Torna oggi nel blog un'autrice che ho imparato a conosce per caso e per la quale nutro grande stima: Emma Black.
Ringrazio l'autrice per la copia omaggio.
Sola, disperata e in preda all'ennesimo attacco di panico.
Può la vita di Cami andare peggio? Be', in effetti sì. Perché non basta che la famiglia la detesti e che il passato non le dia tregua: adesso non riesce neanche più a scrivere.
Se vuole salvare la sua carriera, le resta un’ultima possibilità: volare da Seattle a Perth, in Australia, per raggiungere l’amatissima zia. Nella sua magnifica villa, Cami ritrova la serenità e l'ispirazione. Almeno fino a quando un idiota con la motosega non le manda tutto all'aria!
O forse no? Perché Mick non è il grezzo tatuato che sembra. In lui c'è molto di più. E Cami lo capirà quando, oltre alle parole nascoste tra i suoi tatuaggi, troverà anche le proprie. Quelle kupu huna che ha dentro da tanto e che non ha il coraggio di pronunciare. Perché la vita, a volte, fa paura. Ma l'amore, quando è vero, riesce a salvarti anche da te stesso.
Conoscere persone come Emma non è facile. Purtroppo, e lo dico con vero dispiacere, questo grandissimo mondo che c'è dietro le quinte di noi autrici è spietato, falso e non sempre corretto. Mi sono dovuta ricredere molte volte su persone, ma mai su di lei.
Trovare qualcuno che non si offende, con cui puoi parlare, che ti rispetta come persona è ormai un lusso e sono davvero contenta di averla conosciuta.












