Buon lunedì lettori e lettrici.
Per cominciare bene questa settimana, ho deciso di parlare di un libro che avevo finito da un pò, ma ancora non avevo trovato il tempo di scrivere la recensione. Un libro che mi è piaciuto molto.
Trama
Max non riesce a lasciarsi alle spalle il passato: la dipendenza dalla droga, la fine della sua storia con Lizzie - la donna di cui era follemente innamorato e che non è capace di dimenticare - e la perdita del loro figlio. Dopo un periodo di disintossicazione in clinica, e dopo aver imparato a esplorare le sue paure più profonde e ad affrontare i tremendi incubi che lo tormentano ogni notte, Max decide di mollare tutto e trascorrere qualche mese in una cittadina in mezzo ai boschi. E lontano dalla metropoli, lontano dalle tentazioni, incontra Grace. Con il suo innato ottimismo e il suo amore per l'arte e la fotografia, sembra essere la ragazza perfetta. Nessuno per ora sa da dove venga, o perché sia così riservata riguardo al proprio passato. Nel corso del tempo, grazie alle ore trascorse a correre insieme lungo i sentieri di montagna e a un'attrazione sempre crescente, Max e Grace iniziano ad avvicinarsi l'un l'altra. Ma lui sarà ancora in grado di aprire il suo cuore e farsi travolgere dall'amore?
Questa scrittrice, Sophie Jackson, l'ho conosciuta proprio attraverso il primo romanzo A fior di pelle (cliccare sul titolo per leggere la recensione) e mi è piaciuto tantissimo.











