suo percorso fino alla fine.

                                 

Un plauso va sicuramente riconosciuto all’autrice che è riuscita a rendere omaggio a un personaggio realmente esistito. 
Ho letto con vero interesse la sua storia, non riuscendo a comprendere come una donna dotata del suo carisma e della sua voglia di fare sia poi andata nel dimenticatoio. 
Penso che personaggi del genere meritino invece di essere non solo scoperti com’è stato nel mio caso, ma anche di essere ricordati nel corso degli anni.
Nicole mi è piaciuta molto. Il suo è un personaggio di degno rispetto, da ammirare perchè in lei c'è tanto di quel coraggio che fa sembrare noi altre davvero poco e niente. 
Senza mai arrendersi, abbattersi, nonostante le varie difficoltà che incontra sul suo cammino, lei riesce sempre a fare la cosa giusta e di certo questo la cambia, parecchio, perchè una persona che vede dal vivo orrori come quelli che si abbattono durante una guerra non può restare sempre la stessa che era quando ha intrapreso questo viaggio. Ora questo non vuol dire che essendo donna ne è rimasta traumatizzata, ciò vale per entrambi i sessi: nessuno resta uguale dopo aver attraversato certi percorsi che ti segnano per la vita, che ti restano impressi come cicatrici non visibili, ma che ti riesce impossibile dimenticare.
Il cane della foto è adorabile e rappresenta la sua unica vera amicizia, la costante nella vita di Nicole che devo ammettere avevo il terrore le accadesse qualcosa, ma che invece resta accanto alla nostra protagonista come una vera amica, come colei che silenziosamente ti sta accanto supportandoti meglio di qualsiasi essere umano. Un'animale che è più di una compagnia, ma la sua forza e il loro legame è bellissimo, inutile dire quanto l'abbia adorato, penso che sia diventato anche più forte dopo tutto quello che hanno passato insieme, gli ostacoli che superavano e senza dubbio la gioia di ritrovarsi di nuovo insieme nonostante tutto.
In questa storia, per quanto romanzata,  c’è un grande lavoro di ricerca dietro e per questo è sicuramente da apprezzare, c’è tanta storia, ma anche tanta voglia di arrivare alla fine di una guerra assurda che ha cambiato tutto il mondo.
Ho apprezzato il modo in cui l’autrice l’abbia chiusa, ma ho letto con attenzione le note finali che sono servite non solo a chiudere un cerchio, ma soprattutto a capire tante cose.
Consiglio la lettura di questo libro a coloro che cercano qualcosa di forte e realistico, a chi vuole conoscere un personaggio importante che ha fatto tanto del bene e a chi ama i romanzi storici che ci permettono di conoscere meglio il nostro passato.


                                            

2 commenti:

  1. Ciao Susy, perdona la mia assenza sul tuo blog! Come sempre hai scritto una bellissima recensione e concordo con te sul fatto che una persona come Nicole non meritava il dimenticatoio e forse anche il libro meriterebbe più visibilità perché non lo conoscevo. Grazie per averne parlato ❤️

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    1. Grazie Enrica per le tue parole e per essere tornata qui da me è sempre un piacere <3 e sono d'accordo anche su Nicole, un bellissimo personaggio

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