lunedì 21 settembre 2026

Recensione: Il grimorio Le radici del male di Serena Valentino

Buon lunedì amici lettori.
Oggi lettura in anteprima

Ringrazio Giunti per la copia.


Trama
Quello che nessuno ha mai raccontato delle più temibili cattive Disney.
Dietro ogni grande Disney villain si nasconde un passato fatto di segreti, ferite e scelte che hanno cambiato per sempre il loro destino.
Il Grimorio – Le Radici del Male svela il volto più umano di due tra le più iconiche e controverse antagoniste Disney: Crudelia e Madre Gothel.
È un viaggio tra magia, oscurità e mistero, alla scoperta delle vicende che hanno segnato la loro vita. Crudelia cresce sotto l'influenza di una madre anaffettiva, destinata a lasciare un'impronta indelebile sulla sua personalità. Madre Gothel, invece, custodisce un passato avvolto nel mistero: la sua ossessione per l'eterna giovinezza nasce da un'antica magia e da eventi che affondano le radici in un tempo lontano. Due donne diverse, accomunate da un destino in cui il confine tra vittima e carnefice si rivela più sottile di quanto sembri.

In libreria dal 23 settembre.
Quando ho visto questo libro ho pensato che fosse un bel mattoncino da leggere e invece ho divorato le pagine arrivando alla fine senza neanche rendermene conto.
Ci troviamo di fronte a due storie. Due protagoniste differente.
Due cattive per eccezione.
Eppure la loro storia è raccontata in maniera diversa perchè partiamo dall'inizio.
La prima ad essere raccontata è Crudelia.
Chi non conosce Crudelia DeMon e il suo orribile modo di volere delle pellicce? Non si è mai capito perchè fosse amica di Anita nè la sua ossesione per prendersi i cuccioli e farne delle pellicce. In più la sua figura scheletrica, dai capelli bianchi e occhi da pazza sono ormai nella storia se pensiamo a "La carica dei 101" e se pensiamo a Crudelia o ricordiamo la canzoncina che Rudy ha composto contro di lei oppure la cataloghiamo come pazza e basta.
Ebbene, tra queste pagine c'è molto di più.

                        

Io non guarderò più Crudelia allo stesso modo dopo aver letto questo libro e sono sicura anche voi. Non che sia giustificata, non che si possa redimere, resta una cattiva però c'è da dire che non ha vissuto un'infanzia normale e che sua madre le ha rovinato la vita.
Crudelia aveva un padre adorabile, buono e gentile e forse se fosse rimasto al suo fianco più a lungo, se avesse saputo opporsi alla moglie e se avesse insegnato a sua figlia molte più cose lei non sarebbe diventata la donna che tutti conosciamo. Ma ci sono troppi se e ovviamente non funziona così.
Crudelia è vissuta tra gli agi, non le mancava niente perchè suo padre era molto ricco eppure è stata la servitù a rappresentare per lei la sua unica vera famiglia perchè loro c'erano sempre per lei e poi Anita, la sua cara e dolce Anita quasi come una sorella.
Crudelia possedeva ancora un cuore buono eppure si è trasformata. Le circostanze, la morte del padre, la scomparsa di una persona cara e quella madre. Quella madre egoista, manipolatrice  eppure unico riferimento di una ragazza sola senza radici, senza nessuno.
Sì, lo ammetto, mi ha fatto un po' pena perchè certe cose non se le meritava e non ha avuto accanto le persone giuste per capire cosa stava facendo. Mi è dispiaciuto per lei e penso che l'autrice sia stata brava a incastrare questa figura raccontata a quella che tutti conosciamo.
La seconda storia riguarda Gothel. Madre Gothel è la donna che ha rapito Rapunzel rinchiudendola in una torre e sfruttando il potere dei suoi capelli per essere sempre giovane.
Gothel è una manipolatrice, una donna ossessionata dalla bellezza che mente a una ragazza innocente facendole credere di essere sua madre. E' così che la ricordiamo giusto?
Ebbene in questa storia invece la vediamo una sorella amorevole. Farebbe di tutto per le due sorelle perchè non ha altro al mondo se non loro e una Madre che però non le ha insegnato nulla, nemmeno la magia sebbene lei sia una strega. Ma ci sono tante cose che deve imparare, tante cose che deve conoscere imparando a fidarsi delle persone sbagliate, giudicando male le persone giuste.
Gothel annaspa in un mondo che non conosce, si aggrappa alle certezze che poi vengono sgretolate e il suo mondo cade a pezzi. E' stato strano vedere il suo pesonaggio così sicuro di sè, astuta villian vederla alla deriva senzsa sapere bene cosa stava facendo e soprattutto in balia degli eventi.
Non mi ha fatto pena come Crudelia lo ammetto, però devo dire che è stato interessante scoprire il suo declino e come è diventata alla fine.
E' stata una lettura molto molto interessante perchè da voce a due figure per niente popolari, ci mostra l'altro lato della medaglia e ci fa rendere conto che anche i cattivi possono avere un anima anche se poi le scelte compiute li porta a diventare qualcos'altro.
Un libro da conoscere, per chi vuole andare a fondo nella storia, per chi vuole sapere di più.
Le illustrazioni interne e l'edizione molto bella completa di segnalibro lungo sono assolutamente da collezione.

Valutazione 4/5

                                          

                                                        

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