giovedì 14 gennaio 2016

Recensione: La grazia dell'acqua di Rossella Padovano


Trama

Solo la profonda grazia dell'acqua potrà unire gli opposti.
In un mondo medioevale risorto dalle ceneri di quello attuale, due popoli diversi, sono stati divisi dalla guerra. Sottoposti a duri allenamenti sin da bambini, i Rosensis, atei, vegetariani, fumatori d'erba, sono riusciti a trasformare i limiti del loro fisico esile in punti di forza, diventando, uomini e donne abili guerrieri. Tuttavia rimane loro un punto debole: l'acqua. Malgrado agilissimi essi non sanno nuotare. Conservatori e onnivori, gli Ardesiani pregano i loro dei con ardore, trascorrono un'infanzia serena e mandano solo gli uomini in guerra. Certi della loro superiorità essi tollerano sempre più a fatica la tregua con Rosemund e frequenti sono le dispute armate tra i giovani di entrambi i popoli.
La principessa di Rosemund e il figlio del Re di Ardensia, pur arrivando a desiderare l'uno la morte dell'altra, una notte si incontrano senza riconoscersi. Tra i due giovani inizia una drammatica relazione che li spinge a sfidare la preclusione per la quale i matrimoni tra le due razze non sono ammessi.

Un libro che non riesco a definire solo fantasy anche se l'ambientazione un pò lo ricorda, ma penso che sia anche storico perchè a un certo punto mi sembra di essere trasportata in un mondo medioevale  dove esistono Re, Regine ma soprattutto è una storia d'amore.

Il titolo del libro è un pò la spiegazione del finale e questa cosa mi piace molto perchè tutto si riporta lì: all'acqua.
Non voglio anticipare il finale perchè sarebbe scorretto verso chi si sta avvicinando a questa lettura, posso solo dire di fare attenzione ai particolari.

Confesso che la prima parte del libro l'ho letto con fatica, non mi è piaciuta molto perchè sembrava tutto un pò noioso ma questo solo per il primo pezzo. Man mano che poi la storia è arrivata al suo fulcro mi sono appassionata molto alle vicende di Evan e di Sofia i due protagonisti e la lettura è stata molto più piacevole.

Il libro è scritto in terza persona quindi abbiamo modo di leggere i pensieri di entrambi e vivere con loro quell'amore che lentamente è sbocciato fino a diventare qualcosa di vero e resistente a tutto.
Sofia e Evan sono benvoluti nei rispettivi regni eppure quando dicono che vogliono stare insieme, ecco che cominciano i disaccordi. Quasi nessuno è daccordo per questa unione che giudicano sbagliata, i due regni a cui appartengono sono così diversi che il loro possibile futuro insieme sembra impossibile eppure i due giovani innamorati lotteranno fino alla fine per conquistare la loro felicità.

Belli anche i personaggi secondari che sono descritti così bene da appassionarsi anche alle loro storie sebbene non principali.
Belle le descrizioni dei due mondi diversi che si uniscono grazie a questa unione. Sono talmente diversi è vero ma sono anche pieni di pregiudizi, ed è bello vedere come il sentimento più nobile, l'amore, riesca a unirli.
Come ogni storia d'amore che si rispetti la loro sarà ostacolata molte volte e non solo da queste grandi differenze ma anche da altri personaggi che arriveranno e di cui non voglio svelare troppo per non rovinare la sorpresa.

Una storia che appassiona, che coinvolge e che mi è piaciuta anche grazie ai due protagonisti che ho apprezzato in più occasioni.
Evan è un principe in ogni aspetto, la sua iniziale titubanza verso Sofia rende le loro scaramucce molto simpatiche. Quando poi confessa i suoi sentimenti e non è mai insicuro su quello che prova, cambia atteggiamento e diventa un ottimo futuro Re se lo volesse.
Sofia è una protagonista femminile forte e dura eppure ha anche un indole dolce e romantica. Ama Evan con un trasporto che a volte la sorprende e ogni momento rubato con lui è magico.
Sa che per stare con Evan cambierà radicalmente il suo modo di vivere ma non tentenna perchè sa, che quella è una decisione giusta.

Di Evan non ho niente da dire, quella che mi ha fatto storcere il naso verso la fine del libro è stata Sofia per una serie di atteggiamenti che non sono riuscita ben a comprendere e che sembrano essere lasciati un pò aperti.

Non amo i finali aperti e per quanto credo che i libro abbia un seguito e che la storia per i due innamorati sia finita bene, è evidente che c'è ancora dell'altro da dire e da raccontare e che forse il lieto fine non è ancora scritto fino in fondo.

A parte la fine e un pò l'inizio una storia che scorre con facilità e che trasporta in un'epoca diversa eppure quasi vicina.

Valutazione 3/5














5 commenti:

  1. Molto strana l'ambientazione... forse mi ispira, ma le stelle che gli hai dato, 3 su 5, mi frenano non poco.
    Magari lo prendo in ebook appena esce in sconto..

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    1. E' una storia molto carina che nel complesso non mi è dispiaciuta ma ci sono alcune cose che mi hanno frenata, sarà che ultimamente sto diventando molto esigente in fatto di letture ih ih

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    2. Come ti capisco! Anch'io sono diventata iper esigente.. A volte devo leggere moltissime trame prima di trovare quella decisiva.... Fino a un paio di anni fa leggevo con facilità ed entusiasmo molti più libri. Forse è solo un periodo passeggero, chissà...

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    3. O forse siamo diventate più esigenti proprio perchè leggiamo tanto e vogliamo tanto

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