lunedì 28 settembre 2026

Recensione: Pecora nera di Georgette Heyer

Ciao a tutti amici lettori.
Oggi torno a parlarvi di un'autrice che mi piace molto.


Trama
L’arrivo di Miles Calverleigh a Bath è l’evento della stagione. Tornato dall’India immensamente ricco, Miles è infatti un’autentica “pecora nera”: un uomo che la buona società condanna a causa dei suoi scandali giovanili e della sua sfacciata indifferenza al bon ton, ma non può fare a meno di considerare (e di temere). A differenza di lui, Abigail Wendover, energica, schietta e felicemente zitella a ventotto anni, è una donna dalla reputazione inattaccabile, ma soprattutto è insofferente alle sciocchezze romantiche che invece riempiono la testa di Fanny, sua nipote, perdutamente innamorata di un affascinante e squattrinato cacciatore di dote… che poi è proprio il nipote di Miles, Stacy. Per salvare la famiglia dalla rovina, Abigail sarà costretta a stringere un’improbabile alleanza con Miles, ma scoprirà ben presto che la “pecora nera” è molto più onesta, coraggiosa e pericolosamente attraente degli integerrimi, prevedibili, impettiti gentiluomini che la circondano. E le conseguenze saranno del tutto inattese… Con la sua abituale maestria, Georgett Heyer ci conduce in una danza scandita da rivelazioni e pettegolezzi, dialoghi scintillanti e colpi di scena e ci indica, con suprema eleganza, come la strada maestra per raggiungere il vero amore sia spesso quella più imprevedibile.
Georgette Heyer è un'autrice che si legge a scatola chiusa, ancor prima di leggere la trama ero già curiosa di leggere una sua nuova storia perchè lei è una di quelle scrittrici che non puoi non conoscere se ti piace questo genere "antico".
L'ho scoperta quasi per caso e dopo mi è venuta voglia di recuperare tutti i suoi libri perché il suo stile è inconfondibile e soprattutto ti permette di farti tante risate e questo libro non è da meno.
Non lo definirei il libro migliore della Heyer perchè secondo me gli altri sono un gradino nettamente superiore, ci sono un po' di cose che non mi hanno fatto impazzire finale compreso ma penso comunque che sia una storia da leggere perchè è godibile e vi farà divertire.

                                    

Abby è una zitella di ventotto anni che non pensa minimamente all'amore ma a prendersi cura delle sorelle e della nipote Fanny. La tratta come se fosse sua figlia e le vuole un bene enorme, quando scopre che un cacciatore di dote vuole approfittarsi di lei.
Abby sa che suo fratello non è la persona giusta per occuparsi della situazione così entra in azione ed è così che conosce Miles lo zio di Stacey e devo dire che il primo incontro dei due protagonisti l'ho adorato tantissimo.
Mi è piaciuto il loro primo approccio che ha mostrato fin da subito il loro carattere e il modo di porsi, ho riso tanto e ho capito che sarebbero stati una coppia perfetta.
Se Abby è ligia alle regole, al dovere, alla rispettabilità, Miles invece ha perso ormai di vista questo obiettivo considerato infatti la pecora nera della famiglia, ma anzichè restarne turbato lui è assolutamente contento di questa condizione.
Mandato via dopo una situazione imbarazzante per la sua famiglia ha trovato una sua identità e adesso che è tornato si sente libero di essere se stesso e quasi grato di essere stato costretto ad andarsene perchè in questo modo è riuscto ad essere ciò che voleva.
Ho trovato il modo in cui la Heyer ha descritto i due personaggi perfetta e realistica, mi sarebbe piaciuto avere più scene di loro due insieme e un finale non troppo affrettato per saperne ancora di più si di loro e sulla bellissima storia d'amore che stava lentamente nascendo.
Sì, perchè Abby lo nega per molto tempo, ma è pazza di Miles e lui contrariamente a ciò che si aspetterebbe non è interessato alla sua età anagrafica o al suo modo buffo e particolare di comportarsi, lui va oltre e sa che lei è la donna giusta ancor prima che Abby riesca ad ammetterlo ad alta voce.
Tra equivoci, rocambolesce conseguenze quando alcuni segreti vengono a galla e l'ironia che praticamente straripa ad ogni pagina questa lettura è leggera, divertente ma con quel pizzico di riflessione che aiuta a pensare a quanto la vita possa cambiare in un attimo e riservarci sempre soprese.

Valutazione 3/5

                                         

                                                          

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